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(Periodo dal 03 Ottobre 2004 al 02 Dicembre 2004)

ENAV: PUGLIESI, NEL 2004 DIMEZZATI RITARDI, NESSUNO SCIOPERO

(ANSA) - ROMA- Nei primi sei mesi dell'anno l'Enav e' riuscita a ridurre del 50% i ritardi dei voli dipendenti dalla sua attivita' mentre, fino ad ora, ''non si e' verificato nemmeno in giorno di sciopero grazie ad una ritrovata pace sociale''. Lo ha annunciato l'ad della societa' di assistenza al volo, Guido Pugliesi, spiegando che, stando ai dati di Eurocontrol, solo l'1,12% del totale dei ritardi aerei e' imputabile al controllo aereo svolta dall'Enav mentre sono altre le attivita' che possono incidere sulla puntualita' dei voli, dal check-in ai controlli di polizia, dal rifornimento catering e carburante alla pulizia degli aerei, dalla disponibilita' degli equipaggi all'imbarco o sbarco di passeggeri e bagagli. ''A chi sostiene che per in volo Roma-Milano rispetto agli anni 70 occorrono oggi 15 minuti in piu' nonostante aerei piu' moderni e miliardi di investimenti rispondo che questo non e' vero e che oggi il 99% dei voli impiega per quella tratta mediamente 52 minuti a fronte dei 55 minuti di 30 anni fa'' ha detto Puglisi rispondendo ai rilievi mossi alcuni giorni fa su questo tema da Meridiana. Inoltre, ha concluso Pugliesi, ''va considerato che i voli da e per Fiumicino sono passati dai 390 di allora a circa 900 al giorni di oggi, senza che le piste siano aumentate''. (ANSA). CHI
01/12/2004 17:26


ALITALIA: SERVICE; FINTECNA,FORNITI TUTTI I DATI A BRUXELLES

(ANSA) - ROMA- ''Abbiamo fornito tutti i dati, tutti i chiarimenti a Bruxelles. Ora attendiamo solo il via libera della Commissione''. Lo afferma il presidente di Fintecna, Maurizio Prato, a proposito del piano che prevede l'acquisizione del 49% di Alitalia Service. ''Al momento - ha ricordato Prato a margine di un'audizione in Commissione Bilancio della Camera - siamo alla lettera di intenti tra noi e Alitalia. Il presupposto per far partire l'operazione e' infatti che ci sia il via libera della Commissione europea. Venerdi' scorso - ha proseguito - siamo andati insieme ad Alitalia a Bruxelles e abbiamo fornito alla Direzione trasporti della Commissione europea tutti i dati e i chiarimenti necessari. Ora si attende solo il giudizio della Commissione''. (ANSA). CU
01/12/2004 14:47


ALITALIA: SENATO; SI' DEFINITIVO A DL AMMORTIZZATORI SOCIALI

(ANSA) - ROMA- Si' definitivo, al Senato, per il decreto sugli ammortizzatori sociali, che recepisce l'accordo per Alitalia con la concessione della cassa integrazione ai 3.700 dipendenti della compagnia di bandiera. Con le modifiche introdotte dalla Camera e confermate da Palazzo Madama, i lavoratori non si vedranno togliere la cassa integrazione nel caso in cui rifiutino un lavoro di pubblica utilita'. Sono salve, inoltre, le domande per il posticipo del pensionamento presentate dai lavoratori in Cassa integrazione fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto. (ANSA). DEL
01/12/2004 12:54


MERIDIANA: SEBASTIANI; E' RECESSIONE, 2004 IN PASSIVO

(ANSA) - ROMA- Il mercato domestico del trasporto aereo italiano ''e' in recessione'' e cio' comportera' a Meridiana la chiusura del bilancio 2004 in passivo, contro i 300 mila euro di attivo dello scorso anno. Lo ha detto l'ad della compagnia, Giovanni Sebastiani, in occasione di un convegno della Uil Trasporti. Sebastiani, a riprova del calo del mercato aereo in Italia, ha citato i dati di traffico dell'aeroporto di Fiumicino che, a novembre, hanno mostrato un calo sul domestico del 4,7%. Il dato generale di Fiumicino mostra invece un leggero aumento tendenziale dello 0,1%. ''Ma il dato importante - ha detto Sebastiani - e' quello del mercato domestico, che segnala che siamo in recessione''. (ANSA). CHI
01/12/2004 12:36


ALITALIA: CHIELI, SCIOPERO COSTATO 2 MLN EURO

(ANSA) - ROMA - L' adesione dei sindacati del trasporto aereo allo sciopero generale e' costata ad Alitalia due milioni di euro. Lo ha detto il direttore delle risorse umane della compagnia, Massimo Chieli, ricordando che l' astensione dal lavoro dei dipendenti della compagnia ha lasciato a terra 130 aerei. Parlando dell' andamento del settore, Chieli ha ribadito la gravita' della situazione del mercato domestico in Italia che ha definito ormai ''quasi in recessione''. Ad Alitalia, invece, il caro greggio sta comportando ogni mese oneri in piu' per l' acquisto del carburante pari a 20 milioni di euro. (ANSA). CHI
01/12/2004 12:26 


1 Dicembre 2004, 8:34
Alitalia: ad ottobre debiti netti migliorano di 38 milioni

La posizione finanziaria netta consolidata di Alitalia al 31 ottobre 2004 è negativa per 1.683 milioni di euro, con un miglioramento di 38 milioni rispetto all'ultima analoga situazione al 30 settembre 2004. Riguardo la sola capogruppo, la posizione finanziaria è negativa per 1.728 milioni di euro, con un miglioramento di 36 milioni rispetto alla analoga situazione al 30 settembre 2004.


24/11/2004 13:14

VOLARE: RYANAIR, VOLI GRATIS AI PASSEGGERI VETTORE IN CRISI

(ANSA) - MILANO- Ryanair accelera l' offensiva sul mercato italiano e si inserisce nella crisi di Volare, offrendo voli gratuiti ai passeggeri della societa' in crisi per tutte le destinazioni assimilabili alle proprie. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa Michael Cawley, amministratore delegato e direttore esecutivo del vettore irlandese, aggiungendo che ''per due settimane, dal primo dicembre, i passeggeri di Volare potranno prenotare gratuitamente i voli nell' arco dei prossimi tre mesi, fino a febbraio, pagando solo le tasse aeroportuali e governative''. Illustrando a Treviso l'offerta dei voli gratis ai passeggeri di Volare Group per tutte le destinazioni internazionali assimilabili alle proprie (nove su undici), Sherrard ha precisato che la compagnia irlandese ''ha messo a disposizione 400 mila posti prenotabili entro il 2 dicembre su internet'' e che ''l'offerta sara' valida fino al 17 marzo, escluso il periodo festivo dal 22 dicembre al 4 gennaio''. Ad una domanda se avesse mai sentito parlare di Myair.com, una nuova compagnia low cost che si appresta ad entrare nel mercato, Sherrard ha replicato, riferendosi all'ex amministratore delegato di Volare Group, ''spero che vada meglio delle imprese precedenti avviate da Soddu''. I voli gratuiti sono prenotabili, gia' da oggi e fino alla mezzanotte del 2 dicembre, su nove delle 11 rotte internazionali di Volare coperte anche da Ryanair, collegandosi al sito web www.ryanair.com e inserendo la conferma di prenotazione ricevuta dal vettore lombardo. I voli utilizzabili coprono il periodo dicembre 2004-17 marzo 2005, ad eccezione del periodo di punta dal 22 dicembre al 4 gennaio ''perche' i posti sui voli Ryanair sono gia' esauriti'', ha aggiunto Cawley. ''E' la nostra risposta alla crisi di Volare'', ha riassunto il ceo del vettore irlandese, ricordando poi che i posti messi a disposizione dalla compagnia sono 400.000. ''La domanda di voli low cost in Italia e' molto buona e forte'', ha proseguito, e dopo il dissesto di Volare ''la cosa piu' importante per noi e' tutelare i passeggeri e andare incontro al business degli aeroporti''. (ANSA). RED


