Rassegna Stampa    Archivio

(Periodo dal 03 Dicembre 2003 al 03 Febbraio 2004)

 

03/02/2004 - 17:08

Alitalia: Grillo, no di Tremonti a confronto con Parlamento
Radiocor - Roma, 03 feb - "Avevamo scritto al ministro 
dell'Economia perche' venisse in Parlamento a riferire la 
posizione sulla privatizzazione di Alitalia. Tremonti ha 
fatto sapere che non intende venire. Siccome non e' la prima 
volta che non da' la disponibilita', ho polemizzato in 
commissione dicendo che prendo atto di questa situazione 
molto incresciosa e negativa". Lo riferisce il presidente 
della commissione Lavori Pubblici del Senato, Luigi Grillo 
(Fi). "Noi cerchiamo di avere un colloquio con il Governo e 
questo non si mostra disponibile al confronto con il 
Parlamento". La commissione deve esprimere un parere sul 
Dpcm di privatizzazione. 
  Nep 
 
 
 
(RADIOCOR) 03-02-04 17:08:09 (0587) 5 NNNN

 

03/02/2004 - 16:02

Alitalia: 19 febbraio convocato cda su piano industriale -2-

Incontro Bonomi-Storace su scalo Fiumicino 
 
  Radiocor - Roma, 03 feb - L'ordine del giorno della 
riunione ancora non e' stato fissato ma, secondo quanto 
riferiscono le fonti interpellate, il piatto forte sara' 
l'esame degli esiti della vertenza sul piano industriale, 
soprattutto alla luce della verifica alla Presidenza del 
Consiglio. Inizialmente fissato al 31 gennaio scorso, 
l'appuntamento a Palazzo Chigi ancora non e' stato stabilito 
ma, come aveva precisato nei giorni scorsi il presidente di 
Alitalia, Giuseppe Bonomi, dovrebbe avvenire prima del cda. 
Difficilmente, come era parso, la convocazione del Governo 
potra' arrivare per questa settimana. La trattativa, 
infatti, prosegue stancamente al ministero dei Trasporti. Il 
tavolo tecnico coordinato dal capo di gabinetto Silvio Di 
Virgilio, che ieri ha avviato l'analisi sulla struttura dei 
costi della compagnia, riprendera' oggi pomeriggio ma 
difficilmente potra' produrre risultati senza un intervento 
del Governo invocato, a questo punto, tanto dai sindacati 
che dall'azienda.   
  Nella riunione del 19 sara' affrontata anche la situazione 
dell'aeroporto di Fiumicino che, come si apprende da una 
nota della Regione Lazio, e' stata oggi al centro di un 
lungo colloquio tra il presidente della Regione, Francesco 
Storace, e Bonomi. Storace, riferisce il comunicato "ha 
espresso fortissime preoccupazioni per l'andamento del 
negoziato in corso e ha chiesto a Bonomi il ritiro del piano 
industriale aziendale, invitandolo a riannodare le fila 
della trattativa". Il presidente della compagnia, conclude 
la nota, "ha preso atto della richiesta, che riferira' al 
consiglio d'amministrazione".  
  Sal-Y 
 
 
(RADIOCOR) 03-02-04 16:02:47 (0514) 3 NNNN

 

03/02/2004 - 15:19

Alitalia: 19 febbraio convocato cda su piano industriale
Dopo verifica a Palazzo Chigi 
 
  Radiocor - Roma, 03 feb - E' stata convocata per il 19 
febbraio la prossima riunione del consiglio 
d'amministrazione di Alitalia. Il board, secondo quanto 
lasciano intendere fonti bene informate, dovrebbe cadere 
subito dopo la verifica a Palazzo Chigi degli esiti della 
vertenza sul piano. L'appuntamento a Palazzo Chigi, che il 
29 dicembre era stato fissato per il 31 gennaio, ancora non 
sarebbe stato stabilito.    
  Sal-Y 
 
 
(RADIOCOR) 03-02-04 15:19:52 (0459) 3 N

 

03/02/2004 - 12:03

Alitalia: 5 voli cancellati per protesta personale Fiumicino
Radiocor - Roma, 03 feb - Difficolta' allo scalo di 
Fiumicino per una nuova mobilitazione del personale 
Alitalia. A causa della protesta di parte del personale di 
terra dello scalo Leonardo da Vinci Alitalia ha cancellato 
questa mattina 5 voli. La mobilitazione e' legata 
all'andamento delle trattative sul piano industriale della 
compagnia.     
  Cel 
 
 
(RADIOCOR) 03-02-04 12:03:39 (0220) 5 NNNN

 

02/02/2004 - 20:02

Alitalia: Ugl, trattativa in stallo, intervenga Governo
'Da analisi costi no alternative valide a esuberi' 
 
  Radiocor - Roma, 02 feb - Solo l'intervento del Governo 
puo' sbloccare la vertenza Alitalia. Questa la convinzione 
del segretario nazionale dell'Ugl, Roberto Panella, che 
riferisce come la verifica sulla struttura di costi della 
compagnia, tuttora al ministero, non consenta di individuare 
alternative valide agli esuberi. "E' evidente - conclude 
Panella - che azienda e sindacati, con l'indispensabile 
intervento del Governo, devono trovare una soluzione 
condivisa che consenta di coniugare le esigenze di 
risanamento con quelle di tutela dell'occupazione".  
  Sal-gr- 
 
 
(RADIOCOR) 02-02-04 20:02:59 (0765) 5 NNNN

 

02/02/2004 - 19:28

Alitalia: trattativa prosegue con esame struttura costi -2-
Radiocor - Roma, 02 feb - Al tavolo ministeriale Alitalia 
e' rappresentata dal responsabile Risorse umane, Nicola 
Schiavone, e dal direttore finanziario, Luca Egidi. I due, 
secondo quanto riferiscono fonti sindacali, starebbero 
illustrando, punto per punto, tutte le voci di costo della 
compagnia nell'arco temporale compreso dal piano industriale 
2004-2006. Secondo alcune indiscrezioni, non confermate 
dalla compagnia, prima di raggiungere la sede del ministero, 
Schiavone sarebbe stato ricevuto a Palazzo Chigi. A riguardo 
e' circolata l'ipotesi secondo la quale il Governo starebbe 
studiando una soluzione che prevede la cancellazione dal 
piano dei 1.500 esuberi in cambio dell'effettivo 
riconoscimento all'azienda di 360 milioni di aiuti previsti 
dal contigency plan del 2002. "Se confermata - commenta 
Genovesi - sarebbe una strada percorribile". 
   Sal-p- 
 
 
(RADIOCOR) 02-02-04 19:28:31 (0667) 5 NNNN

 

02/02/2004 - 19:12

Alitalia: trattativa prosegue con esame struttura costi
Genovesi (Cisl): aspettiamo proposta Governo 
 
  Radiocor - Roma, 02 feb - E' in corso da circa due ore 
l'incontro al ministero dei Trasporti sulla vertenza 
Alitalia. Il confronto, secondo quanto trapela, si sviluppa 
con l'analisi della struttura dei costi (assicurazioni, 
consulenze, ecc.). Allo stato, come rilevano i sindacati, e' 
difficile prevedere un esito a breve del negoziato: "Siamo 
in attesa di una proposta soddisfacente del Governo - 
sottolinea il segretario nazionale della Fit/Cisl, Claudio 
Genovesi - l'impressione e' che serva un ulteriore 
approfondimento e ancora un po' di tempo al Governo". 
   Sal-p- 
 
 
(RADIOCOR) 02-02-04 19:12:37 (0648) 5 NNNN

 

29/01/2004 - 18:25

Alitalia: Mengozzi, positivo incontro a Palazzo Chigi
Radiocor - Roma, 29 gen - "E' stato un incontro positivo". 
Cosi' l'amministratore delegato di Alitalia, Francesco 
Mengozzi, ha commentato l'esito della riunione con i 
rappresentanti del Governo a Palazzo Chigi da poco 
terminata.  
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 29-01-04 18:25:32 (0690) 5 NNNN
 
29/01/2004 - 18:21

Alitalia: terminato incontro tra Governo e vertici azienda
La riunione a P.Chigi presieduta dal premier Berlusconi 
 
  Radiocor - Roma, 29 gen - E' terminata poco fa la riunione 
a Palazzo Chigi tra il Governo e i vertici di Alitalia sul 
piano industriale. Il premier Silvio Berlusconi ha 
presieduto la riunione. 
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 29-01-04 18:21:08 (0687) 5 NNNN
29/01/2004 - 17:55

Alitalia: i vertici della compagnia ricevuti a Palazzo Chigi

Radiocor - Roma, 29 gen - E' in corso un vertice a palazzo 
Chigi tra i rappresentanti del Governo e i vertici di 
Alitalia. Il top management della compagnia e' stato 
convocato dal sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, 
per affrontare il tema della vertenza sul piano industriale. 
 
  Sal-Y 
 
 
(RADIOCOR) 29-01-04 17:55:06 (0639) 3 NNNN

 

23/01/2004 - 09:34

Alitalia: stima maggiore perdita operativa 2004 a 84 mln da 29 (Sole)
Radiocor - Roma, 23 gen - Alitalia avrebbe rivisto in 
peggio le stime per il 2004: "La perdita operativa per 
quest'anno e' stimata in 84 milioni di euro contro i 
precedenti 29 milioni previsti dal piano industriale". Lo 
scrive 'Il Sole-24 Ore', secondo il quale i nuovi conti 
sarebbero stati esaminati dal Cda della compagnia svoltosi 
ieri. "Peggiora - scrive il quotidiano - anche il margine 
operativo lordo, che e' stato ridotto a 301 milioni di euro 
rispetto ai 349 milioni indicati dal piano 2004-2006. Il 
peggioramento dei conti e' dovuto soprattutto al mancato 
avvio del programma di riduzione dei costi". Tra gli oneri 
aggiuntivi, il mancato congelamento degli scatti di 
retribuzione legati all'inflazione che avrebbe dovuto 
comportare un risparmio di 47 milioni. 
  Rro-Gog 
 
 
(RADIOCOR) 23-01-04 09:34:54 (0066) 5 NNNN

                                              

  

Il Consiglio di Amministrazione dell'Alitalia, riunitosi oggi, ha esaminato,

 fra l'altro, lo stato della trattativa con le Organizzazioni sindacali al tavolo

convocato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha deliberato

 di proseguire il confronto, anche sulla base delle valutazioni emerse dal

 documento presentato dalle organizzazioni sindacali e secondo le linee

 dell'accordo del 29 dicembre 2003 siglato a Palazzo Chigi.

