Referendum Ex - Visco: la Filt Cgil Piloti non aderisce !

 

"Cari  colleghi,

                      non sempre capita di trovarsi dinanzi a scelte che richiedono approfondimenti considerevoli come nel caso della questione relativa ai contributi Ex-Visco. 

 

In questo caso poi, la complessità e l’articolazione della materia che riveste particolare interesse economico e sindacale ha reso ancora più importante ponderare attentamente le decisioni che dovevano essere prese.

 

Le opzioni erano due (per la distribuzione dei soldi accantonati per effetto della ex-Visco) :

 

A)     distribuzione perequata per anzianità

 

B)  distribuzione ad personam

 

 

Siamo stati combattuti ed abbiamo sempre cercato, comunque, di giungere ad una posizione unitaria con le altre OO.SS. senza però riuscire a far mettere d'accordo le parti.

 

Abbiamo quindi valutato le diverse criticità dei due sistemi e tenuto conto degli aspetti legali e giuridici ed infine abbiamo scelto.

 

Eravamo all’inizio orientati “sindacalmente” sull'ipotesi A (per anzianità) perché volevamo poter correggere la mancata perequazione delle retribuzioni e dell’attività lavorativa mediante questo metodo. In questo modo non avremmo avvallato anche sul fronte pensionistico la mancata perequazione retributiva.

 

Dopo attente analisi e consigli tecnico – legali però, nonché doverose valutazioni di natura prettamente sindacale, ed in piena collaborazione con la struttura e le risorse umane tecniche messe a disposizione dalla Filt Cgil, abbiamo dovuto onestamente optare per la seconda opzione, ossia  la B “distribuzione ad personam” per i motivi che andiamo ad elencare sinteticamente ma che meriterebbero maggiori approfondimenti.

 

La prima opzione, come da consigli legali ricevuti, sarebbe stata difficilmente difendibile in caso di ricorso legale dei soggetti che non avessero goduto di ciò che gli sarebbe spettato in virtù della maggiore retribuzione stessa.

Dal punto di vista sindacale poi, dopo un’attenta riflessione, abbiamo considerato non opportuno privare i soggetti di quanto si aspettavano di dover ricevere a seguito del lavoro già effettuato.

 

Viceversa, abbiamo sindacalmente convenuto, in piena coerenza con quanto sempre detto, che le storture perequative ed economiche debbano essere evitate “a monte”, ricercando misure e norme che evitino profonde differenze retributive.

Farlo dopo, sarebbe stato a dir poco liberticida e/o considerato un vero e proprio abuso.

 

Pertanto, in considerazione di questi aspetti, la scelta obbligata e più corretta dal punto di vista formale e giuridico è ricaduta obbligatoriamente sulla seconda opzione (B), ed abbiamo pertanto dato preciso e forte mandato al nostro rappresentante, con il quale i contatti erano e sono quotidiani, di  rappresentare questa nostra posizione.

 

Vi ricordiamo che,  sempre nell’ottica di misure preventive che garantiscano la perequazione delle retribuzioni, continuiamo a lottare quotidianamente.

 

A questo proposito ricordiamo a tutti che siamo riusciti, durante le fasi di trattativa per la riduzione del costo del lavoro con Alitalia, ad ottenere preciso impegno da parte di tutte le OO.SS. dei Piloti DI VOLER PROCEDERE AD UNA REVISIONE DI TIPO PEREQUATIVO DELL’ISTITUTO DELLE ORE CREDITO. 

 

La nostra proposta ricordiamo essere stata (lo è tuttora) questa, : da 75 ad 80 ore credito l'ammontare straordinario va al soggetto che le ha volate, sopra le 80 l'ammontare va in una cassa comune e diviso a fine anno tra tutta la categoria. In questo modo siamo certi che nessuno partirà più di riposo e che la perequazione verrà automaticamente garantita. Chi volerebbe fuori contratto per far prendere i soldi agli altri ?!

 

Ora, nell’ottica di quanto la Filt Cgil ha sempre fatto, ed in considerazione dell’importanza che attribuiamo all’istituto referendario tra i lavoratori, avevamo accettato la proposta di referendum voluta da alcune OO.SS. in quanto lo stesso accennava solo ad una contrapposizione tra "tesi tecniche differenti".

 

Al momento della stampa però il testo concordato è risultato profondamente modificato, senza alcuna nostra autorizzazione, ed il referendum stesso si presenta ora come una "contrapposizione politica e  sindacale" a cui non intendiamo assolutamente partecipare e/o contribuire ad alimentare, essendo la posizione sindacale della Filt Cgil Piloti sempre e solo ancorata esclusivamente ai fatti ed alle proposte.  

 

A seguito di questi ultimi avvenimenti abbiamo nei giorni scorsi annunciato agli organizzatori il ritiro della nostra sigla dalla partecipazione a questo referendum. Pertanto la presenza e la posizione attribuita alla nostra sigla e la presenza o meno del nostro Logo in eventuali schede e/o volantini è arbitraria.

 

Distinti saluti

 

Il Comitato degli Iscritti – FILT CGIL PILOTI

 

 

http://piloti.cjb.net