24/11/2004 11:52
VOLARE: FT, ALTRE COMPAGNIE SENTONO ODORE DI SANGUE

(ANSA) - LONDRA- Le maggiori linee aeree europee a basso costo sentono l'odore del sangue e si preparano ad approfittare come squali della crisi di Volare. Lo scrive il Financial Times, per il quale, oltre a Ryanair, che annuncera' piani di espansione nel mercato italiano per approfittare del collasso di Volare, anche la rivale EasyJet, ''sente l'odore del sangue'' e spera di potersi aggiudicare gli slot di decollo e atterraggio di Volare presso l'aeroporto Orly di Parigi. Per il Financial Times, ''gli squali stanno girando'', mentre emergono segnali che la ristrutturazione del settore aereo europeo a corto raggio, prevista da molto tempo, e' iniziata. Il collasso di Volare segue infatti quello dell'olandese V-Bird. Ray Webster, amministratore delegato di EasyJet, ha sottolineato che in Europa si contano attualmente almeno 47 linee aeree a basso costo, mentre 3 anni fa ce n' erano soltanto 7. Il quotidiano della City rileva pero' che il quadro e' complicato perche', anche se alcune linee aeree escono di scena, altre sono determinate ad entrarvi. In Italia, un successore di Volare, Myair.com, intende lanciare i primi voli il prossimo mese con 3 Airbus A320 (4 a gennaio e 6 entro aprile). Ma Ryanair, che ha due basi in Italia (Ciampino e Bergamo) ''cerchera' di distruggere tali aspirazioni''. Quanto a Volare, aggiunge il quotidiano, esperti che hanno analizzato la sua situazione hanno messo in dubbio che possa essere facilmente salvata. E, se linee aeree rivali cominciano ad appropriarsi dei suoi slot in alcuni aeroporti, le speranze di un suo rilancio si assottiglieranno ulteriormente.(ANSA). XZA


24/11/2004 11:44
ALITALIA: SPINETTA, SPERO CHE BRUXELLES DECIDA RAPIDAMENTE

(ANSA) - PARIGI-Il presidente di Air France-KLM, Jean-Cyril Spinetta ha auspicato che la Commissione europea accordi al piu' presto il via libera al piano di salvataggio di Alitalia. ''Mi auguro'' - ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa - ''che Bruxelles prenda rapidamente una decisione affinche' Alitalia possa ritrovare i margini di manovra strategici che le sono necessari''. Spinetta, che e' nel cda di Alitalia, ha auspicato il successo dell'ambizioso'' piano di risanamento della compagnia italiana, legata a Air France non solo da un accordo commerciale ma anche da una partecipazione incrociata del 2%.(ANSA). XGT


19/11/2004 - 18:40
ALITALIA/ MEF: MERRILL LYNCH CONSULENTE PRIVATIZZAZIONE
Operazione riduzione quota risponde a impegno assunto da Governo

Roma, 19 nov. (Apcom) - Merrill Lynch è stata selezionata per lo svolgimento del ruolo di consulente finanziario nell'ambito della prevista operazione di privatizzazione di Alitalia. Lo comunica il Ministero dell'Economia.
"L'operazione di riduzione della quota detenuta dal Ministero nel capitale della Compagnia - attualmente pari al 62% circa - risponde allo specifico impegno, assunto nel luglio scorso dal Governo italiano in sede comunitaria, di rendere minoritaria la partecipazione dello Stato nel capitale della Società entro dodici mesi dalla concessione della garanzia sul prestito ponte di 400 milioni di euro", si legge nella nota.
La privatizzazione - prosegue la nota del Tesoro - avverrà nel rispetto e secondo le modalità e criteri di privatizzazione che verranno definitivamente individuati dal Governo, una volta acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari sullo schema di deliberazione approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 novembre. <>


19/11/2004 - 18:15
ALITALIA/ AUMENTA L'OFFERTA SULLE ROTTE INTERCONTINENTALI
Capacità offerta cresciuta del 28%

Milano, 19 nov. (Apcom) - Alitalia ha migliorato la capacità di offerta sulla rete intercontinentale "grazie all'ottimizzazione dell'uso della flotta". E' quanto si legge in una nota della compagnia che informa che sulle tratte intercontinentali ad ottobre la capacità di offerta è aumentata del 28,8% rispetto ad ottobre 2003 per l'apertura di nuove rotte come Milano Malpensa-Washington, attiva da aprile, e Milano Malpensa-Delhi, partita in luglio. La compagnia ha inoltre aumentato la frequenza di altre destinazioni: Buenos Aires è diventata giornaliera, Osaka passa da 3 a 5 frequenze settimanali e Dakar da 3 a 7. E' stata poi aggiunta la quinta frequenza settimanale per Accra (Lagos) e la sesta per Dubai. "Sempre sulla rete intercontinentale - si legge nel comunicato - la maggiore offerta di voli ha prodotto un aumento del 24,3% del numero dei passeggeri trasportati, rispetto allo scorso mese dello scorso anno, per un totale di 231.014".
"Per quanto riguarda i dati di traffico dell'intera rete Alitalia - si legge ancora - ad ottobre 2004 è stato registrato un incremento: il load factor è aumentato dello 0,2% e si assesta al 70,4% con un numero di passeggeri trasportati sostanzialmente in linea con quello di ottobre 2003, 2.122.089 contro i 2.144.673 di un anno fa".
Per quanto riguarda invece le destinazioni europee, Alitalia, con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale, ha introdotto nuovi collegamenti da Milano per Zagabria, Timisoara, Birmingham, San Pietroburgo e Budapest e confermato i voli per Copenhagen, Stoccolma, Manchester e Skopje. Sono stati poi aumentati il numero dei posti e le frequenze per destinazioni come Algeri, Belgrado, Cairo, Casablanca, Mosca, Praga, Tirana, Tripoli e Tunisi. In alcune tratte, come Milano San Pietroburgo, Milano Budapest o il nuovo Milano Shanghai la compagnia di bandiera ha poi previsto anche posti con tariffe economiche.
Stando invece al traffico nazionale, i voli Linate-Fiumicino sono saliti a 68 dai 62 dell'anno scorso.
L'aeroporto di Malpensa, sottolinea ancora la nota, "segna un'ottima performance con un incremento dell8,6% sull'intera rete e un incoraggiante +34,5% sulle destinazioni intercontinentali". Durante la presentazione del nuovo volo Malpensa-Sganghai, inoltre, il presidente della Sea Giuseppe Bencini ha spiegato che da qui all'estate verranno spesi 45 milioni per il sistema di smistamento dei bagagli. (segue)


19/11/2004 - 18:15
<>ALITALIA/ AUMENTA L'OFFERTA SULLE ROTTE INTERCONTINENTALI -2-
Aumentano puntualità voli e riconsegna bagagli

Milano, 19 nov. (Apcom) - La puntualità in partenza (entro i 15 minuti) in ottobre per l'intera rete Alitalia, comunica ancora la nota, si attesta all'82% rispetto al 74,8% dello stesso mese del 2003 mentre la puntualità in arrivo è delll'80% rispetto al 66% del mese di ottobre 2003".
Anche per la riconsegna dei bagagli, la compagnia di bandiera parla di "forti miglioramenti: il numero dei bagagli smarriti ad ottobre 2004 è di 13,7 ogni mille trasportati, contro il 20,8 delle stesso mese dell'anno precedente".


19/11/2004 - 17:06
ALITALIA/ AZIENDA DETTAGLIA ESUBERI, IN CORPORATE -33% PERSONALE
I numeri delle eccedenze per ogni singola divisione

Roma, 19 nov. (Apcom) - Sarà la divisione "Corporate" di Alitalia, con circa il 33% di esuberi, a sopportare il carico maggiore in termini percentuali dei tagli al personale previsti dal piano industriale Alitalia 2005-2008.
I dati confermano a livello complessivo quelli resi noti in occasione dell'accordo del 6 ottobre (3.769 in totale di cui 2.769 per Alitalia Linee Aeree Spa, 633 per Alitalia Airport SpA, 75 per Alitalia Maintenance Systems SpA e 202 per Atitech.
Nella lettera che Alitalia ha inviato oggi alle rappresentanze sindacali e alle associazioni professionali di tutte le sedi del gruppo in Italia e che illustra le procedure sulle modalità degli esuberi previste dalla legge 223 vengono quantificate le eccedenze di personale per ogni singolo settore. Le procedure per la gestione degli esuberi, si ricorda nella lettera, verranno completate entro il 15 gennaio 2005. In riferimento alle eccedenze, precisa la lettera, "sono individuate e restano confermate anche con riferimento alle ipotesi di riorganizzazione degli assetti societari e industriali (...) che prevedono cha siano conferiti da Alitalia a una nuova società rami di azienda e funzioni. A tale scopo la procedura è attivata anche da Alitalia Servizi SpA che, nell'ambito dei rami di azienda dei quali è ipotizzato il conferimento, potrà dare corso alle successive fasi della procedura".
Gli esuberi previsti per Alitalia Linee Aeree SpA, sono 2.769. La divisione "Corporate" (quella che presiede le funzioni strategiche e di coordinamento alle attività operative) dovrà sostenere un calo del personale pari a 374 unità su un totale di 1.118 pari al 33,4%. Centoventi riguardano la divisione "Business Strategic & Marketing" su un totale di 593 unità di personale abitualmente impiegato. Per quanto riguarda il "Worldwide Sales", su un totale 971 unità, gli esuberi calcolati ammontano a 119 unità. La divisione "Production Integration & Delivery" conta un totale di 284 unità su cui sono stati conteggiati 44 esuberi. Nella divisione "Engineering & Maintenance", che conta 2.167 lavoratori, figurano 496 esuberi. Nella divisione "Flying Operations Managements" gli esuberi sono calcolati in 117 su un totale di 532 unità. Nella stessa divisione, prendendo in esame il personale navigante di condotta, gli esuberi tra i piloti ammontano a 289 unità su 2.030; tra gli assistenti di volo sono 900 su 4.721. Infine, nell'"Information Systems", le eccedenze sono 68 su un totale di 585 unità. (segue)