 

Roma, 22 gennaio 2004

 

Alitalia - Rapporti con la Stampa - Centro Direzionale - Via A. Marchetti, 111 - 00148 Roma

2/01/2004 - 15:54

Alitalia: cda non boccia 'contro-piano', prosegue negoziato
 
Radiocor - Roma, 22 gen - Il cda di Alitalia non chiude la 
porta al 'contro-piano' presentato dai sindacati al tavolo 
ministeriale sulla crisi della compagnia. Il consiglio 
d'amministrazione, informa una nota, "ha deliberato di 
proseguire il confronto, anche sulla base delle valutazioni 
emerse dal documento presentato dalle organizzazioni 
sindacali e secondo le linee dell'accordo del 29 dicembre 
2003 siglato a Palazzo Chigi".   
  Com-Sal 
 
 
(RADIOCOR) 22-01-04 15:54:43 (0485) 5 NNNN

 

22/01/2004 - 15:32

Alitalia: Governo convoca singole sigle, 'no' dei sindacati -2-

Moretti (Uil): trattativa arenata, sale tensione nella base  
 
  Radiocor - Roma, 22 gen - La comunicazione ufficiale del 
rinvio del tavolo e' stata data dagli uffici del ministero 
dei Trasporti. Per il momento non e' stato fissato un nuovo 
appuntamento: "Aspettiamo notizie a breve", afferma Guido 
Moretti, segretario nazionale della Uil trasporti, per il 
quale a questo punto e' probabile che il negoziato si sposti 
a livello di ministro (quindi piu' politico) o a Palazzo 
Chigi "visto che ai Trasporti la trattativa si era 
praticamente arenata per la rigidita' di Alitalia". Per 
superare lo stallo e rilanciare la trattativa in vista della 
riunione a Palazzo Chigi del 31 gennaio, Moretti si aspetta 
a questo punto un'iniziativa di alto profilo da parte del 
Governo: "Anche perche' - rileva Moretti - la situazione 
rischia di tornare ingestibile e gia' da domani ci 
aspettiamo che la tensione torni a salire tra i lavoratori 
con la possibilita' di agitazioni spontanee".   
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 22-01-04 15:32:52 (0459) 5 NNNN
22/01/2004 - 15:09

Alitalia: Governo convoca singole sigle, 'no' dei sindacati
 
Rinviato tavolo previsto per oggi pomeriggio al ministero 
 
  Radiocor - Roma, 22 gen - E' stato rinviato l'incontro che 
doveva tenersi oggi pomeriggio al ministero dei Trasporti 
tra Governo, azienda e sindacati sulla vertenza Alitalia. Il 
rinvio della riunione, secondo le prime indiscrezioni, 
sarebbe da attribuire all'indisponibilita' dei sindacati 
confederali a procedere ad incontri separati con il Governo: 
questa mattina, infatti, Palazzo Chigi, attraverso la 
segreteria del sottosegretario Gianni Letta, avrebbe 
contattato le singole sigle per riceverle separatamente. A 
quanto si apprende da fonti sindacali Cgil, Cisl e Uil 
avrebbero rifiutato l'invito chiedendo di essere convocate 
unitariamente. 
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 22-01-04 15:09:07 (0442) 5 NNNN

 

22/01/2004 - 12:45

Alitalia: slitta ancora parere Commissione Camera
Radiocor - Roma, 22 gen - Ancora un rinvio per il parere 
della commissione Trasporti della Camera sul Dpcm di 
privatizzazione di Alitalia. Il presidente della 
Commissione, Paolo Romani (Fi), ha riferito che lo 
slittamento (il Dpcm era all'ordine del giorno oggi) e' 
legato alla volonta' della Commissione di esaminare le 
eventuali modifiche al piano industriale della Compagnia 
aerea. Alla seduta della Commissione non erano comunque 
presenti rappresentanti del Governo. 
  Mlp-mct 
 
 
(RADIOCOR) 22-01-04 12:45:15 (0271) 5 NNNN

 

IL SOLE 24 ORE    Giovedi'   22/01/2004
Si allarga la crisi dell'Alitalia
ROMA * L'emergenza occupazione non riguarda solo i dipendenti di Alitalia, ma anche personale esterno alla compagnia: ai 2.700 esuberi della compagnia, infatti, si potrebbero aggiungere anche altri 10mila posti di lavoro a rischio delle agenzie di viaggio.
A lanciare il grido d'allarme è lo stesso ministro del Welfare, Roberto Maroni, che intende far sedere al tavolo della trattativa sul piano industriale di Alitalia anche i rappresentanti delle associazioni delle agenzie di viaggio, che denunciano conseguenze molto negative dall'attuazione del piano. In particolare si prevede una drastica riduzione delle commissioni pagate per l'emanazione dei biglietti nei confronti di queste agenzie (da 7 all'1%), una misura che secondo Alitalia è in linea con quanto stanno facendo le altre compagnie internazionali. Maroni è intervenuto ieri, dopo aver incontrato i rappresentanti delle agenzie di viaggio: <Se parliamo - ha aggiunto Maroni - di 10mila posti di lavoro a rischio, sono quattro volte i posti di lavoro di cui parliamo all'interno di Alitalia. Non è possibile quindi escludere dal tavolo della trattativa queste rappresentanze>.
Oggi alle 18 riprenderà il tavolo con il viceministro alle Infrastrutture, Mario Tassone, i sindacati e Alitalia (che prima riunirà il Cda con all'ordine del giorno l'attuazione di singoli capitoli del piano). Nell'incontro odierno i vertici dell'azienda e i rappresentanti del Governo daranno il loro giudizio sulle proposte di modifica presentate dai sindacati al piano industriale 2004-2006 (si veda <Il Sole 24-Ore> di ieri).
Intanto sulla privatizzazione della compagnia un nuovo rinvio arriva dalla commissione Lavori Pubblici del Senato che ha sospeso ancora una volta l'esame del Dpcm approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 13 novembre. L'annuncio è del presidente della commissione, Luigi Grillo, che sostiene di essere in attesa di un aggiornamento del piano industriale, così come annunciato dal ministro Lunardi, per poter essere nelle condizioni di compiere una corretta valutazione. Lo schema di Dpcm che autorizza il Tesoro a scendere sotto il 50% è stato consegnato a fine novembre alle Camere, ma prima di Natale è stata chiesta una prima proroga, anche per le difficoltà esistenti dentro la stessa maggioranza, in particolare con la Lega Nord che frena sulla privatizzazione.
Il clima tra i lavoratori è molto teso. Ieri pomeriggio è intervenuto a Fiumicino il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha sottolineato come per evitare gli esuberi occorra cambiare il piano dell'azienda: <Se resta quello presentato, non si possono salvare>. Per Epifani <serve un piano di rilancio che aumenti i ricavi e non che li riduca>, e anche da questo punto di vista il documento unitario presentato dai sindacati <è una buona proposta>. Il numero uno della Cgil ha anche ricordato che il confronto ha bisogno di tempo, quindi anche la scadenza del 31 gennaio <non va vista come una data limite, ma come una data di verifica del lavoro fatto>. Ed ha ammesso che <c'è molta esasperazione tra i lavoratori del settore: le incertezze sono molte, come confermato dalle iniziative che si vedono ogni giorno: per questo c'è bisogno di grande attenzione e responsabilità da parte del Governo e di Alitalia>.
Nelle stesse ore da Milano, interveniva il segretario generale della Cisl, Savino Pezzotta, sostendendo che <il futuro della compagnia è fatto di alleanze nazionali e salvaguardia dei livelli occupazionali>.
La tensione è particolarmente alta a Fiumicino, dove ieri mattina si è svolta un'assemblea dai toni infuocati; decine di lavoratori hanno poi tentato di dare vita ad un corteo spontaneo, non autorizzato, ma sono state bloccate dall'intervento deciso delle forze di polizia. <Alla fine ha prevalso il carattere informativo dell'assemblea - ha detto Fabio Frati, della segreteria del Sult - abbiamo aggiornato i lavoratori sulla situazione e sulle proposte avanzate: ci attendiamo per domani sera (oggi per chi legge, ndr) notizie positive, altrimenti non è da escludere una ripresa della mobilitazione>.
GIORGIO POGLIOTTI

 

 

13/01/2004 - 09:49

Alitalia: Bonomi, il piano va avanti (Giornale)
Radiocor - Roma, 13 gen - Il piano Alitalia va avanti 
perche' con l'avvio del tavolo tecnico tra la compagnia 
aerea e i sindacati si e' gia' raggiunto un obiettivo: "la 
condivisione dei target economico-finanziario" con un 
margine operativo del 15-17% nel 2006, 500 milioni di ricavi 
in piu' dal 2004, un incremento del 10% della capacita' 
"sempre da questo anno, un miglioramento di tutti i costi 
unitari". Lo sostiene il presidente di Alitalia, Giuseppe 
Bonomi, intervistato da "Il Giornale". La cassa integrazione 
"non e' la salvezza dell'Alitalia", anche se la compagnia 
sta valutando l'impatto sui conti. Bonomi conferma che 
Alitalia acquistera' un vettore nazionale "appena si 
sblocchera' la vicenda del piano industriale" e visto che la 
trattativa con Meridiana e' sospesa "si ripartira' a 360 
gradi".   
  Red-Tri 
 
 
(RADIOCOR) 13-01-04 09:49:46 (0090) 5 NNNN

 

IL GIORNALE DI OGGI, MARTEDÌ 6 GENNAIO 2004 › ATTUALITÀ

Pagina 3 - Attualità

«Sono troppe 17 ore in cabina»
I piloti chiedono limiti più bassi: Italia fanalino di coda in Europa

L’INTERVISTA Vita quotidiana di un comandante

 LIVORNO. Franco Zorzo è un comandante dell’Alitalia, rappresentate sindacale della Filt Cgil nella Rsa della stessa compagnia aerea. Zorzo ha una lunga esperienza di volo ed una conoscenza approfondita del settore.
 Comandante - gli chiediamo - qual è la differenza che passa fra un aereo di linea e un aereo charter, cioè noleggiato da un tour operator?
 «Le diversità sono molteplici. L’aereo di linea deve garantire la regolarità del volo, l’orario di partenza e di arrivo; il servizio di bordo, la distanza fra i sedili, il comfort del passeggero. Alitalia, ad esempio, affitta aerei per voli charter ed hanno determinate caratteristiche, quelle che accennavo prima. Per altri marchi, però, non è così. E poi c’è il discorso dell’addestramento dei piloti e del personale».
 Vuol dire che fra le compagnie di linea e quelle, magari piccolissime, con una flotta composta da uno o due aerei, che lavorano come charter c’è grande differenza?
 «Questa differenza può esserci e spesso c’è. Dipende dalla volontà che le compagnie aeree hanno di investire sulla sicurezza. Molte lo fanno, altre invece no. Alitalia ha sempre investito sulla sicurezza, perchè questo vuol dire investire sul fattore umano che è sempre determinante».
 E’ vero, comandante, che i piloti di charter vengono utilizzati spesso fino ai limiti della tollerabilità quanto a permanenza in cabina?
 «Le ore in cabina sono un fattore di grosso contrasto. In Italia sono anni che si aspetta una modifica della normativa, che è qualitativamente inferiore rispetto a quelle in vigore in altri Paesi come ad esempio la Francia. Da noi sono previste fino a 17 ore al giorno. Enac è molto sollecitata a rivedere questa situazione. Alitalia, ad esempio, limita ad un massimo di 13 ore, ma ci sono altre compagnie italiane che applicano le 17. Uno dei temi sui quali ci battiamo è quello del fly time limit, cioè il tempo limite di volo».
 Viaggiare su un aereo vecchio, che ha anni di decolli e atterraggi sulle spalle, che ha percorso nei cieli del mondo migliaia di chilometri, può rappresentare un rischio? E se rischio c’è, questo è elevato oppure è minimo?
 «Non esiste un aereo nuovo o vecchio. Esiste un aereo con una buona manutenzione e un aereo con una cattiva manutenzione. Un velivolo uscito da appena sei mesi dalla fabbrica può essere in condizioni peggiori di uno che vola da anni. Per una buona manutenzione bisogna investire su vari fattori. Controlli, pezzi di ricambio, professionalità del pilota».
 E’ vero che il pilota è il primo “controllore” dell’aereo?
 «Il pilota deve segnare tutto quello che accade sul libro di bordo, ma spesso le compagnie per motivi commerciali fanno pressione in senso opposto. Il pilota, mi spiego meglio, deve registrare sul libro tutto quello che accade durante il volo, quindi anche se c’è stata un’avaria piccolissima, questa deve essere obbligatoriamente trascritta. Prenda una compagnia di charter, che ha pochi aerei, che se ne ha uno che presenta un’anomalia non ha possibilità di sostituirlo, oppure quell’aereo è in un aeroporto dove non ci sono pezzi di ricambio o tecnici specializzati, e ci sono dei turisti da far rientrare... secondo lei, viste le pressioni commerciali, il pilota registra o no l’avaria? E’ la punta dell’iceberg di un mercato senza più regole».
E.A.

http://www.momentosera.it/default.htm 

Per piloti Cgil la mancanza di produttività dei piloti Alitalia è 'colpa' dell'azienda
"La responsbailità della denuciata, e comunque tutta da verificare, minor produttività dei piloti Alitalia, è solo e squisitamente 'colpa grave' di Alitalia". E' quanto sostiene il comandante Franco Zorzo, segretario RSA Alitalia della Filt Cgil, secondo il quale "l'azienda si è dimostrata incapace di sfruttare l'enorme potenzialità del contratto piloti Alitalia, tra i primi al mondo in fatto di flessibilità operativa e in termini di possibile produttività. E' l'azienda - prosegue il comandante - che si è dimostrata totalmente incapace di programmare turni di servizio adeguati. Capita sempre più spesso, infatti, che un pilota Alitalia 'pagato per volare', lavori più a terra che in volo, effettuando ad esempio oltre 10 ore al giorno di servizio per poter effettuare solo 4 o 5 ore di volo. Resta poi completamente non sfruttata la possibilità di far operare piloti direttamente da basi o aeroporti perifierici, quali Venezia, Bologna, Catania, Torino, ecc. che produrrebbero economicità d'esercizio considerevoli, con risparmi notevoli in termini di rimborso spese, alberghi e transizioni aeromobili. Solo sviluppando un vero sistema 'multibase' - conclude - saremmo pronti a metter mano e a rivedere parte della normativa attuale. Una nostra proposta è stata ricevuta da mesi dall'Alitalia; attendiamo l'apertura di un tavolo"

 

 

ALITALIA: FIRMATO ACCORDO TRA AZIENDA, GOVERNO E SINDACATI

Firmato l'accordo su Alitalia ROMA - E' stato firmato nelle prime ore della notte a Palazzo Chigi, dopo oltre sei ore di confronto, l'accordo per la gestione della crisi dell'Alitalia. L'accordo segna il riavvio del confronto tra le parti e restituisce ai lavoratori, da gennaio, l'adeguamento salariale all'inflazione bloccato unilateralmente dall'azienda ma previsto da un accordo firmato con il governo nel 2002. Il prossimo Cda della compagnia dovra' ratificare l'accordo del marzo 2002 adeguando le retribuzioni ai tassi di inflazione a partire da gennaio 2004. La compagnia ha inoltre garantito che nel periodo di confronto tra le parti non attuera' decisioni che abbiano un impatto sul personale. L'accordo su questo punto ha escluso la definizione temporale della fine di gennaio come periodo massimo della moratoria. Positive le reazioni dei sindacati e dei responsabili degli enti locali.''Le questioni non sono risolte, ma si ripristina una regolare e normale trattativa'', ha detto il segretario generale della Cisl Savino Pezzotta . ''Accordo di procedura che contiene anche sostanza'' ha detto il leader della Cgil Guglielmo Epifani. Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha definito l'accordo ''equilibrato, nel senso che c'e' un impegno a discutere del piano con la disponibilita' alle varie modifiche che sono necessarie''. Secondo il presidente della Regione Lazio Francesco Storace ''si e' fatto un grande passo avanti per far si' che si trovi un'intesa''.
30/12/2003 09:46


© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

 

30/12/2003 - 09:09

Alitalia: si sblocca trattativa, Governo offre ammortizzatori
Radiocor - Roma, 30 dic - Prima intesa nella notte a 
Palazzo Chigi sulla vertenza Alitalia. L'Esecutivo 
attraverso il Sottosegretario Gianni Letta, riportano i 
quotidiani, ha detto di essere pronto a offrire gli 
ammortizzatori sociali, Alitalia ha accettato di sospendere 
tutti i provvedimenti occupazionali previsti dal piano 
industriale fino a quando la trattativa sara' conclusa e a 
corrispondere l'incremento determinato dall'adeguamento 
all'inflazione programmata. Il confronto tra le parti sara' 
avviato nei prossimi giorni presso il ministero delle 
Infrastrutture. Decisivo il nuovo incontro fissato a Palazzo 
Chigi il prossimo 31 gennaio. 
  Red-Ggz 
 
 
(RADIOCOR) 30-12-03 09:09:24 (0056) 5 NNNN

 

Alitalia, Cgil chiede ritiro provvedimenti per trattativa 
 

ROMA (Reuters) - Il segretario generale Cgil Guglielmo Epifani ha detto che la trattativa con Alitalia potrà riprendere solo se l'azienda sospenderà per tutto il tempo del confronto le iniziative per la riduzione dell'organico e del costo del lavoro, aggiungendo che l'azienda ha manifestato delle aperture.

"Non si può trattare con la spada di Damocle dei licenziamenti" ha detto Epifani sceso a parlare con i giornalisti nella pausa dell'incontro ordierno a Palazzo Chigi "ora governo e azienda stanno discutendo e faranno una proposta che dovrebbe consentire l'avvio delle trattative sul piano industriale."

Secondo Epifani la trattative dovrebbero proseguire anche oltre il termine del 31 gennaio, offerto già dall'azienda.

"L'azienda deve dimostrare di voler discutere effettivamente il piano altrimenti non si tratta" ha detto.

Alla domanda se l'azienda abbia detto di voler ritirare i provvedimenti per tagliare il costo del lavoro, ossia la mancata restituzione dell'inflazione a partire dal 2004, Epifani ha detto "credo che l'azienda se lo sia rimangiato".

Secondo il piano industriale Alitalia contava di risparmiare con questo taglio 47 milioni di euro per ciascuno dei tre anni dal 2004 al 2007.

 

Alitalia: Bonomi, su lavoro discutiamo ma costa 64 ml

Cda 8/1 per riconsiderazioni su piano
(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Alitalia puo' discutere sulla questione occupazionale ma si sappia che cio' avra' un costo nel 2004 di 65 milioni di euro. Cosi' Bonomi. Il presidente della compagnia lo ha detto in occasione del tavolo di palazzo Chigi. L'ad Mengozzi avrebbe replicato alle richieste di congelamento del piano provenienti da piu' parti. Bonomi ha annunciato la convocazione di un Cda della compagnia per l'8 gennaio per le necessarie riconsiderazioni sul piano e sugli impatti che questo avra' sull' occupazione. /writer

29/12/2003 21:48

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati
 
Annuncio del presidente Bonomi nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi
Alitalia, al cda 8 gennaio proposta sospensiva piano
L'ad Mengozzi: ''Apprezzo che al capezzale dell'azienda siano accorsi proprio tutti. Mi auguro che lo faccia anche il mercato''
 
Roma, 29 dic. (Adnkronos) -
La proposta di sospensiva del piano industriale approdera' sul tavolo del cda di Alitalia l'8 gennaio prossimo. Il 'board' affrontera' anche la questione relativa al congelamento degli adeguamenti delle retribuzioni all'inflazione, deliberato nell'ultima riunione del consiglio e fortemente contestato dalle organizzazioni sindacali. Ad annunciarlo e' stato il presidente dell'Alitalia, Giuseppe Bonomi, nel corso del secondo giro di tavolo dell'incontro a Palazzo Chigi.
Il presidente di Alitalia ha, dunque, ribadito la disponibilita' dell'azienda a riesaminare la questione occupazionali. Ma, ha avvertito, ''nel 2004, questa incidera' sui conti della compagnia per 65 milioni di euro''.
Alle parole di Bonomi e' seguita la replica dell'amministratore delegato Francesco Mengozzi, definita ''sarcastica'' da fonti sindacali. ''Apprezzo -ha detto- che al capezzale dell'azienda siano accorsi proprio tutti. Mi auguro che lo faccia anche il mercato...''.
''Ci sono le condizioni per approfondire il piano industriale di Alitalia'' ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nelle ultime battute dell'incontro.

 

ALITALIA: LETTA, CI SONO CONDIZIONI PER APPROFONDIRE PIANO
Roma, 29 dic. (Adnkronos) -''Ci sono le condizioni per approfondire il piano industriale di Alitalia''. E' quanto ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, nelle ultime battute dell'incontro.
(Mcc/Pe/Adnkronos)
29-DIC-03
21:29

 

29/12/2003 - 21:13

Alitalia: in cda 8/1 riesame recupero inflazione
E congelamento esuberi fino al 31 gennaio 
 
  Radiocor - Roma, 29 dic - All'ordine del giorno del 
consiglio di amministrazione di Alitalia del prossimo 8 
gennaio ci saranno il congelamento degli esuberi fino al 31 
gennaio e il riesame del mancato recupero dell'inflazione 
per le retribuzioni 2004. Lo ha annunciato, secondo fonti 
autorevoli, il presidente della compagnia, Giuseppe Bonomi, 
durante il tavolo di Palazzo Chigi, tuttora in corso. 
   Sal-amm-p-y- 
   
 
 
(RADIOCOR) 29-12-03 21:13:21 (0686) 3 NNNN

 

29 Dec 2003 20:38
Alitalia, a Palazzo Chigi riaffiorano divergenze Bonomi-Mengozzi 

ROMA (Reuters) - Nel prossimo consiglio di amministrazione Alitalia congelerà le iniziative sugli esuberi fino alla fine di gennaio.

Lo ha detto il presidente della compagnia Giuseppe Bonomi -- secondo quanto riferito da fonti sindacali -- durante un incontro ristretto a Palazzo Chigi sulla crisi di Alitalia, suscitando però la replica dell'amministratore delegato Francesco Mengozzi.

Le fonti hanno riferito che Mengozzi era visibilmente imbarazzato durante l'intervento di Bonomi.