19/11/2004 - 17:06
ALITALIA/ AZIENDA DETTAGLIA ESUBERI, IN CORPORATE -33% … -2-
Azienda disponibile a riconsiderare criteri individuazione mobilità

Roma, 19 nov. (Apcom) - Quanto ad Alitalia Airport (la società che cura i servizi di assistenza a terra ai passeggeri, alle merci e agli aeromobili del Gruppo Alitalia), le tabelle allegate alla lettera indicano che su un totale di 4.023 lavoratori, sono stati conteggiati 633 esuberi. La divisione su cui si abbatterà in maniera più pesante la scure, sarà la "Fco Operations", cioè quella che gestisce i servizi di assistenza a terra ai passeggeri, alle merci e agli aeromobili presso lo scalo di Fiumicino. Su un totale di 2.765 unità, gli esuberi saranno 489 pari al 17,6%.
L'ultimo dato rigarda Atitech (la società che gestisce in generale la manutenzione e la revisione degli aeromobili: Su un totale di 813 lavoratori, le eccedenze sono state stabilite in 202 unità. La divisione "Produzione" è quella maggiormente colpita (114 esuberi su 455 lavoratori pari al 25%).
Nella lettera, si sottolinea infine che per "ridurre l'impatto sociale dell'operazione, fermo restando quanto disposto dall'accordo del 6 ottobre, le aziende sono disponibili a riconsiderare, di concerto con le parti sindacali, i criteri di individuazione dei lavoratori da collocare in mobilità, fermo restando il numero complessivo degli esuberi riferito a ciascuna categoria e a cisacuna azienda e sempre in sintonia con le ragioni che giustificano il ricorso alla mobilità".



VOLARE: AEREO BLOCCATO DA UFFICIALE GIUDIZIARIO A PARIGI

(ANSA) - PARIGI- Un aereo della compagnia Volare ha subito quattro ore di ritardo all'aeroporto parigino di Orly per l'intervento di un ufficiale giudiziario che sembrava voler sequestrare l'apparecchio. A bordo c'erano ottanta passeggeri diretti a Bologna. L'ufficiale giudiziario interveniva per conto della societa' 'Allsop aircraft leasing limited', che noleggia gli apparecchi a Volare. Il funzionario ha mostrato, dopo una lunga trattativa con i piloti, il provvedimento del quale era in possesso: era soltanto un ''avvertimento'' e non un vero sequestro. (ANSA). GIT



VOLARE: SOSPESI I VOLI E LA VENDITA DEI BIGLIETTI

(ANSA) - MILANO- Il gruppo Volare ha sospeso l'operativo dei voli e la vendita dei biglietti su tutte le destinazioni. Lo si apprende da fonti sindacali. Secondo le stesse fonti, gli aerei rimarranno nelle piazzole dei diversi aeroporti in attesa delle disposizioni delle compagnie di leasing proprietarie dei mezzi. In una nota, il gruppo Volare conferma la notizia filtrata attraverso fonti sindacali, spiegando che ''a seguito dell'impossibilita' di disporre degli aeromobili, ha deciso di sospendere a tempo indeterminato e fino a nuove disposizioni la vendita dei biglietti aerei e l'operativita' dei voli con effetto immediato e quindi da venerdi' 19 dalle 17,30''.(ANSA). RED



Giovedì 18 Novembre 2004, 13:20
Alitalia: Cimoli, Non Avremo Ruolo Nella Crisi Di Volare Group

(ASCA) - Roma, 18 nov - L'Alitalia non e' intressata alla compagnia Volare. ''Non avremo alcun ruolo nella vicenda Volare'' ha assicurato il presidente e a.d. Alitalia, Giancarlo Cimoli, a margine dell'assemblea degli industriali Roma. Per quanto riguarda il piano Alitalia trasmesso a Bruxelles per l'esame da parte della Commissione europea, Cimoli ha detto che ''attendiamo le decisioni della Commissione''.


18/11/2004 - 22:55

ALITALIA/ AL VIA DOMANI PROCEDURA SU MODALITA' ESUBERI
Procedura in base a legge 223 su licenziamenti, Cig e mobilità

Roma, 18 nov. (Apcom) - Al via da domani la procedura formale per definire le modalità degli esuberi Alitalia sulla base delle norme previste dalla legge 223. La procedura, riferiscono fonti dell'Anpav, riguarderanno licenziamenti collettivi e i criteri per l'applicazione della cassa integrazione, dei contratti di solidarietà, e della mobilità, che interesseranno i circa 3.700 esuberi previsti dal piano industriale Alitalia e concordati nell'intesa di palazzo Chigi dello scorso 6 ottobre.
Già domani, aggiungono le fonti al termine dell'incontro preparatorio tra sindacati e azienda che si è svolto oggi, Alitalia invierà le lettere alle rappresentanza sindacali di ogni categoria in tutte le sedi in Italia. Entro una settimana le parti si riuniranno di nuovo per definire nel dettaglio le modalità degli esuberi. Le organizzazioni sindacali, aggiungono le fonti intendono calcolare nei 3.679 esuberi previsti, anche i 400 lavoratori che sono usciti di recente con esodi incentivati.


Mercoledì 17 Novembre 2004, 19:51
Alitalia: Domani Tavolo Confronto Su Accordo Palazzo Chigi


(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Riparte domani, alla Magliana, un nuovo tavolo di confronto tra sindacati ed azienda sull' accordo di Palazzo Chigi. Il tavolo dovrà affrontare la definizione di tutte le materie trattate nell' accordo firmato con il governo e, tra queste, anche le modalità di gestione dei 3.700 esuberi della compagnia.
Le parti si troveranno domani pomeriggio nella sede di Alitalia in un incontro che vedrà riunite tutte le organizzazioni sindacali firmatarie dell' accordo, senza cioé il Sult che non ha firmato l' intesa.
La trattativa riparte dopo la consultazione dei dipendenti Alitalia sull' accordo stesso che ha ricevuto il consenso di circa il 70 per cento dei dipendenti. (ANSA)


17/11/2004 - 21:10

ALITALIA/ DOMANI ROUND AZIENDA SINDACATI SU APPLICAZIONE ACCORDI
Presenti le otto sigle firmatarie. Assente il Sult

Roma, 17 nov. (Apcom) - Nuovo round domani nella trattativa Alitalia. Azienda e le otto sigle firmatarie dell'accordo (Filt Cgil, Uilt, Fit Cisl, Anpac, Up, Anpav Ugl e Avia) senza quindi il Sult, si troveranno alle 18 per mettere a punto la prima fase dell'implementazione dell'accordo di palazzo Chigi dello scorso ottobre. In sostanza, spiega Mauro Rossi della Filt Cgil, "si dovranno definire le modalità applicative degli accordi in particolare per qualche riguarda ammortizzatori sociali ed esuberi. Bisognerà poi discutere la seconda fase dei rinnovi contrattuali per le tre categorie: piloti, assistenti di volo e personale di terra".


17/11/2004 - 21:10
ALITALIA/A MALPENSA ATTERRAGGIO EMERGENZA PER MD80 VENEZIA-MILANO
Problema a un carrello Nessuna conseguenza per i 57 passeggeri

Roma, 17 nov. (Apcom) - Atterraggio di emergenza questa sera attorno alle 20,10 presso lo scalo lombardo di Malpensa per un aereo Alitalia proveniente da Venezia. L'Md80, riferiscono fonti della compagnia di bandiera, aveva 57 passeggeri a bordo e a causa di un problema al carrello, ha dovuto effettuare quello che in gergo tecnico si chiama "atterraggio di emergenza". L'aereo ha strusciato sulla pista con la parte bassa della carlinga ma non ci sono state conseguenze per i passeggeri che sono potuti scendere dalle scalette. Lo scalo è stato chiuso per circa 20 minuti e l'attività è ripresa alle 20,45. Al momento, aggiungono le fonti, personale Sea e Alitalia stanno compiendo alcune verifiche.


17/11/2004 - 16:56
ALITALIA/ TESAURO: POTREMMO CHIAMARLA 'L'INTOCCABILE'
Trasporto aereo, settore in cui non ci fanno mettere il naso

Roma, 17 nov. (Apcom) - "Alitalia, potremmo chiamarla 'l'intoccabile', anzi ci potremmo addirittura fare un film". Così il presidente dell'Antitrust, Giuseppe Tesauro, intervenendo al quarto congresso nazionale dell'Adiconsum ha indicato il trasporto aereo come "un settore in cui non ci fanno mettere il naso, evidenziando come ogni tentativo di intervenire su Alitalia sia sempre andato fallito. "Abbiamo cercato di intervenire, ma fino ad ora non ci siamo riusciti", ha spiegato il garante intervenendo a Roma al congresso dell'Adiconsum.