"Apprezzo che al capezzale dell'azienda siano accorsi proprio tutti. Mi auguro, ma non l'ho ancora visto, che lo faccia anche il mercato", ha detto Mengozzi che, secondo le fonti, vuole capire come la Borsa domani interpreterà l'andamento della trattativa.

"(Il cda dell'8 gennaio) congelerà le iniziative sugli esuberi fino al 31 gennaio e riesaminerà il taglio del recupero dell'inflazione", ha detto Bonomi nel corso della riunione fra Alitalia, governo e sindacati, conclusasi da poco.

L'intenzione era stata già manifestata nel corso del precedente incontro a Palazzo Chigi, ma il sindacato ha richiesto che la decisione fosse confermata da una votazione formale del cda di Alitalia.

Nel suo intervento Mengozzi -- secondo le fonti -- ha ribadito che il piano così com'è stato messo a punto è l'unica arma che la compagnia ha per affrontare la crisi.

Ottimista il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, che alla riunione rappresentava il governo assieme al ministro dell'Ambiente Altero Matteoli: "Ci sono le condizioni per un confronto fra le parti", ha detto chiudendo l'incontro.

 

29/12/2003 - 19:53

Alitalia: Bonomi conferma cda su piano l'8/1
Da Letta invito a sindacati a negoziare 
 
  Radiocor - Roma, 29 dic - Il prossimo 8 gennaio il 
consiglio di amministrazione di Alitalia si riunira' "per 
riconsiderare il piano industriale e i suoi impatti" alla 
luce degli esiti dell'odierno tavolo a Palazzo Chigi. Lo ha 
confermato, secondo quanto riferito da fonti autorevoli, il 
presidente della compagnia, Giuseppe Bonomi, nel corso della 
riunione a Palazzo Chigi. Nel corso dell'incontro, tuttora 
in corso, l'a.d. Francesco Mengozzi, avrebbe ribadito la 
validita' del piano e la necessita' di una terapia d'urto 
per uscire dalla crisi. Il sottosegretario alla presidenza, 
Gianni Letta, invece, avrebbe rinnovato la richiesta 
all'azienda di congelare il piano fino al 31 gennaio e 
avrebbe invitato i sindacati a sedersi al tavolo di 
negoziazione aziendale o ministeriale. 
  Sal-amm-p- 
 
 
(RADIOCOR) 29-12-03 19:53:01 (0618) 5 NNNN
 

ALITALIA: A STUDIO GOVERNO AMMORTIZZATORI SOCIALI PER SETTORE

Roma, 29 dic. (Adnkronos) - Il governo starebbe valutando l'ipotesi di introdurre ammortizzatori sociali nel settore del trasporto aereo. E' questa l'indicazione giunta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta nel corso della riunione che si sta svolgendo a Palazzo Chigi. Queste misure non interesserebbero la categoria dei piloti.
(Mcc/Pe/Adnkronos)
29-DIC-03
19:36

 

29/12/2003 - 19:34

Alitalia: Governo studia ipotesi ammortizzatori sociali
Radiocor - Roma, 29 dic - Il Governo sta valutando 
l'ipotesi di introdurre ammortizzatori sociali per far 
fronte alla crisi del settore del trasporto aereo, a partire 
da Alitalia. Lo ha anticipato il sottosegretario alla 
presidenza, Gianni Letta nel corso del tavolo sul settore a 
Palazzo Chigi. L'ipotesi e' stata confermata anche dal 
presidente di Assaereo ed ex presidente di Alitalia, Fausto 
Cereti, che lasciando Palazzo Chigi ha spiegato che "il 
Governo sta studiando tutte le formule e i mezzi necessari 
per uscire dalla crisi e presentera' una proposta coordinata 
dopo le consultazioni con le competenti commissioni 
parlamentari". 
   Amm-sal-p-y- 
 
 
(RADIOCOR) 29-12-03 19:34:01 (0588) 3 NNNN

 

Alitalia: a palazzo Chigi riunione ristretta su compagnia

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - A Palazzo Chigi e' in corso la riunione tra governo e parti sociali sulla crisi del settore aereo e dell'Alitalia. Partecipano Letta, Lunardi, Buttiglione,Mengozzi, Bonomi, Epifani,Pezzotta e Musi, Veltroni, Storace e Gasbarra. Un documento presentato da Tassone sostiene che bisogna attendere per l'integrazione anche societaria di livello europeo e internazionale. Centinaia di lavoratori manifestano. Il governo parla di possibili ammortizzatori sociali,esclusi i piloti.
2003-12-29 - 19:22:00

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

 

29/12/2003 - 19:08

Alitalia: in corso a Palazzo Chigi tavolo su trasporto aereo
Lavoratori della compagnia manifestano a piazza Colonna 
 
  Radiocor - Roma, 29 dic - E' in corso a Palazzo Chigi 
l'incontro tra Governo, aziende, sindacati ed enti locali 
che dovra' affrontare i problemi del trasporto aereo e la 
vertenza sul piano Alitalia. Il tavolo, secondo quanto 
trapela, e' stato aperto dal sottosegretario alla 
Presidenza, Gianni Letta, che ha compiuto una panoramica 
sulle condizioni del settore. La seconda parte sara' 
dedicata, piu' nello specifico, al caso Alitalia. Alla 
riunione sono presenti, tra gli altri, il vicepremier Fini, 
i ministri Lunardi e Buttiglione, l'intero vertice di 
Alitalia e, per i sindacati, Epifani, Pezzotta e Musi. 
Intanto, a piazza Colonna manifesta una rappresentanza di 
lavoratori Alitalia.  
  Sal-Amm- 
 
 
(RADIOCOR) 29-12-03 19:08:17 (0574) 5 NNNN

 

29/12/2003 - 18:05

Alitalia: Tassone, nozze europee non base partenza obbligata
Ma virtuoso punto di approdo di una politica industriale 
 
  Radiocor - Roma, 29 dic - "L'integrazione anche societaria 
di livello europeo e internazionale rappresenta piu' un 
virtuoso punto di approdo di una chiara scelta strategica di 
politica industriale che non, invece, il punto obbligato di 
partenza della strategia di un vettore nazionale". E' quanto 
si legge nel documento sul trasporto aereo e su Alitalia che 
raccoglie le indicazioni emerse al tavolo ministeriale 
presieduto dal viceministro dei Trasporti, Mario Tassone. In 
questi minuti, Tassone sta illustrando il documento ai 
ministri durante una riunione preparatoria a Palazzo Chigi 
in vista del tavolo previsto per stasera. 
  Sal- 
 
 
(RADIOCOR) 29-12-03 18:05:50 (0499) 5 NNNN

 

ALITALIA: LUNEDI' VERTICE A PALAZZO CHIGI/ADNKRONOS
SINDACATI, AZIENDA SOSPENDA CONGELAMENTO INFLAZIONE
Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - La vertenza Alitalia approda a Palazzo Chigi. Dopo settimane ad alta tensione, Governo, azienda e sindacati, convocati ai massimi livelli, torneranno al tavolo della Presidenza del Consiglio lunedi' prossimo, alle ore 18, nel tentativo di far ripartire un confronto a tutto campo sui problemi aperti nel settore del trasporto aereo e sul nuovo piano industriale di Alitalia. E questo obiettivo non sembra certo facile da perseguire a fronte del muro contro muro che da mesi, da quando e' stato varato il business plan, oppone il management dell'aviolinea alle organizzazioni sindacali e a fronte del clima incandescente che ha visto, prima di Natale, proteste spontanee da parte dei lavoratori, con pesanti ripercussioni sull'operativita' della compagnia.
(Mcc/Pn/Adnkronos)
27-DIC-03
16:51

 

ALITALIA: FIUMICINO, CHIUSI MOLTI INGRESSI TERMINAL
(AGI) - Roma, 23 dic. - Chiusi, a partire dalle 11, all'aeroporto di Fiumicino la maggior parte degli ingressi delle aerostazioni, sia nel settore partenze che arrivi. In attesa che alle 13 prenda il via l'assemblea generale dei lavoratori Alitalia sul piazzale dinanzi la mensa centrale, all'aeroporto di Fiumicino sono pertanto gia' in atto delle misure preventive. L'accesso, a piedi, dei viaggiatori ai terminal e' consentito quindi da un solo varco per ogni settore, presidiato dalle forze dell'ordine in gran numero. Anche se da piu' parti c'e' la speranza che la manifestazione non vada oltre misura, quello messo in atto e' un provvedimento analogo a quello preso lo scorso 17 dicembre quando l'assemblea spontanea dei lavoratori Alitalia si tramuto' in corteo di protesta che arrivo' sino davanti alle aerostazioni bloccando a lungo la viabilita' d'accesso allo scalo.
231223 DIC 03

 

22/12/2003 - 15:01

Alitalia: mozione trasversale al Senato, no a svendita
Prima firmataria Lega. Non aderiscono Fi e An 
 
  Radiocor - Roma, 22 dic - Ripensare la privatizzazione di 
Alitalia che, a causa della "strutturale debolezza" in cui 
si trova la compagnia "rappresenterebbe un'incomprensibile 
operazione di smembramento societario e di svendita di asset 
strategico per il Paese". E' l'impegno chiesto al Governo in 
una mozione trasversale presentata in Senato, senza 
l'adesione di Fi e An, primo firmatario Celestino Pedrazzini 
(Lega). Al Governo si chiede inoltre un "atto d'indirizzo" 
con le strategie per il superamento della crisi e lo 
sviluppo del traffico aereo in Italia, con particolare 
riguardo all'Alitalia, e un piano programmatico per il 
settore, con attenzione alla qualita' e alla sicurezza del 
servizio. 
  nep-bof 
 
 
(RADIOCOR) 22-12-03 15:01:20 (0366) 5 NNNN

 

19/12/2003 - 21:25

Alitalia: sindacati, da prossimo confronto parta rilancio
Insufficiente sospensiva degli esuberi 
 
  Radiocor - Roma, 19 dic - Il confronto sulla questione 
Alitalia previsto per il prossimo 29 dicembre a Palazzo 
Chigi e' punto di partenza di valutazione e decisione per il 
rilancio dell'intero settore del trasporto aereo e 
dell'Alitalia. Cosi' in una nota i sindacati del settore e 
le associazioni dei piloti che ribadiscono il giudizio 
negativo gia' espresso sul piano di ristrutturazione 
Alitalia. Secondo sindacati e piloti e' insufficiente la 
sospensiva degli esuberi in quanto occorrono interventi 
profondi e strutturali non solo sul piano dell'impatto sul 
lavoro ma anche sulle linee di azioni politiche e 
industriali e' quindi insufficiente la sospensione. 
  Com-Ggz 
 
 
(RADIOCOR) 19-12-03 21:25:37 (0934) 5 NNNN

 

19/12/2003 - 19:23

Alitalia: P.Chigi, sospendere esuberi in vista incontro 29/12 -2-
Presidenza Consiglio invita le parti a raffreddare tensioni 
 
  Radiocor - Roma, 19 dic - Nell'incontro di oggi pomeriggio 
a Palazzo Chigi, informa in una nota la Presidenza del 
Consiglio, e' stata fatta "un'ampia ricognizione della 
situazione della Compagnia nel quadro della crisi del 
settore del trasporto aereo, del nuovo Piano industriale e 
delle prospettive delle alleanze internazionali".  
  Inoltre, la Presidenza del Consiglio ha invitato "le parti 
sociali ad un responsabile raffreddamento delle tensioni in 
atto nel superiore interesse del servizio all'utenza e nel 
rispetto del ruolo che Palazzo Chigi ha assunto ed intende 
continuare a svolgere relativamente alla situazione della 
Compagnia. 
  Com-Amm-Y- 
 
 
 
(RADIOCOR) 19-12-03 19:23:00 (0805) 3 NNNN

 

19/12/2003 - 17:54

Alitalia: P.Chigi, sospendere esuberi in vista incontro 29/12
Valide le linee del Piano approvato, nuovo Cda dopo lncontro 
 
  Radiocor - Roma, 19 dic - La Presidenza del Consiglio, in 
un incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con l'amministratore 
delegato di Alitalia, Francesco Mengozzi, ha "ribadito la 
validita' e la necessita' delle linee di azione industriale 
previste nel Piano approvato, ha chiesto la sospensione 
dell'esecutivita' delle azioni previste dal Piano aventi 
impatto sul personale, in vista dell'incontro fissato per il 
prossimo 29 dicembre a Palazzo Chigi ed ha invitato a far 
convocare, per data successiva, il Consiglio di 
amministrazione della Compagnia per esaminare nuovamente gli 
impatti sociali del Piano alla luce degli esiti di tale 
incontro". 
  Com-Amm-Y- 
   
 
 
(RADIOCOR) 19-12-03 17:54:00 (0699) 3 NNNN

 

19/12/2003 - 14:46

Alitalia: premier Berlusconi avoca a se' vertenza -2-
Nelle prossime ore vertici compagnia attesi a Palazzo Chigi 
 
  Radiocor - Roma, 19 dic - Gia' nelle prossime ore, secondo 
le fonti interpellate, Berlusconi dovrebbe ricevere i 
vertici di Alitalia per avere il quadro della situazione e 
preparare il tavolo di Palazzo Chigi che, al momento, rimane 
fissato al 29 dicembre. In queste ore, peraltro, continuano 
i contatti tra il top management della compagnia e il 
Governo. Ieri, secondo le indiscrezioni raccolte, 
l'amministratore delegato, Francesco Mengozzi, e' stato 
ricevuto dal ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, che 
oggi vedra' il direttore generale, Marco Zanichelli. Fonti 
della compagnia ribadiscono la "piena disponibilita' al 
confronto comprovata dalla decisione di accettare la 
moratoria del piano a prezzo di sacrifici economici". 
  Con la discesa in campo del premier, la trattativa 
Alitalia entra nel vivo. La decisione di portare il dossier 
al livello piu' alto di Governo segue l'impasse registrata 
al tavolo ministeriale. Nei giorni scorsi, alla proposta di 
Tassone di una moratoria del piano industriale, 
immediatamente accolta dall'azienda, i sindacati avevano 
risposto con un no secco avvertendo peraltro che, a fronte 
dello stallo della trattativa, non si potevano escludere 
proteste spontanee dei lavoratori. Circostanza che si era 
puntualmente verificata il giorno dopo, mercoledi', quando 
circa 2mila dipendenti della compagnia avevano bloccato per 
tre ore lo scalo di Fiumicino provocando la cancellazione di 
80 voli. 
  Sal-Y- 
 
 
(RADIOCOR) 19-12-03 14:46:35 (0484) 3 NNNN

 

19/12/2003 - 14:05

Alitalia: premier Berlusconi avoca a se' vertenza
La decisione in Cdm. Nella riunione informativa di Tassone 
 
  Radiocor - Roma, 19 dic - La vertenza Alitalia finisce sul 
tavolo del premier. Silvio Berlusconi, secondo quanto 
riferito da fonti di Governo, nel Consiglio dei ministri di 
oggi, accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Lazio 
e dal Comune di Roma oltre che dai sindacati, ha avocato a 
se' il dossier relativo al piano industriale della 
compagnia. Nel corso della riunione a Palazzo Chigi, il 
viceministro dei Trasporti, Mario Tassone, ha fatto 
un'informativa sullo stato delle trattative tra azienda e 
sindacati al tavolo ministeriale, mentre diversi ministri 
sono intervenuti sulla questione.  
  Andrea Salomone Sal-Y- 
  a.salomone@ilsole24ore.com 
 
 
(RADIOCOR) 19-12-03 14:05:59 (0435) 3 NNNN

 

ALITALIA: VELTRONI, GOVERNO ANTICIPI TRATTATIVE
SINDACO INCONTRA IN CAMPIDOGLIO SINDACATI DI CATEGORIA
Roma, 18 dic. - (Adnkronos) - Il sindaco di Roma Walter Veltroni incontrando questa mattina in Campidoglio i rappresentanti di categoria e i sindacati (Filt-Cisl, Uiltrasporti, T.A., Ugl, Cgil e Sult.t.a.) sulla vertenza Alitalia ha invitato il governo ad anticipare l'incontro in programma il prossimo 29 dicembre per il proseguimento delle trattative. ''La data del 29 per il proseguimento delle trattative e' troppo lontana per una situazione di emergenza come quella che si va prospettando -ha dichiarato Veltroni- c'e' necessita' di un incontro ravvicinato dettato dal clima di incertezza e di dubbio che si va diffondendo tra i dipendenti. La necessita' di aprire un tavolo di negoziazione che sia risolutivo per gli esuberi ed il rilancio dell'azienda diventa una questione primaria''.
(Gma/Rs/Adnkronos)
18-DIC-03
11:17

 

IL SOLE 24 ORE    Mercoledi'   17/12/2003
Una tregua sul riassetto Alitalia
ROMA - Il Governo ha ordinato lo stop del piano di esuberi dell'Alitalia fino al 31 gennaio 2004. La richiesta è stata fatta ieri dal viceministro dei Trasporti, Mario Tassone. E l'amministratore delegato dell'aviolinea, Francesco Mengozzi, ha risposto <obbedisco>. Forse non aveva altra possibilità, visto che la compagnia è controllata per il 62,4% dal ministero dell'Economia. E, da quando il consiglio di amministrazione Alitalia il 30 ottobre ha approvato il piano con almeno 2.700 esuberi (di cui 1.226 attraverso outsourcing di attività), dal Governo nemmeno una voce si è levata (almeno in pubblico) a favore di Mengozzi.
La resistenza contro il piano ha trovato accoglienza anche presso il presidente dell'Alitalia, Giuseppe Bonomi, designato dalla Lega Nord, il quale aveva già detto nelle scorse settimane che, se il Governo avesse chiesto una moratoria di un mese, non avrebbe avuto difficoltà a concederla visto che gli effetti del piano dovevano dispiegarsi dal 2004. La moratoria "chiesta" da Tassone, in realtà, incide sul piano perché ne differisce l'attuazione almeno fino al 31 gennaio 2004. E non è improbabile che a una prima moratoria ne seguano altre. Del resto, è stato sempre un intervento di mediazione di Tassone che in giugno ha costretto l'azienda a bloccare il piano <equipaggio meno uno>, cioè la riduzione da quattro a tre delle hostess nei voli fino a due ore, dopo la protesta condotta a colpi di certificati medici in massa degli assistenti di volo.
In un incontro ieri sera al ministero con l'azienda e i sindacati, Tassone ha chiesto all'Alitalia di fermare l'attuazione del piano 2004-2006 fino al prossimo 31 gennaio e ha proposto di avviare un confronto a Palazzo Chigi il 29 dicembre. Mengozzi ha accolto la proposta, sottolineando però che <inagire è negativo per l'azienda>. <Mengozzi ha dato la disponibilità ad una moratoria per illustrare il piano per le prossime tre-quattro settimane>, ha riferito il direttore generale della compagnia, Marco Zanichelli, aggiungendo che <sulla base degli interventi fatti potrebbe tenersi un tavolo tecnico nel quale verrà illustrato il piano dell'azienda, anche perché sul piano non si è aperto nessun confronto e se questo può servire a sedersi a un tavolo per spiegare quello che non si è capito, allora va bene>.
I sindacati non sono tuttavia soddisfatti dello stop imposto da Tassone. Almeno la Filt-Cgil, ha detto il segretario generale Fabrizio Solari, facendo rilevare che i sindacati non sono mai stati coinvolti nella costruzione del piano, <nonostante l'accordo di Palazzo Chigi lo prevedesse>. I sindacati contestano la <decisione unilaterale> dell'azienda di non riconoscere dal primo gennaio 2004 il recupero dell'inflazione maturata negli anni 2002-2003. Secondo Solari, <la commissione di Garanzia dovrebbe valutare un quadro normativo che modifica i rapporti di forza: i lavoratori bloccati dalle franchigie e l'azienda che compie atti unilaterali>.
Prima e durante l'incontro al ministero, nella sede dell'Eur di viale Asia, il palazzo è stato presidiato da alcune centinaia di dipendenti dell'aviolinea. Al Senato la commissione Lavori pubblici ha chiesto di ascoltare il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, prima di esprimere il parere sul piano industriale e sul decreto (Dpcm) per la privatizzazione dell'azienda. <Questo piano non ci piace>, ha detto il responsabile trasporti di Forza Italia, Angelo Cicolani.
L'Alitalia intanto ha deciso di acquisire il 20% di Alha Airport, società che offre servizi di assistenza aeroportuale per la gestione merci a Milano Malpensa. L'operazione ha ottenuto il nulla osta dell'Antitrust.
R.R.

La ristrutturazione della compagnia
Le linee-guida del piano Alitalia
I punti chiave del piano di rilancio triennale dell'Alitalia:
Tagli. Sono stati individuati circa 1.500 esuberi ai quali si vanno ad aggiungere altri 1.300 addetti per i quali si profila il trasferimento in aziende in outsourcing. Ulteriori 335 esuberi saranno <coperti da esodi>.
Nuovi posti. É stata messa in cantiere l'assunzione di 515 naviganti (circa 80 piloti e 430 hostess), per lo sviluppo delle attività.
Regole d'impiego. Secondo Alitalia le regole di impiego di piloti e assistenti di volo sono <non competitive>; l'azienda chiederà un aumento di produttività e flessibilità con i nuovi contratti di lavoro collettivi.
Assenteismo. La compagnia sottolinea gli <alti livelli di assenteismo> del personale navigante.
Bilanci. Dopo il peggioramento nel corso di quest'anno, nel 2004 dovrebbe verificarsi una perdita operativa di 29 milioni e nel 2005 un utile netto di 97.