17/11/2004 - 16:45

ALITALIA/ DE PALACIO: PROSSIMA COMMISSIONE DECIDERA' SUBITO
Tra i dubbi partecipazione del settore privato

Bruxelles, 17 nov. (Apcom) - "Credo che la prossima Commissione europea prenderà subito una decisione sul piano industriale di Alitalia". Lo ha detto il Commissario europeo ai Trasporti, LoYola De Palacio. La prossima commissione europea dovrebbe ricevere domani il voto di fiducia dell'Europarlamento ed entrare in carica lunedì prossimo. Il successore di De Palacio sarà il francese Jacques Barrot.
De Palacio ha indicato che tra i punti del piano che creano dubbi c'è quello "Della partecipazione del settore privato" nel salvataggio della compagnia.



16/11/2004 - 19:10
ALITALIA/ PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO CON CIT SU PUT ITALIA TOUR
Alitalia ha esercitato l'opzione a fine agosto

Roma, 16 nov. (Apcom) - Si definirà probabilmente la prossima settimana il futuro di Italia Tour, la joint venture controllata all'80% da Cit (Compagnia italiana turismo) e al 20% da Alitalia. A quanto si apprende infatti, le parti dovrebbero incontrarsi per decidere se dare corso all'opzione put che l'aviolinea ha deciso di esercitare a fine agosto o se, invece, sospenderla.
La clausola put a favore di Alitalia prevede il diritto per la compagnia a cedere la propria quota a Cit. L'opzione è prevista nel prospetto depositato presso la Consob nel 2003 nell'ambito del progetto di quotazione di Cit presso l'Mta ed è esercitabile a partire dal maggio 2004 fino a maggio 2005. Italia Tour è stata fondata nel 1986 e, dall'anno successivo, il 100% del capitale è in mano all'Alitalia dove resta fino al 2002, quando la compagnia ne cede l'80% a Cit per circa 9 milioni.
Un'eventuale acquisizione del 20% in mano ad Alitalia, costituirebbe per Cit un esborso quantificato in circa 3,5 milioni di euro di cui due relativi al valore della quota e 1,5 sborsati da Alitalia nel 2004 per aderire agli aumenti di capitale di Italia Tour. Sicuramente un aggravio notevole per i conti di Cit che è alle prese con una difficile situazione finanziaria (alla fine del primo semestre 2004 la perdita lorda era di 30,9 milioni, l'indebitamento finanziario netto al 31 agosto era salito a 45,3 milioni mentre, anche l'intero 2004, dovrebbe concludersi in perdita) e un piano di ristrutturazione ancora da approvare. Verso la cessione della quota residua di Italia Tour spinge presumibilmente Alitalia alle cui casse farebbero certamente comodo i 3,5 milioni che arriverebbero, Certo è che questa non è una soluzione facile viste le difficoltà in cui si sta dibattendo la Cit.
Tuttavia, fanno notare ambienti finanziari, nel caso di un esito positivo del piano di salvataggio di Cit e del rilancio della compagnia, il controllo dell'intero asset Italia Tour potrebbe risultare strategicamente molto interessante per Cit. Permetterebbe infatti di convogliare un maggior numero di turisti stranieri in Italia, vista la sua diffusa presenza all'estero ad esempio in Paesi come Giappone, Spagna e Germania dove Cit non è presente.


13/11/2004 - 11:30
ALITALIA/ OK AIR FRANCE A AUMENTO SE CIMOLI SCEGLIE AIRBUS (F&M)
Dovrebbe impegnarsi a acquisto nuovi jet dal gruppo francese

Milano, 13 nov. (Apcom) - Alitalia Fly verso il matrimonio con Air France passando per Airbus. Lo scrive oggi il quotidiano "Finanza&Mercati". La compagnia francese è interessata agli slot di Alitalia e il governo di Parigi sarebbe pronto a dare il via libera alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di Alitalia a patto che l'amministratore delegato, Giancarlo Cimoli, si impegni ad acquistare i nuovi aerei previsti dal piano industriale 2005-2008 dalla francese Airbus.
Secondo il quotidiano a caldeggiare la soluzione sarebbe stato Palazzo Chigi in vista della ricapitalizzazione con cui il Tesoro dovrà scendere sotto il 50% del capitale. La soluzione, come riporta il quotidiano citando fonti governative, non può che essere politica vista la difficoltà di trovare soci disposti a fare un investimento di natura puramente finanziaria.



12/11/2004 - 19:25

VOLARE/ BERSANI: CASO DEL TUTTO DIVERSO DA ALITALIA
Non so se intervento pubblico sia nei programmi del governo

Milano, 12 nov. (Apcom) - Il caso Volare è completamente diverso da quello Alitalia. A sostenerlo è l'economista diessino Pierluigi Bersani che oggi a margine di un convegno a Milano ha detto: "C'è una sostanziale differenza tra Alitalia e Volare: la prima ha un azionista pubblico che dentro le regole europee esercita i diritti e i doveri di un azionista. Volare è una società privata". Per questo motivo, Bersani si è mostrato dubbioso sulle possibilità di un intervento pubblico per sanare la crisi in cui versa l'azienda. "Sono dell'idea che lo Stato debba preoccuparsi e salvaguardare i posti di lavoro, ma immaginare un prestito ponte per Volare vorrebbe dire immaginarlo anche per tantissime altre situazioni italiane".
Per l'economista la questione "merita un approfondimento perché non si può lasciare senza prospettive una compagnia aerea", ma quanto all'ipotesi di un intervento pubblico avanzata anche questo pomeriggio dal ministro del Welfare Roberto Maroni, Bersani ha detto: "Non capisco se si alluda ad una diretta partecipazione pubblica in Volare: non è proibita dalla Ue ma non so se sia nei programmi del governo italiano".


Venerdì 12 Novembre 2004, 16:38
Volare: Maroni, Pronti A Intervenire Come Per Alitalia


(ANSA) - MILANO, 12 NOV - Il Governo è pronto a fare ciò che si è fatto per Alitalia per cercare di risollevare le sorti del gruppo Volare. Lo ha affermato il ministro del Welfare Roberto Maroni al termine di un vertice con il presidente della Regine Lombardia, Roberto Formigoni, sulla situazione della compagnia aerea.
Pur reputando la situazione "piuttosto grave" Roberto Maroni pensa che ci siano le "condizioni per cui il Gruppo Volare possa tornare a essere competitivo". E per le eventuali soluzioni Maroni ha ricordato di avere davanti "il modello Alitalia dove non c'é stato un ingresso nel capitale o un aumento del capitale ma altri tipi di intervento. Il modello Alitalia è stato approvato dalla Commissione europea e credo se necessario che su questa strada ci si possa muovere".
Maroni ha inoltre ricordato che "l'unico modo per salvare la società" è un intervento diretto degli attuali azionisti attraverso una ricapitalizzazione. "Il 22 ci sarà l'assemblea dei soci - ha spiegato - e gli azionisti dovranno decidere quanto ricapitalizzare. Noi aspettiamo questa assemblea e immagino che faranno il loro dovere. Gli azionisti - ha proseguito Maroni - smettano di litigare e facciano il loro dovere".(ANSA).


Venerdì 12 Novembre 2004, 14:20
Alitalia: Confermati Obiettivi Piano, Pareggio A Fine 2006


(ANSA) - ROMA, 12 nov - Alitaliaconferma gli obiettivi del piano industriale che prevede, per il 2006, il pareggio economico e risparmi per 750 milioni di euro. E' quanto emerge da una nota della compagnia in cui si annuncia che il piano industriale è stato scaricato sul sito internet della compagnia, a disposizione degli investitori. Nella nota Alitalia ricorda che il piano prevede una crescita nel periodo 2005-2008 della capacità offerta per il trasporto di passeggeri e merci espressa in tonnellate chilometro offerte pari ad oltre il 30%. La flotta complessiva alla fine del 2008 sarà pari a circa 200 aeromobili.
Quanto alle economie previste, il piano stima un risparmio complessivo di costi per circa 750 milioni di euro al 2006 rispetto ad un piano inerziale senza interventi di ristrutturazione. Alitalia ribadisce inoltre di puntare al conseguimento dell'equilibrio economico entro la fine del 2006 e il raggiungimento di un Ebitda pari al 14% allineato a quello oggi riscontrabile nei migliori operatori di riferimento dell'industria.