 

17/12/2003 - 20:10

Alitalia: si scusa con utenti ma ribadisce bonta' piano -2-
Radiocor - Roma, 17 dic - Nella nota Alitalia ricorda che 
le prime azioni intraprese dall'azienda, per contenere i 
costi e aumentare i ricavi, "sono  tutte tese a migliorare 
l'efficacia del sistema aziendale e sono simili a quelle 
adottate da tutte le maggiori imprese di trasporto aereo in 
Europa che nel primo semestre del 2003 hanno perso 1,5 
miliardi di euro". In tale ambito, conclude la compagnia, 
"e' stato deciso il taglio dei costi commerciali, di 
distribuzione e di pubblicita' per circa 200 milioni di 
euro". 
  Com-Sal 
 
 
(RADIOCOR) 17-12-03 20:10:42 (0818) 5 NNNN

 

17/12/2003 - 19:58

Alitalia: si scusa con utenti ma ribadisce bonta' piano
'Puntiamo a sviluppo e non solo a taglio costi' 
 
  Radiocor - Roma, 17 dic - Alitalia si scusa con gli utenti 
per i disagi subiti oggi a causa della manifestazione  
all'aeroporto di Fiumicino ma ribadisce che quello 2004-2006 
e' un piano di sviluppo e non solo di interventi sul costo 
del lavoro. Il piano, si legge in una nota, "approvato dal 
cda, punta alla crescita della compagnia, prevedendo nel 
triennio: uno sviluppo dell'offerta di circa il 30%; 
investimenti per 1,2 miliardi;  miglioramento dell'intera 
flotta di lungo raggio Boeing 767; apertura di nuove rotte 
intercontinentali e di medio raggio. Parlare quindi di 
interventi che mirano solo a modificare l'assetto della  
forza lavoro di Alitalia e' fuorviante". 
  Com-Sal 
 
 
(RADIOCOR) 17-12-03 19:58:31 (0807) 5 NNNN

 

17/12/2003 - 18:47

Alitalia: Epifani, siamo allarmati, Governo intervenga -2-
 
Situazione molto delicata che sta precipitando 
 
  Radiocor - Roma, 17 dic - Parlando dei trasporti, Epifani, 
subito dopo la riunione del Comitato direttivo della Cgil, 
ha detto che si tratta di "una situazione molto delicata che 
sta precipitando". Su Alitalia "abbiamo l'assurdita' di un 
cda che decide, da solo, di non concedere elementi gia' 
concordati con i sindacati, di un piano che prevede tagli 
senza sviluppo e senza ammortizzatori sociali e di una 
situazione interna pesantissima che mette a rischio anche le 
sinergie internazionali e, quindi, un vero rilancio 
produttivo dell'azienda". E' "allarmante", soprattutto, che 
"problemi cosi' seri non vengano affrontati nel modo 
migliore. Qui - ha ribadito Epifani - c'e' una 
responsabilita' che il Governo si sta prendendo per intero. 
La rabbia e l'esasperazione sono il frutto del non 
intervento del Governo". In effetti, dice Epifani, "ci 
sarebbero le condizioni, visto che anche il sistema 
ferroviario presenta delle difficolta', di aprire una vera e 
propria vertenza sul sistema dei trasporti che in Italia e' 
un vero nodo nevralgico e che oggi e' sottoposto a 
difficolta' crescenti". "La cosa sorprendente - ha 
sottolineato - e' l'assenza da parte del Governo della 
capacita', o della volonta', di provare ad affrontare e 
risolvere questi problemi". Per Alitalia, "si tratta di 
migliaia di licenziamenti e, per il trasporto pubblico 
locale, di un contratto scaduto da due anni". Per Epifani, 
"e' il complesso del trasporto aeroportuale italiano ad 
avere dei problemi. E' il sistema che e' attraversato da 
pesantissime difficolta'. In tutto il mondo, altre compagnie 
aeree hanno affrontato e superato la crisi, oggi sono in 
ballo le compagnie e gli aeroporti italiani". Sul trasporto 
pubblico locale, ha aggiunto Epifani, "se non si riuscira' a 
chiudere il contratto questa settimana, i tre sindacati di 
categoria dovranno decidere come governare una situazione 
che si annuncia molto complicata". "Devo dire con forza - ha 
concluso - che noi siamo sempre stati a favore delle regole 
del conflitto, ma non si puo' giocare sulle spalle dei 
lavoratori o sul contrasto tra i lavoratori e i cittadini". 
   Mir- 
 
 
(RADIOCOR) 17-12-03 18:47:59 (0675) 5 NNNN
 

ALITALIA: GARANTE CHIEDE CHIARIMENTI ALLA COMPAGNIA

SU ASTENSIONI DAL LAVORO E DI NON PROVVEDERE AD AUMENTI CONTRATTUALI
Roma, 17 dic. (Adnkronos) - La Commissione di Garanzia chiede chiarimenti all'Alitalia in merito ad eventuali astensioni collettive dal lavoro e precisazioni sulle ''lamentate decisioni di non provvedere ad aumenti contrattuali gia' pattuiti nell'aprile del 2002'' e sulle argomentazioni prospettate sul punto dai rappresentanti sindacali. Lo rende noto la Commissione di Garanzia in un comunicato dopo che oggi ha esaminato la situazione del trasporto aereo e in particolare le manifestazioni di ieri e di oggi dei dipendenti di Alitalia. Al termine della riunione i Garanti hanno deliberato che anche per il personale di terra ''le procedure di raffredamento e di conciliazione debbano essere articolate in due e non piu' in tre fasi''.
(Eca/Cnz/Adnkronos)
17-DIC-03
18:08

 

17/12/2003 - 17:18

Alitalia: Maroni, situazione sta sfuggendo di mano a Mengozzi
Cambio a.d. per risolvere? "No comment" 
 
  Radiocor - Roma, 17 dic - "Su Alitalia sono piuttosto 
preoccupato. Mi pare che la situazione stia sfuggendo un po' 
di mano a chi ha gestito e gestisce direttamente questa 
vertenza, parlo dell'a.d., tentando un braccio di ferro con 
i lavoratori e i sindacati che mi pare stia portando a 
risultati catastrofici". Cosi' il ministro del Welfare, 
Roberto Maroni. "No comment" ha risposto Maroni alla domanda 
se un 'cambio' dell'a.d., Francesco Mengozzi, possa portare 
ad uno sblocco della situazione. 
  nep 
 
 
 
 
(RADIOCOR) 17-12-03 17:18:38 (0559) 5 NNNN

 

17/12/2003 - 13:17

Alitalia: Mengozzi, tensione a Fiumicino ingiustificata
'I blocchi non giovano a nessuno' 
 
  Radiocor - Roma, 17 dic - "C'e' a Fiumicino un momento di 
acuta tensione del tutto ingiustificata perche' Alitalia ha 
accettato doverosamente di non dare corso alle piu' incisive 
azioni di implementazione del piano per qualche settimana, a 
fronte della convocazione della presidenza del Consiglio che 
ci e' arrivata ieri sera da Tassone e degli ulteriori 
approfondimenti del piano che Alitalia e' sempre disponibile 
a effettuare". Cosi' l'a.d. di Alitalia, Francesco Mengozzi: 
"in tale contesto di moratoria non credo che giovi ad alcuno 
alterare l'ordinato svolgimento delle operazioni a 
detrimento della qualita' del servizio e a danno dei nostri 
clienti della cui affezione viviamo".  
  Sal-Y- 
 
 
(RADIOCOR) 17-12-03 13:17:26 (0282) 3 NNNN

 

FIUMICINO TORNA A NORMALITA' DOPO MANIFESTAZIONE ALITALIA
(AGI) - Roma, 17 Dic. - Sta tornando lentamente alla normalita' la situazione all'aeroporto di Fiumicino. I dipendenti dell'Alitalia hanno concluso la manifestazione di protesta che si e' protratta per quasi tre ore. Un lungo corteo presidiato da uomini e mezzi delle forze dell'ordine si e' formato intorno al Terminal dei voli internazionali facendo ritorno verso l'area tecnica della compagnia aerea. E' stato sbloccato anche il traffico sull'autostrada che porta nella capitale e sta tornando lentamente alla normalita' la viabilita' all'interno dell'area aeroportuale. La manifestazione spontanea attuata oggi dai dipendenti dell'Alitalia a Fiumicino fa seguito a quella dello scorso 11 dicembre, quando vennero bloccati l'autostrada per lo scalo romano e l'accesso al centro direzionale della compagnia alla Magliana. Per oggi, peraltro, era indetto uno sciopero di 24 ore di tutti i settori contro il piano Alitalia, differito per l'intervento della commissione di garanzia. Ad acuire lo scontento e la rabbia dei dipendenti, riferiscono i rappresentanti sindacali, e' anche la decisione di congelare fino al 31 gennaio il piano industriale che prevede il blocco degli aumenti salariali e nuovi esuberi. L'Alitalia ha cancellato 80 voli, tra nazionali e internazionali, in partenza dall'aeroporto di Fiumicino.
17 14.41 DIC 03

COPYRIGHTS 2002-2003 AGI S.p.A.

 

 
12/12/2003 - 18:54

Alitalia: Magri, Tesoro verso conversione integrale bond -2-
'Vogliamo mantenere il 51% dei diritti di voto in cda' 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic - Nell'agosto 2002, nell'ambito 
della ricapitalizzazione di Alitalia pari a 1,43 miliardi, 
il Tesoro sottoscrisse 1,207 miliardi di azioni (pari al 
31,2% del nuovo capitale sociale e a una partecipazione 
complessiva del 62,4%) ed altrettante obbligazioni 
convertibili. Secondo Magri, "l'esercizio dell'opzione di 
conversione permetterebbe ad Alitalia di entrare 
nell'eventuale holding con una posizione piu' forte". In 
quest'ottica il Governo sarebbe determinato a "mantenere il 
51% dei diritti di voto in consiglio di amministrazione - 
spiega il sottosegretario - una volonta' non in 
contraddizione con quanto stabilisce il Dpcm, che prevede la 
discesa del Governo al di sotto del 51% nel controllo 
azionario di Alitalia".  
  Magri ha ribadito che "la tendenza del Governo e' quella 
di entrare nella holding, anche se andranno valutate tutte 
le condizioni. Irreversibile, comunque sia, e' la strada 
dell'alleanza con francesi ed olandesi - ha detto - anche se 
non vogliamo ridurre Alitalia a una compagnia d'interesse 
regionale e debole". Infine, il sottosegretario all'Economia 
e' tornato ad indicare "tempi rapidi" per la privatizzazione 
funzionale all'alleanza e anche, quindi, per la conversione 
dei Mengozzi-bond nel portafoglio del Tesoro.  
  bab-gvb-y- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 18:54:57 (0753) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 17:58

Alitalia: Magri, Tesoro verso conversione integrale bond
In vista dell'ingresso nella holding con Air France e Klm 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic - Il ministero dell'Economia sta 
pensando di esercitare l'opzione di conversione sul totale 
dei cosiddetti Mengozzi-bond in portafoglio dall'agosto 
2002, in vista dell'ingresso di Alitalia in una holding con 
Air France e Klm. Cosi' il sottosegretario Pierluigi Magri 
spiega il suo intervento in commissione Trasporti della 
Camera, dove ha indicato l'intenzione del Governo di 
"ricapitalizzare" Alitalia. Il numero delle obbligazioni 
ammonta a circa 1,207 miliardi e possono essere convertite, 
come disposto dal prospetto informativo, "in qualunque 
giorno lavorativo a decorrere dal 22 settembre 2002 e fino 
al 7 luglio 2007".      
  bab-gvb-Y- 
   
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 17:58:31 (0684) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 16:06

Alitalia: Bonomi, non avvisato di audizione di ieri in Senato
Radiocor - Roma, 12 dic - La convocazione in commissione 
Lavori Pubblici del Senato, ieri, dell'a.d. di Alitalia, 
Francesco Mengozzi, ha suscitato la reazione del presidente, 
Giuseppe Bonomi. "Ti comunico che nessuno mi ha avvisato e 
che solo questa mattina ho appreso in modo del tutto casuale 
della convocazione in data odierna di un'audizione alla 
commissione da Te presieduta, sulle questioni riguardanti 
Alitalia" si legge in una lettera inviata ieri da Bonomi al 
presidente, Luigi Grillo, e per conoscenza ai componenti 
della Commissione.  
  Nep- 
 
 
 (RADIOCOR) 12-12-03 16:06:05 (0535) 5 NNNN

 

12/12/2003 - 12:58

Alitalia: Magri, Governo vuole mantenere 51% diritti voto -2-
Il parere della Camera sul Dpcm puo' slittare a gennaio 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic - Magri, intervenendo in 
commissione Trasporti della Camera nel dibattito sul Dpcm e 
sul piano industriale Alitalia, ha rilevato che "la prevista 
procedura di privatizzazione di Alitalia persegue 
l'obiettivo di garantire la massima flessibilita' delle 
modalita' di alienazione delle partecipazioni, per 
consentire alla Societa' e al suo azionista di controllo di 
giungere alle operazioni di integrazione con gli altri 
vettori europei nelle forme che saranno ritenute piu' 
opportune e adeguate al momento della loro definizione". 
Magri ha ricordato che l'alienazione delle partecipazioni 
dello Stato potra' avvenire "in diverse fasi e con 
differenti modalita', mediante offerta pubblica di vendita o 
trattativa privata (in tal caso, anche mediante adesione ad 
offerte pubbliche di acquisto o di scambio, o mediante 
operazioni di scambio di titoli)". 
  Il parere parlamentare sul Dpcm potrebbe prendere un po' 
piu' di tempo del previsto. Richieste di un esame piu' 
approfondito sono state avanzate dall'opposizione. Magri ha 
assicurato che il Governo non si oppone a un voto del parere 
a gennaio. La questione sara' affrontata in ufficio di 
presidenza della Commissione. La richiesta di rinvio per 
l'espressione dei pareri sara' poi trasmessa al presidente 
della Camera. 
   Mct-mlp-bof-y- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 12:58:44 (0336) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 12:35

Alitalia: Magri,difficile contenere costi con tagli personale
Radiocor - Roma, 12 dic - "L'esperienza ha indicato la 
difficolta' di ottenere concretamente risultati sul piano 
del contenimento dei costi con tagli occupazionali". Lo ha 
affermato il sottosegretario all'Economia, Gianluigi Magri, 
parlando del Dpcm e del piano industriale di Alitalia. 
  Mlp-mct-bof 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 12:35:46 (0311) 5 NNNN

 

12/12/2003 - 12:30

Alitalia: Magri, holding con AF-Klm scelta non irreversibile
Radiocor - Roma, 12 dic - "L'operazione della costituzione 
della holding internazionale con Air France e Klm e' in 
corso di definizione e non rappresenta una scelta 
irreversibile, anche se il Governo la ritiene attualmente la 
via da seguire, rispetto alla quale occorre predisporre gli 
strumenti necessari". Lo ha detto il sottosegretario 
all'Economia, Gianluigi Magri. 
  Mct-mlp-bof-y- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 12:30:43 (0307) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 12:16

Alitalia: Magri, Governo vuole mantenere 51% diritti voto
Governo olandese controlla Klm anche attraverso fondazioni 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic - "Il Governo e' intenzionato a 
mantenere su Alitalia i poteri speciali della cosiddetta 
golden share, assicurandosi un saldo potere di controllo 
attraverso il 51% dei diritti di voto". Lo ha detto il 
sottosegretario all'Economia, Gianluigi Magri, parlando 
della prospettiva di creare la holding con Air France e Klm. 
Quanto al mantenimento del controllo, Magri ha fatto 
l'esempio proprio di Klm, "controllata dal Governo olandese 
anche attraverso due fondazioni". 
  Mct-mlp-bof-y- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 12:16:52 (0286) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 12:16

Alitalia: Magri, ricapitalizzazione in tempi rapidi
Dopo potrebbe partecipare a holding con 25%, ora con 20% 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic - "Il Governo intende procedere in 
tempi rapidi alla ricapitalizzazione dell'Alitalia, che 
consentirebbe di affrontare le negoziazioni relative alla 
costituzione della holding con Air France e Klm in una 
posizione di maggiore forza". Lo ha affermato il 
sottosegretario all'Economia, Gianluigi Magri, sottolineando 
che "Alitalia, nella sua attuale condizione, potrebbe 
partecipare alla holding europea con una quota del 20%, 
mentre, presumibilmente, dopo la ricapitalizzazione, 
potrebbe partecipare con una quota pari a circa il 25 per 
cento".  
  Mct-mlp-bof-y- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 12:16:15 (0285) 3 NNNN

 

12/12/2003 - 10:51

Alitalia: Buttiglione, avanti con piano ma in concordia
'Non voglio giudicare azione management. Il tempo stringe' 
 
  Radiocor - Roma, 12 dic -  "Non voglio giudicare l'azione 
del management di Alitalia: dico solo che c'e' bisogno di 
grande concordia e di grande determinazione nel realizzare 
il piano industriale". Cosi' il ministro delle politiche 
comunitarie, Rocco Buttiglione, interpellato sulla decisione 
della compagnia di bloccare il recupero dell'inflazione per 
le retribuzioni nel 2004. "Il tempo - ha aggiunto 
Buttiglione - non gioca a favore di Alitalia". 
  Sal-dm- 
 
 
(RADIOCOR) 12-12-03 10:51:28 (0173) 5 

 

ALITALIA: MALABARBA (PRC), VIA MENGOZZI E SCIOGLIERE CDA
Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - La decisione del cda di Alitalia, oltre all'annuncio di migliaia di esuberi, di non pagare l'adeguamento dei salari all'inflazione e di modificare unilateralmente i contratti dal primo gennaio del 2004 e' ''irresponsabile e provocatoria''. E ''bene hanno fatto i lavoratori di Fiumicino a scendere immediamente in lotta, esattamente come i tramvieri milanesi, per bloccare quella che e' una vera e propria liquidazione della compagnia di bandiera, con conseguente svendita ad Air France''. E' quanto dichiara il capogruppo Prc al Senato Gigi Malabarba. ''Mengozzi deve essere cacciato e il cda sciolto: le proposte avanzate, anzi i diktat dell'azienda - afferma Malabarba -sono irricevibili. Il governo convochi subito le parti a Palazzo Chigi''.
(Sec-Mcc/Rs/Adnkronos)
11-DIC-03
14:27

 

11/12/2003 - 13:57

Alitalia: mozione unitaria Senato, Governo convochi parti -2-
 
Radiocor - Roma, 11 dic - L'annuncio della posizione 
dell'azienda, si rileva, ha causato "sgomento" nel personale 
e nei sindacati "tale da generare una gravissima situazione 
con riflessi di ordine pubblico" oltre a "danni per 
l'azienda e per il Paese". 
  Oltre a Cicolani, la mozione e' stata firmata anche dai 
senatori Giuseppe Menardi (An), relatore in commissione 
Lavori Pubblici sul Dpcm di privatizzazione, Paolo Barelli 
(Fi), Celestino Pedrazzini (Lega), Michele Forte (Udc), Gigi 
Malabarba (Prc), Paolo Brutti e Antonello Falomi (Ds). 
  nep 
 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 13:57:29 (0388) 5 NNNN

 

11/12/2003 - 13:48

Alitalia: mozione unitaria Senato, Governo convochi parti
Dopo decisione su mancato adeguamento a inflazione 
 
  Radiocor - Roma, 11 dic - La "urgente convocazione" da 
parte del Governo di Alitalia e sindacati "al fine di 
ristabilire i termini di un civile e costruttivo confronto 
tra le parti" viene chiesta in una mozione urgente 
presentata in Senato e firmata da parlamentari di 
maggioranza ed opposizione. Lo preannuncia il primo 
firmatario Angelo Cicolani (Fi). La mozione fa riferimento 
alla volonta', espressa ieri dal Cda dell'azienda di 
"recedere unilateralmente" dagli accordi sull'adeguamento 
dell'inflazione.  
  nep-y 
 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 13:48:48 (0385) 5 NNNN

 

11/12/2003 - 12:48

Alitalia: Malabarba (Prc), il Governo convochi le parti

Cda Alitalia receda da stop adeguamento salari a inflazione 
 
  Radiocor - Roma, 11 dic - Una richiesta al Governo ad 
attivarsi per una "immediata convocazione delle parti a 
Palazzo Chigi" e' arrivata dal senatore di Prc, Gigi 
Malabarba, che e' intervenuto nell'Aula del Senato, 
riferendo del blocco del raccordo Roma-Fiumicino da parte 
dei lavoratori Alitalia per protesta contro la decisione di 
ieri del Cda della compagnia di bloccare l'adeguamento dei 
salari all'inflazione. Malabarba ha chiesto al Governo un 
"intervento urgente sul Cda Alitalia perche' receda" dalla 
decisione ed "eviti il degenerare della conflittualita'". 
  nep 
 
 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 12:48:41 (0324) 5 NNNN

 

11/12/2003 - 12:08

Alitalia: Tassone conferma convocazione parti per il 16/12

Radiocor - Roma, 11 dic - Si terra' il 16 dicembre alle 17 
la riunione sul piano industriale dell'Alitalia 2004-2006 
tra sindacati, vertici dell'azienda e il viceministro delle 
Infrastrutture Mario Tassone. A confermare la convocazione, 
resa nota ieri da fonti sindacali, e' lo stesso Tassone con 
una nota.  
  Com-Gog 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 12:08:02 (0286) 5 NNNN

 