11/11/2004    20:52    

ALITALIA: CDM APPROVA SCHEMA DECRETO     
 " Per la definizione dei criteri di privatizzazione"

(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Il Consiglio dei ministri ha approvato lo "schema di decreto per la definizione dei criteri di privatizzazione" di ALITALIA. Lo schema prevede anche le modalita' di dismissione della partecipazione detenuta dal ministero dell'Economia nel capitale della compagnia aerea. Lo rende noto Palazzo Chigi, precisando che il provvedimento sara' trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti per il parere.


11/11/2004    17:23    
ALITALIA: NASCE ALITALIA SERVIZI SPA    
   
Roma, 11 nov. - (Adnkronos) - Nasce ALITALIA Servizi spa. Il consiglio di amministrazione di ALITALIA ha oggi ''preso positivamente atto dell'intervenuta costituzione, in data 10 novembre'' della nuova societa' prevista dal nuovo piano industriale della compagnia. ALITALIA Servizi e' inizialmente partecipata dalla sola ALITALIA con un apporto minimo di capitale pari a 120 mila euro. Questo passaggio costituisce ''la prima concreta attuazione all'articolazione societaria del gruppo di cui al piano industriale, consentendo, altresi', l'avvio delle iniziative sul piano lavoristico in linea con le intese sindacali''.



11/11/2004    17:17    

ALITALIA: CDA CONVOCA ASSEMBLEA PER AUMENTO CAPITALE FINO A 1,2 MLD EURO    
   
Roma, 11 nov. - (Adnkronos)- Via libera all'iter per l'aumento di capitale di ALITALIA. Il consiglio di amministrazione della compagnia ha convocato l'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti per il 15 dicembre in prima convocazione e per il 21 in seconda convocazione, alla quale verra' prospettata la proposta di attribuzione agli amministratori della facolta' di deliberare in una o piu' volte l'aumento del capitale sociale di un importo fino a 1,2 miliardi di euro, come previsto dal piano industriale 2005-2008. L'assemblea sara' anche chiamata a nominare un amministratore.



11/11/2004   17:11    
ALITALIA: TRIMESTRE, -29 MLN    
Previsto aumento di capitale per 1,2 mld a dicembre

(ANSA) - ROMA, 11 nov - ALITALIA, nel trimestre luglio-settembre, registra un passivo di 29 milioni di euro, con un miglioramento di 19 milioni rispetto al 2003. Lo annuncia ALITALIA aggiungendo che il risultato dei primi nove mesi e' stato negativo per 358 milioni, con un miglioramento di 7 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Intanto il cda ha convocato un'assemblea per il prossimo dicembre, che dovra' deliberare un aumento del capitale sociale di un 1,2 miliardi di euro.


11/11/2004  15:33    
ALITALIA: REFERENDUM, I LAVORATORI APPROVANO L'ACCORDO    
Con il 77,6% dei voti favorevoli

(ANSA) - ROMA, 11 NOV- Al referendum sull'accordo del 5 ottobre tra ALITALIA, governo, sindacati e associazioni professionali, i voti favorevoli sono stati il 77,6%. Secondo i risultati della consultazione certificati dal Comitato Elettorale Nazionale per il referendum ALITALIA, hanno votato 8.727 lavoratori su un totale di 16.710 aventi diritto, con un totale di 6.779 voti favorevoli e 1.840 contrari. Le schede bianche sono state 80 e 28 le schede nulle.
   


27 Ottobre 2004, 7:29
Volare, aumento a rischio mancano oltre 20 milioni


Da La Repubblica: In giorni delicati per la sopravvivenza di Volare vengono alla luce gli interessi di Salvatore Ligresti e Giovanni Perissinotto. Entrambi in febbraio hanno investito 21 milioni di euro, tramite Fondiaria-Sai e Generali, nella ricapitalizzazione di Volare fondando un apposito fondo private equity in Lussemburgo che ha poi trasferito le risorse alla società italiana Tricolore attraverso la fiduciaria Fin-vest di Enrico Marchi e Andrea De Vido. Tra i soci di Fin-vest c'è anche Generali insieme alla quale i tre ex compagni di studi Perissinotto, Marchi e De Vido hanno investito nell'aeroporto Save di Venezia dove il vettore low cost rappresenta il 50% del traffico aereo. Sarebbe dunque un duro colpo la sua perdita. E qui ritorna in gioco Ligresti, arrabbiato per il brutto investimento. La sua Fonsai è socia anche di Banca Profilo, che ha comprato l'80% di Eurofly dismessa da Alitalia dove Ligresti studia l'ingresso attraverso il futuro aumento di capitale a cui lavora Cimoli. Sarebbe Alitalia ad accollarsi il vettore low cost ripulito dal buco di bilancio (90 milioni di euro) a carico degli attuali soci. Ma mancano ancora 21 milioni per chiudere il cerchio e Ligresti e Perissinotto, prima di versare altri 12 milioni di euro nella compagnia vogliono avere delle garanzie.


26 Ottobre 2004, 9:02
Alitalia sulle orme del modello inglese


 
E' battaglia sul decreto Alitalia sui 3.796 esuberi all'esame della commisssione Lavoro del Senato. Opposizione e sindacati lo criticano nella parte in cui infligerebbe la perdita di parte dell'indennità di mobilità o del trattamento di cassa integrazione a quei dipendenti, sospesi dal lavoro, che riufutassero la collocazione altrove. Ecco spuntare il modello inglese. E' stato proposto che chi rifiuti il posto, rischi il licenziamento.


21 Ottobre 2004, 9:06
Cimoli-De Palacio, incontro-scontro sul piano Alitalia

Non ha vita facile il piano Alitalia8. L'esame del piano industriale Alitalia da parte della Commissione Europea "sarà approfondito". Lo ha detto il presidente della compagnia, Giancarlo Cimoli, dopo l'incontro di ieri con la commissaria Ue ai Trasporti, Loyala de Palacio. Quanto ai tempi dell'esame, Cimoli ha fatto sapere che dipenderà dagli esperti della direzione generale Trasporti della Commissione di Bruxelles. Si riapre l'affaire inchiesta sul piano di salvataggio Alitalia? Secondo voci di mercato, circolate già qualche settimana fa, la Commissione Europea starebbe studiando un'inchiesta dettagliata sul piano di ristrutturazione di Alitalia. Un'iniziativa, che potrebbe durare fino a diciotto mesi, e che sarebbe destinata ad accertare l'eventuale esistenza di aiuti di Stato nel piano studiato per far uscire dalla crisi la compagnia di bandiera.


ALITALIA/ PER CIMOLI ESAME UE ACCURATO MA NON LUNGO - il punto
20/10/2004 - 21:00
Intanto la Commissione europea continua a studiare il dossier

Bruxelles, 20 ott. (Apcom) - Un incontro a Bruxelles con il commissario europeo ai Trasporti per ribadire che l'esame Ue sul piano industriale di Alitalia dovrà essere portato a termine entro la primavera. E' questo il contenuto del colloquio che il presidente e amministratore delegato di Alitalia, Giancarlo Cimoli, ha avuto oggi con Loyola de Palacio, a cui fa capo il complesso dossier della compagnia di bandiera, nonostante a fine ottobre lasci il proprio posto al francese Jacques Barrot.
Uscendo dall'incontro, Cimoli ha confermato che a Bruxelles l'indagine sul piano "la faranno approfondita". Ad ogni modo, il numero uno di Alitalia si è detto "molto soddisfatto" dell'incontro, pur ammettendo di non sapere quali possano essere i tempi per chiudere l'indagine: "Dipende da loro" ha detto. Interpellato, il portavoce della de Palacio si è limitato a ricordare che "l'analisi non è finita, stiamo ancora studiando le carte" per prendere una decisione.
Secondo fonti vicine al dossier, proprio i tempi per ottenere un via libera Ue sul piano di rilancio della compagnia di bandiera sono stati il punto centrale dell'incontro tra Cimoli e de Palacio: "Cimoli ha ribadito alla Commissione la necessità di portare a termine l'indagine rapidamente, entro marzo o aprile, per poter procedere alla ricapitolizzazione". Entro quella data, è stato il ragionamento del presidente di Alitalia, dobbiamo avere l'ok, perchè con un'indagine ancora in corso sarà difficile trovare investitori privati interessati.
Questo aiuta ad interpretare le parole di Cimoli, che si attende "un'indagine approfondita - ha spiegato la fonte - il che non vuol dire lunga, perchè Cimoli crede possa avvenire anche in un arco di tempo breve". Secondo le procedure comunitarie la Commissione ha tempo due mesi per decidere se approvare il piano industriale o se aprire la seconda fase dell'esame, ovvero una 'indagine approfondita', che deve essere chiusa entro 18 mesi dal suo avvio. I due mesi per decidere sul da farsi scadranno a fine anno, visto che il piano di Alitalia è stato notificato a Bruxelles la scorsa settimana.
e parole di Cimoli potrebbero suggerire il timore che la Commissione aprirà la seconda fase dell'investigazione, quella "approfondita", che potrebbe durare un'anno e mezzo, ma Alitalia spera sia "breve", ovvero che si chiuda a primavera.


18/10/2004 - 19:25
ALITALIA/CRESCE PRESSING SU UE E ITALIA CHIEDE INCONTRO-il punto

Otto compagnie ammoniscono Bruxelles: Rispettate le regole

Bruxelles, 18 ott. (Apcom) - Si muovono i grandi dell'aviazione civile europea e aumentano le pressioni su Bruxelles in vista della decisione sul piano industriale di Alitalia, allontanando l'ipotesi di una chiusura lampo del dossier che da venerdì scorso è sul tavolo del commissario Ue ai Trasporti, Loyola de Palacio. Dopo che il 5 ottobre Ryanair e altre 10 compagnie a basso costo hanno minacciato (per la terza volta) di ricorrere presso la Corte di giustizia contro una decisione positiva sull'attuale versione del piano di rilancio, oggi a fare la voce grossa sono state British Airways, Lufthansa e altri 6 vettori, per i quali la strategia di rilancio messa a punto da Giancarlo Cimoli "viola e aggira" le norme Ue sugli aiuti di Stato.
Nel frattempo, preoccupato dalla piega che potrebbe prendere il confronto con la Commissione, il governo italiano - tramite la propria rappresentanza permanente presso l'Ue - ha chiesto un incontro con gli uomini di de Palacio per capire i tempi e l'approccio di Bruxelles per l'esame del piano. La riunione, alla quale prenderanno parte i tecnici del Tesoro, si terrà questa settimana nella capitale belga. Non è ancora chiaro se vi prenderanno parte anche dei rappresentanti di Alitalia.
Sembra quindi sempre più lontana l'ipotesi di un 'miracoloso' esame lampo del piano, come avrebbe voluto de Palacio, prima della fine del mese, quando scadrà il mandato del responsabile spagnolo e a capo della Direzione generale Trasporti subentrerà il francese Jacques Barrot. Salvo soprese, è quindi ragionevole pensare che una risposta da parte della Commissione non arriverà prima di gennaio, visto che la pressione dei concorrenti di Alitalia rende ancora più necessario un esame accurato del piano. Inoltre, al termine dell'analisi degli esperti dell'esecutivo Ue, la procedura standard seguita dalla Commissione richiede più di un mese di tempo perchè un dossier di aiuti di Stato arrivi sul tavolo del collegio per il via libera definitivo.
L'umore che regna in Commissione è riassunto nelle parole di una fonte vicina al dossier: "L'esame del piano è molto complicato, abbiamo bisogno di una decisione fondata su solide basi giuridiche perchè la pressione delle compagnie concorrenti cresce. Se nel piano fossero previsti degli investitori privati, ad esempio delle banche, il discorso sarebbe diverso...".
Intanto, interpellato dai giornalisti sull'ennesima mossa minacciosa della British e delle altre compagnie (la lettera è stata pubblicata oggi da Financial Times), il portavoce di de Palacio fà melina e ribadisce che la Commissione europea "prenderà una decisione esclusivamente sulla base delle norme comunitarie in materia di aiuti di stato". Per ora, ha aggiunto, la Commissione "sta analizzando il piano industriale" che il Tesoro ha notificato a Bruxelles venerdì scorso, lo stesso giorno in cui è arrivata la missiva delle compagnie concorrenti.


18/10/2004
    17:38    
ALITALIA, 8 COMPAGNIE EUROPEE CONTRO 'IL PIANO'    
   
In una lettera alla commissione europea accusano: ''Sono aiuti di Stato''. La replica di Marzano: ''Non e' vero''
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Roma, 18 ott. (Adnkronos)- Otto compagnie europee si appellano a Bruxelles contro ALITALIA. Nel mirino il piano di rilancio della compagnia di bandiera italiana. Ad anticiparlo il quotidiano 'Financial Times'.
In una lettera alla commissione europea, le compagnie accusano il piano dell'ad Giancarlo Cimoli di ''violare o aggirare la normativa Ue sugli aiuti di Stato''.
Secondo gli otto vettori (British Airways, Lufthansa, Iberia, Austrian Airlines, Sas, Finnair, Tap Air Portuagal e Hapag-Lloyd Flug) gli aiuti all'ALITALIA impediranno ''il necessario consolidamento dell'industria aeronautica europea e costituiranno una maggiore distorsione del sistema della concorrenza''.
Accuse rinviate al mittente dal ministro delle Attivita' Produttive, Antonio Marzano. ''Mi aspetto che la Commissione europea riconosca la validita' del piano industriale - ha detto, a margine dell'inaugurazione del nuovo stabilmento Merloni Elettrodomestici in Polonia - e l'assenza di aiuti di Stato''. Un punto quest'ultimo su cui, sottolinea il ministro, siamo stati ''attenti'' proprio per ''evitare interpretazioni in questo senso''. Per Marzano, dunque, ''ci sono i presupposti perchè la cosa si possa risolvere velocemente''.

Al contrattacco il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani: ''Ho l'impressione che tutte le compagnie nazionali e internazionali girassero come avvoltoi su ALITALIA''. Ora davanti al 'salvataggio' della compagnia, sottolinea il leader della Cgil, ''cercano un po' di guastare l'opera fatta''.



18/10/2004 - 16:45

ALITALIA/ EPIFANI: CI DISPIACE PER ALTRE COMPAGNIE ...
"Giravano tutte come avvoltoi, ora cercano guastare salvataggio"

Roma, 18 ott. (Apcom) - "Noi speriamo che Alitalia abbia un futuro, ci dispiace per le altre compagnie ...". Guglielmo Epifani è tranciante sulla lettera degli otto vettori che contestano l'operazione messa in atto su Alitalia: "Ho l'impressione - dice il segretario generale della Cgil a margine di una conferenza stampa sulla Salerno-Reggio Calabria - che tutte le compagnie, nazionali e internazionali, girassero come avvoltoi su Alitalia. E quindi - aggiunge -, avendo salvato Alitalia, ora cercano un po' di guastare l'opera fatta".



18/10/2004
    13:05    
ALITALIA, 8 COMPAGNIE AEREE CONTRO IL PIANO DI SALVATAGGIO    
   
British Airways, Lufthansa, Iberia, Austrian Airlines, Sas Scandinavian Airlines, Finnair, Tap Air Portugal e Hapag-Lloys Flug scrivono una lettera alla Commissione europea lamentando violazioni alle norme sugli aiuti di Stato

ROMA, 18 ott - Otto compagnie aeree europee hanno dichiarato guerra all'ALITALIA. Il gruppo ha infatti scritto una lettera alla Commissione europea con la quale "denuncia" che il piano industriale di ALITALIA «viola o aggira le norme europee sugli aiuti di Stato». La notizia stamane sul Financial Times, che riporta alcuni stralci della missiva firmata da British Airways, Lufthansa, Iberia, Austrian Airlines, Sas Scandinavian Airlines, Finnair, Tap Air Portugal e Hapag-Lloys Flug (compagnia dei gruppo tedesco Tui).
Il piano industriale di ALITALIA e le recenti scelte commerciali sollevano «seri dubbi» sulla loro compatibilità con le norme Ue sugli aiuti di Stato. Si apre così la lettera che le compagnie hanno indirizzato a Francois Lamoureux, direttore generale della Dg trasporti della Commissione europea guidata dal commissario Loyola de Palacio. Il piano industriale è stato notificato a Bruxelles venerdì scorso da parte del Tesoro e attualmente è allo studio degli esperti della Commissione, chiamati ad accertarsi che non contenga aiuti di Stato. Nella missiva le aviolinee concorrenti di ALITALIA elencano una serie di elementi del piano che trovano allarmanti e osservano che «la ristrutturazione (della compagnia italiana, ndr) sembra essere pianificata in modo da violare o aggirare le norme Ue in materia di aiuti di Stato». «Siamo preoccupati perchè la Commissione europea si sta esclusivamente concentrando sulla riduzione della quota statale per evitare un futuro aiuto di stato - scrivono le compagnie europee - ma siamo dell'opinione che questo elemento da solo non escluda una nuova ricapitalizzazione da parte dello Stato». I vettori ribadiscono poi che il ruolo di Fintecna all'interno del futuro assetto societario di ALITALIA comporterà un ripianamento dei debiti incompatibile con le norme Ue sugli aiuti statali, con un impegno economico «non inferiore agli 800 milioni di euro» provenienti dalle casse pubbliche.
In secondo luogo, nella lettera si mette in dubbio che degli investitori privati entreranno nella compagnia «senza degli incentivi statali, come delle agevolazioni fiscali, perchè ALITALIA non sarà in grado di dare un guadagno accettabile per alcuni anni». Inoltre, osservano le compagnie concorrenti, il Governo intende approvare un decreto per dare benefici sociali al settore aereo. Questo intervento da parte «deve essere analizzato attentamente per verficare il rispetto del postulato della Commissione europea secondo il quale lo stato non può più concedere aiuti ad ALITALIA». Non si tratta della prima missiva di protesta da parte di queste stesse o di altre compagnie che Bruxelles riceve da quando si è aperta la crisi ALITALIA. Ultima in ordine temporale è quella recapitata da Ryanair e dalle altre Low cost europee che hanno minacciato di ricorrere di fronte alla Corte di Giustizia dell'Ue in caso di via libera al piano industriale da parte di Bruxelles.
Una ALITALIA "salvata" contrasta con il disegno di spartizione del trasporto aereo pensato dalle principali compagnie europee ed è per questo che non c'è da sorprendersi davanti alla nuova lettera inviata da otto compagnie alla Commissione europea. Parola di Vito Riggio, presidente dell'Enac, l'ente nazionale dell'aviazione civile, che spiega: «In qualche modo c'era da aspettarselo, anche se a mio avviso questo è un piano di salvataggio che rientra nell'ammissibilità. Ora la parola spetta a Bruxelles, sperando che prevalga una logica giuridica e non una politica».
(News2000)



16/10/2004
    19:18    
ALITALIA: RICHIESTA PRIMA TRANCHE PRESTITO PONTE ENTRO FINE MESE    
   
Roma, 16 ott. (Adnkronos) - ALITALIA richiedera' l'erogazione della prima tranche del prestito ponte gia' entro la fine di questo mese. E' quanto emerge dalla comunicazione dell'azienda in ottemperanza a specifica richiesta della Consob. In relazione all'utilizzo del prestito ponte da 400 mln di euro, garantito dallo stato ed il cui contratto e' stato stipulato tra ALITALIA e Dresdner Kleinwort Wasserstein lo scorso 11 ottobre , nella nota si rileva che l'apertura di credito ''e' finalizzata alla copertura dei fabbisogni di cassa previsti nel periodo di bassa stagione (ottobre 2004 - marzo 2005 circa) e nelle more dell'annunciata operazione di ricapitalizzazione della Societa'; il contratto prevede la possibilita', con limitati tempi di preavviso (2-3 giorni lavorativi), di richiedere, anche in piu' tranche, erogazioni per importi minimi di Euro 10 milioni fino ad un massimo di Euro 400 milioni; in ordine agli utilizzi, si prevede di richiedere una prima erogazione entro la fine del corrente mese di ottobre''.


15/10/2004
    16:45    
ALITALIA: MARONI, FIRMATO EMENDAMENTO    

Il ministro Welfare, la mia parte l'ho fatta

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Il ministro del welfare Maroni dichiara 'ho firmato il testo per l'applicazione degli ammortizzatori sociali nel trasporto aereo'.'La mia parte, quella di mia competenza, l'ho conclusa - ha aggiunto il ministro - quindi la questione, per quanto mi riguarda, e' chiusa. Adesso ci sono competenze di altri che non spetta ovviamente a me seguire'.L'emendamento in questione sara' presentato dal governo in sede di conversione del decreto-legge.


15/10/2004
    16:36    
ALITALIA:COMMISSIONE UE, TRASMESSO ANCHE DOSSIER SU OPERAZIONE FINTECNA    
   
Bruxelles, 15 ott (Adnkronos/Aki) - Le autorita' italiane hanno notificato alla Commissione europea a Bruxelles due dossier su ALITALIA: il primo contiene il piano industriale per il rilancio della compagnia di bandiera italiana, mentre il secondo riguarda le operazioni Fintecna all'interno di Az Service, una delle due societa' in cui sara' divisa la compagnia. Lo ha indicato Amador Sanchez Rico, portavoce del commissario europeo ai Trasporti Loyola de Palacio, spiegando che sul materiale inviato da Roma comincera' subito l'analisi dell'Esecutivo Ue per verificare che non contenga aiuti di stato.
   

15/10/2004    12:06    
ALITALIA: A PIAZZA AFFARI RECUPERA PERDITE REGISTRATE IERI    
   
Milano, 15 ott. (Adnkronos) - Recupera terreno ALITALIA dopo le perdite subite ieri a Piazza Affari dove il titolo ha ceduto il 5,01% con scambi superiori al 2% del capitale e sospensioni per eccesso di scostamento. Questa mattina il titolo della compagnia di bandiera e' in rialzo sin dall'avvio di seduta e attualmente segna +1,03% a quota 0,251 euro, migliore performance nel Midex.
   
14/10/2004    20:14    
ALITALIA: COMMISSIONE UE, PIANO INDUSTRIALE NON ANCORA ARRIVATO    
   
Bruxelles, 14 ott. (Adnkronos/Aki) - Il piano industriale per il salvataggio di ALITALIA ''non e' ancora arrivato'' alla Commissione europea a Bruxelles. Lo ha riferito Amador Sanchez Rico, portavoce del commissario Ue ai Trasporti Loyola De Palacio sottolineando che la notifica del piano e' attesa ''per domani mattina''.


14/10/2004
    00:40    
ALITALIA: PERDITA NETTA DI 620 MLN    
   
Aumento di capitale fino a 1,2 miliardi

(ANSA) - ROMA, 14 OTT - Il Cda di ALITALIA ha approvato la relazione semestrale 2004 da cui risulta una perdita netta di 620 milioni di euro. Entro il 15 dicembre verra' fissata la data dell'assemblea per l'aumento di capitale, fino a 1,2 mld. Non e' ancora conclusa l'attivita' di revisione, ha detto la societa'. L'accordo con i sindacati, dice una nota, comportera' oneri per 167 mln. ALITALIA segnala che e' in 'fase avanzata' l'ingresso di un socio in AZ Servizi.
   

13/10/2004
   10:48    
ALITALIA: PRECIPITA IN PIAZZA AFFARI DOPO VOCI INDAGINE UE    
   

Milano, 13 ott. (Adnkronos) - Mattinata negativa per il titolo ALITALIA che, dopo le voci di una possibile indagine da parte dell'Unione Europea ed una partenza difficoltosa, precipita in Piazza Affari segnando alle 10.15 un pesante -4,15%.



12/10/2004
    15:35    
ALITALIA: PERDE IN BORSA IL 3,25%    
   
Cimoli: progetto Air France non intaccato

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Si appesantisce in Piazza Affari il titolo di ALITALIA, debole gia' nella mattinata, che segna un calo del 3,25% a 0,272 euro. Oggi il presidente e ad Cimoli ha dichiarato che il progetto con Air France 'non e' stato in alcun modo intaccato' e che una eventuale rottura degli accordi costerebbe all'ALITALIA 80-100 mln di euro. Con l'aumento di capitale 'lo Stato dovrebbe scendere al 49%'. Cimoli ha ribadito che il Governo ha sempre appoggiato il salvataggio di ALITALIA.
   


11/10/2004 - 18:40

ALITALIA/ STIPULATO CON DRESDNER CONTRATTO PER PRESTITO PONTE

Periodo disponibilità massimo 6 mesi, rimborso entro 12 mesi da utilizzo

Roma, 11 ott. (Apcom) - Via libera al prestito ponte per Alitalia. Oggi, infatti, si legge in una nota, nel far seguito all'informativa fornita lo scorso 8 ottobre sul decreto di concessione della garanzia sul cosiddetto 'Prestito Ponte' emanato dal ministero dell'Economia e delle Finanze, Alitalia ha stipulato con Dresdner Kleinwort Wasserstein il contratto di apertura di credito (il cosiddetto Prestito Ponte) fino ad un massimo di quattrocento milioni di euro. La linea di credito ha un periodo di disponibilità di massimo sei mesi e dovrà essere rimborsata entro massimo dodici mesi dall'ultimo utilizzo.
Il contratto è stato stipulato per atto pubblico dal notaio Alfredo Maria Becchetti che, in considerazione della particolare importanza dell'iniziativa a cui si riferisce, ha richiesto un onorario nominale di 1 euro.



11 Ottobre 2004, 8:15
Alitalia: la cassa integrazione esclude il bonus pensioni, al via prestito da 400 mln


Dal Corriere della Sera: I lavoratori delle aziende in crisi non potranno incassare il bonus per restare al lavoro previsto dalla riforma delle pensioni. Il Consiglio dei ministri ieri ha introdotto questa deroga nel provvedimento, studiato per Alitalia, che estende la cassa integrazione straordinaria e la mobilità ai vettori aerei. Intanto per la compagnia aerea arriva il via libera del Tesoro all'attivazione del prestito ponte da 400 milioni garantito dallo Stato. Per poterlo incassare manca solo il lasciapassare della Commissione Europea.


08/10/2004      21:30    
ALITALIA: PRESTITO PONTE DA 400 MLN    

   
Lo comunica una nota della stessa compagnia aerea

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - Via libera al prestito ponte da 400 milioni per ALITALIA: lo rende noto la stessa compagnia aerea. ALITALIA comunica di "aver ricevuto in data odierna, dal ministero dell'Economia, copia conforme all'originale del decreto di concessione della garanzia sul cosiddetto 'prestito-ponte' emanato dallo stesso ministero, ai sensi di quanto previsto dal decreto legge del 24 giugno 2004, convertito in legge il 3 agosto".



08/10/2004   15:21    
ALITALIA, OK DEL CDM AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI    

   
Via libera all'emendamento che sara' presentato nel corso della conversione del decreto legge per le Pmi

Roma, 8 ott. (Adnkronos) - Via libera del Cdm agli ammortizzatori sociali per il trasporto aereo e quindi per ALITALIA. In particolare il Consiglio dei ministri ha dato l'ok all'emendamento che sara' presentato a firma Maroni-Siniscalco nel corso della conversione del decreto legge sugli ammortizzatori per le piccole e medie imprese, approvato dal Cdm la scorsa settimana.
''Al fine di renderne piu' rapidamente operative le misure, il Consiglio -riferisce la nota di Palazzo Chigi -ha approvato un emendamento in materia di ammortizzatori sociali per il settore del trasporto aereo teso a fronteggiare le crisi occupazionali; le misure recepiscono i contenuti del Protocollo d'intesa sottoscritto il 6 ottobre fra il governo, le organizzazioni sindacali nazionali e di categoria del trasporto aereo ed il gruppo ALITALIA''. Dopo il via libera del consiglio dei ministri, ora ''l'emendamento sara' presentato dal governo in sede di conversione del decreto-legge ad analogo contenuto, approvato nell'ultima riunione del Consiglio dei Ministri''
   

07/10/2004     14:48    
ALITALIA: LUNARDI, NO OSTACOLI UE    

   
Il ministro dei Trasporti, 'Ormai e' fatta al 99%'

(ANSA) - LUSSEMBURGO, 7 OTT - Secondo il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, il piano industriale per ALITALIA non incontrera' ostacoli a Bruxelles. 'Non mi aspetto problemi - ha detto - e un parere negativo sarebbe un evento incredibilmente straordinario'. 'Non credo che possa succedere niente altro - ha aggiunto - Diciamo che ormai e' fatta al 99%'. Oggi il ministro incontrera' la commissaria Ue ai trasporti, Loyola De Palacio, per comunicarle i dettagli del piano per il salvataggio di ALITALIA.


07/10/2004     11:51    
ALITALIA: STORACE, E' UNA 'PATATA BOLLENTE'    

   
Commenti positivi sull'accordo arrivano da Cigl e Cisl

(ANSA) - ROMA, 7 OTT - Il presidente della Regione Lazio, Storace commenta l'accordo raggiunto tra ALITALIA e sindacati:'per noi e' una patata bollente'.Intanto dai sindacati arrivano i primi commenti.Il leader Cisl Pezzotta giudica l'accordo 'fortemente innovativo tale da essere esteso anche ad altri settori'.Per Epifani leader Cigl concludere la vertenza ALITALIA senza licenziamenti era, 'la condizione necessaria, non quella sufficiente'.



07/10/2004    09:35    
ALITALIA: SINISCALCO, 750 MLN PER RICAPITALIZZAZIONE PRO-QUOTA    

   
Roma, 7 ott. (Adnkronos) - I 750 mln di euro stanziati a favore del trasporto aereo in Finanziaria ''servono alla ricapitalizzazione pro-quota dello Stato''. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, rispondendo alle domande dei parlamentari delle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Per Siniscalco, si tratta di una somma che sara' stanziata ''se, e solo se, il mercato seguira' con la propria quota''.



 07/10/2004    09:23    
ALITALIA: SINISCALCO, SOTTO 51% NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE    

   
Roma, 7 ott. (Adnkronos) - Il Tesoro scendera' sooto il 51% ''nel piu' breve tempo possibile''. Lo ha assicurato il ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco, parlando in audizione alla Camera sulla Finanziaria.''E' un accordo e un vincolo preso con la commissione europea'', ha sottolineato il ministro commentando anche i positivi sviluppi della compagnia di bandiera. ''ALITALIA ha fatto uno sforzo notevolissimo per il suo risanamento ed e' un sintomo positivo che dimostra come in questo Paese le cose possono cambiare. Certamente - ha aggiunto- non e' stata una ristrutturazione semplice. E' stata fatta con notevole senso di capacita' e sacrificio da tutti coloro che lavorano. A questo punto la societa', seguando il piano di business che si e' data, e' in grado non solo di sopravvivere ma anche di svilupparsi con la ricapitalizzazione.


06/10/2004    13:38    
ALITALIA: EPIFANI, E' L'ACCORDO CHE VOLEVAMO    

 
(ANSA) - ROMA, 6 OTT - 'E' l'accordo che ci voleva e che volevamo'. Cosi' il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commenta l'accordo dell'ALITALIA. 'E' il migliore - ha detto - per dare garanzie ai lavoratori per un futuro all'azienda. Abbiamo battuto tutti i tentativi di far liquidare la compagnia di bandiera, ora, tocchera' ai lavoratori decidere se l'accordo va bene o meno'. 'Abbiamo creato le premesse per il rilancio dell'ALITALIA', ha detto il leader della Uil Luigi Angeletti.


06/10/2004    11:45    
ALITALIA: CIMOLI, E' PIETRA MILIARE    

   
Maroni, l'accordo punto di partenza per azienda

(ANSA)- ROMA,6 OTT -'Abbiamo messo la pietra miliare, adesso dobbiamo costruire il palazzo'. Cosi' l'ad di ALITALIA ha commentato l'accordo raggiunto nella notte. 'Abbiamo ottenuto la continuita' aziendale' ha detto Cimoli aggiungendo che i sindacati 'hanno capito che era l'ultima spiaggia' e che 'il costo di tutta l'operazione e' di 300 milioni'. Per il ministro del Welfare Maroni l''accordo tra ALITALIA e sindacati e' 'un punto di partenza per l'azienda che adesso dovra' essere in grado di competere sul mercato.
   


06/10/2004    06:28    
ALITALIA: FIRMATO ACCORDO    
   

Sult non sottoscrive

(ANSA) - ROMA, 6 OTT - L'accordo complessivo che chiude la vertenza dell'ALITALIA e' stato sottoscritto in nottata da Governo, azienda e sindacati. Il Sult non ha firmato l'intesa ritenendo che non ci siano garanzie sull'unita' aziendale. L'accordo prevede la cassa integrazione per due anni dopo i quali bisognera' verificare la congruita' degli organici. Previsto prevede anche un fondo integrativo per l'80% alla cassa integrazione a cui concorreranno tutte le aziende del settore aereo.


05/10/2004    21:34    
ALITALIA: ENTRO 15 GENNAIO INDIVIDUATI PRIMI 901 ESUBERI    

   
Roma, 5 ott. (Adnkronos) - Verranno individuati entro il 15 gennaio 2005 i primi 901 esuberi di ALITALIA per i quali verranno avvaite tempestivamente le procedure di mobilita' previste dalla legge 223 del '91. Altre 1780 verranno individuate entro il mese di luglio e 709 entro il gennaio 2006. A prevederlo e' la bozza di documento consegnata dal governo ai sindacati. Inoltre tra i diversi punti della bozza alla quale i sindacati stanno apportando numerosi emendamenti, e' prevista in cis a zero ore di un numero massimo pari a 3679 risorse per una durata massima pari a 24 mesi. L'individuazione dei lavoratori interessati sara' definita con riferimento alla loro appartenenza alle aree/funzioni aziendale promossa nei processi di riorganizzazione e di riduzione di attivita'.



05/10/2004    13:22    
ALITALIA, MARONI: ''ACCORDO OGGI O SALTA TUTTO''    

   
Il ministro del Welfare: ''Comunque credo che l'intesa ci sara'''. Marzano: ''Relativamente ottimista''

Roma, 5 ott. (Adnkronos) - ''Oggi, o si fa l'accordo oppure salta tutto''. Lo ha detto il ministro del Welfare, Roberto Maroni riferendosi al caso ALITALIA e all'incontro di questo pomeriggio, alle 17.00 a palazzo Chigi, tra i vertici dell'azienda, quelli di Cgil, Cisl e Uil e le delegazioni delle 10 sigle di categoria. ''Comunque -avverte- penso che l'accordo si fara'. Per le 13, dovrei vedere Veltroni, Storace e Gasbarra, perché credo che gli enti locali possano giocare un ruolo fondamentale per la formazione del personale''.
E' ottimista anche il ministro delle Attivita' produttive Antonio Marzano. ''Penso che convenga a tutti trovare un accordo. Ma poi -osserva- qual e' l'alternativa? Mettere in difficolta' l'Italia e quindi tutti i posti dell'ALITALIA, oppure mettersi d'accordo e trovare una soluzione? Credo che i sindacati -conclude- siano su una posizione complessivamente positiva; mi sento quindi relativamente ottimista''.


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