11/12/2003 - 11:59

Alitalia: sindacati in Senato, Piano 'irricevibile' -2-
 
Radiocor - Roma, 11 dic - La commissione Lavori Pubblici 
sta esaminando, per dare un parere al Governo, il Dpcm di 
privatizzazione della compagnia e il Piano industriale. Nel 
documento dei sindacati si chiede che il parere del 
Parlamento "sia tale da evitare il rischio di svendita di 
Alitalia". Il no al Piano deriva da una serie di ragioni: 
"non e' visibile - si afferma - il posizionamento strategico 
di Alitalia", "ci sono incognite non risolte sia rispetto 
alla privatizzazione del vettore e sia rispetto a quale 
alleanza e con quale ruolo", e' "privo di rischio di 
impresa, ossessionato dai costi, impostato ad uno strabismo 
che rincorre lo sviluppo senza un forte posizionamento nel 
mercato". Per i sindacati esiste un "serio problema" che 
riguarda i 21.500 lavoratori del gruppo e "di fronte alle 
note difficolta' di esercitare il diritto di sciopero, 
risulta sempre piu' arduo contenere la crescente tensione 
tra i lavoratori che potrebbe anche sfociare in forme di 
protesta di difficile governo". Nel documento, inoltre, i 
sindacati si soffermano sulle scelte industriali del Piano 
2002-2003, sottolineando che la compagnia "non ha operato 
azioni su alcune importanti voci di costo, agendo 
esclusivamente sul costo-lavoro. Fatta 100 la sfera dei 
costi totali, il 15% e' rappresentato da spese di vendita 
(in Lufthansa incidono per il 5%), il 16% sono spese di 
traffico (altri vettori non superano il 10%), il 17% sono 
rappresentati da spese per carburanti. Esiste uno studio - 
dicono in proposito - che evidenzia l'unita' di misura del 
costo: per Alitalia in 1,09 mentre quello per Lufthansa e' 
0,70. Infine va "respinta" la scelta fatta verso 
"dismissioni, terziariazzazioni, esternalizzazioni e 
concessioni di partecipazioni".  
  I sindacati avanzano anche delle proposte. Tra queste si 
evidenzia che il sistema aeroportuale dovrebbe essere 
riportato "ad una decina di imprese aeroportuali" mentre per 
i vettori viene condiviso il percorso, a livello europeo, 
verso le concentrazioni. Viene poi chiesto di attivare un 
tavolo sulle tematiche del lavoro. 
  nep 
 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 11:59:32 (0268) 5 NNNN
 

ALITALIA: PROTESTE E ASSEMBLEE CONTRO TAGLI A COSTO LAVORO

Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - I lavoratori di Alitalia scendono in campo contro il congelamento degli adeguamenti all'inflazione deciso ieri dal cda della compagnia. Sono in corso, infatti, sia all'aeroporto di Fiumicino che alla Magliana proteste spontanee e assemblee convocate ad horas dei dipendenti.
(Mcc/Zn/Adnkronos)
11-DIC-03
11:35

 

11/12/2003 - 11:29

Alitalia: sindacati in Senato, Piano 'irricevibile'

"Necessario riprendere confronto a Palazzo Chigi" 
 
  Radiocor - Roma, 11 dic - Il Piano industriale di Alitalia 
2004-2006 e' "non condivisibile e 'irricevibile'" secondo 
nove sigle sindacali e di associazioni professionali 
ascoltate oggi in commissione Lavori Pubblici del Senato, 
che hanno depositato un documento unitario (Filt-Cgil, 
Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl T.A., Sult T.A., Anpav, Avia, 
Atv e Unione piloti. Per i sindacati "e' necessario che il 
confronto a Palazzo Chigi riprenda urgentemente e dia 
risposte per il settore e per Alitalia". 
  nep 
 
 
 
(RADIOCOR) 11-12-03 11:29:32 (0216) 5 NNNN

 

10/12/2003 - 20:45

Alitalia: Tassone convoca il 16 azienda e sindacati su piano

Rinviato lo sciopero del 17 dei dipendenti della compagnia 
 
  Radiocor - Roma, 10 dic - Il vice ministro dei Trasporti, 
Mario Tassone, ha convocato per il 16 dicembre i vertici 
dell'Alitalia e le dieci sigle sindacali del trasporto aereo 
per l'analisi del piano industriale 2004-2006 della 
compagnia. Lo si e' appreso da fonti sindacali. L'incontro, 
al quale sono stati convocati, tra gli altri, il presidente 
di Alitalia Giuseppe Bonomi, l'a.d. Francesco Mengozzi, e il 
d.g. Marco Zanichelli, si svolgera' nella sede del 
ministero. Intanto, i sindacati di categoria e le 
associazioni professionali hanno rinviato lo sciopero dei 
lavoratori del gruppo Alitalia, previsto il 17 dicembre, 
accogliendo l'invito della commissione di garanzia.   
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 10-12-03 20:45:59 (0883) 5 NNNN
10/12/2003 - 20:17

Alitalia: in cda no all'adeguamento inflativo retribuzioni 2004 -2-

Radiocor - Roma, 10 dic - La rinuncia volontaria da parte 
dei sindacati all'adeguamento inflativo per le retribuzioni 
2002-3 era prevista dagli accordi sindacali sulle misure di 
'contigency' firmati nel marzo 2002. Allora le parti avevano 
concordato che gli adeguamenti - un aumento di circa il 7% - 
sarebbero stati erogati a partire dal primo gennaio 2004 
senza corresponsione di arretrati. A fronte del persistere 
delle condizioni di difficolta' del settore e dell'azienda, 
il cda della compagnia, con il solo voto contrario del 
rappresentante dei piloti, ha deliberato oggi di non 
procedere con il previsto adeguamento. La misura sara' 
comunicata nei prossimi giorni ai sindacati anche a costo di 
una possibile intensificazione della conflittualita' 
sindacale nei confronti del piano.  
  Il giro di vite, poi, comprende la decisione di convocare 
i sindacati per i rinnovi dei contratti malgrado i sindacati 
abbiano comunicato all'azienda l'indisponibilita' al 
confronto prima della convocazione a Palazzo Chigi del 
tavolo sulla crisi del settore. A fronte della conferma da 
parte dei sindacati del proprio no l'azienda procederebbe 
ugualmente con la modifica delle regole di utilizzo del 
personale appellandosi all'avvenuta scadenza dei contratti 
in vigore e al rischio di mancare i risparmi previsti dal 
piano.  
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 10-12-03 20:17:06 (0853) 5 NNNN

 

10/12/2003 - 19:28

Alitalia: in cda no all'adeguamento inflativo retribuzioni 2004

Radiocor - Roma, 10 dic - Mancato riconoscimento 
dell'adeguamento inflativo per le retribuzioni, inizialmente 
previsto dal primo gennaio 2004, dopo un digiuno di due 
anni. E' questa, secondo quanto si apprende, una delle 
misure di implementazione del piano approvate dal cda di 
Alitalia terminato da poco. Il giro di vite nel campo delle 
relazioni sindacali prevede anche la decisione di convocare 
i rappresentanti dei lavoratori al tavolo dei rinnovi 
contrattuali malgrado la loro dichiarata indisponibilita': 
in presenza di un confermato no dei sindacati, l'azienda 
avrebbe intenzione di procedere comunque alla modifica delle 
regole di utilizzo del personale anche senza il consenso 
della controparte.  
  Sal 
 
 
(RADIOCOR) 10-12-03 19:28:43 (0751) 5 NNNN

 

ALITALIA: IN ARRIVO GIRO DI VITE SU COSTO LAVORO (2)
(Adnkronos) - Inoltre, visto lo stallo delle relazioni industriali (gli incontri tra compagnia e sindacati ormai da mesi non si svolgono nella loro sede naturale, cioe' in sede aziendale) che ritarda l'adozione delle misure, previste dal piano, volte a recuperare la produttivita' del personale, l'aviolinea potrebbe trovarsi di fronte alla eventualita' di dover, comunque, procedere a modifiche delle regole contrattuali.
(Mcc/Cnz/Adnkronos)
10-DIC-03
19:40

 

ALITALIA: IN ARRIVO GIRO DI VITE SU COSTO LAVORO
Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Alitalia va dritta per la sua strada nell'attuazione del nuovo piano industriale e, intanto, sul fronte del costo del lavoro, rischia di inasprirsi ulteriormente la vertenza aperta con i sindacati. Il consiglio di amministrazione, che si e' svolto questo pomeriggio, ha approvato, riferiscono fonti vicine al board, la delibera sull'implementazione del 'business plan' che prevede, tra l'altro, la non corresponsione ai dipendenti degli adeguamenti delle retribuzioni all'inflazione relativa al biennio 2002-2003. Sulla base degli accordi assunti lo scorso anno da azienda e sindacati, questi venivano sospesi, nell'ambito del contingency plan, per il biennio di competenza per poi essere di nuovo erogati a partire dal primo gennaio del 2004, senza pero' alcuna corresponsione degli arretrati.
(Mcc/Cnz/Adnkronos)
10-DIC-03
19:29
ALITALIA: TERMINATA RIUNIONE CDA
Roma, 10 dic. (Adnkronos) - Taglio delle commissioni alle agenzie di viaggio, che a partire dal primo febbraio prossimo scenderanno all'1%; ingresso in flotta di un nuovo 767 in locazione da impiegare sulle rotte intercontinentali nell'ambito del potenziamento del network; aggiornamento sullo stato di attuazione del nuovo piano industriale 2004-2006. Questi alcuni dei principali punti all'ordine del giorno del consiglio di amministrazione di Alitalia. La riunione del 'board', cominciata alle ore 15, si e' conclusa da pochi minuti.
(Mcc/Cnz/Adnkronos)
10-DIC-03
19:08

 

10/12/2003 - 18:28

Alitalia: Senato, arriva in commissione Piano industriale -2-

Radiocor - Roma, 10 dic - "Tutto questo, insieme 
all'incremento del fatturato - prosegue Menardi - dovrebbe 
consentire ad Alitalia di guardare al futuro come un'azienda 
sana, in grado di competere ma soprattutto in grado di 
costruire quella alleanza internazionale all'interno di Sky 
team in cui possa svolgere un ruolo, se non prioritario, 
certamente alla pari con le altre". 
  Per quanto riguarda la questione degli esuberi, il 
relatore rileva che sono per lo piu' "nel settore non del 
volo. Soprattutto - aggiunge - si tratta di una 
razionalizzazione del personale. In particolare, da una 
parte ci sono figure professionali che sono in esubero, 
dall'altra, soprattutto per il personale di volo, sara' 
necessario, anche in vista dell'apertura di nuove rotte, 
implementare il numero dei lavoratori". Il tutto, conclude 
il relatore, dovra' essere fatto "con molta attenzione, ma 
mi pare che dal punto di vista dei numeri e delle carte che 
ci sono state date sia condivisibile e coerente con gli 
obiettivi". 
  nep 
 
 
 
(RADIOCOR) 10-12-03 18:28:13 (0661) 5 NNNN

 

10/12/2003 - 18:22

Alitalia: Senato, arriva in commissione Piano industriale

Relatore, documento coerente con gli obiettivi 
 
  Radiocor - Roma, 10 dic - E' stato presentato dal Governo 
in commissione Lavori Pubblici del Senato il testo di Piano 
industriale 2004-2006 di Alitalia, accogliendo la richiesta 
del relatore, Giuseppe Menardi (An), di una 'integrazione' 
rispetto alle Linee guida in precedenza presentate. Il 
senatore ritiene che "il Piano sia coerente con gli 
obiettivi che si e' posta Alitalia. Si tratta - rileva - di 
una 'manovra' da 540 milioni, fatta spalmando i sacrifici in 
tutti i settori e recuperando molte situazioni di 
inefficienza o costi che possono essere tagliati".  
  nep 
 
 
 
 
(RADIOCOR) 10-12-03 18:22:32 (0655) 5 NNNN

 

05/12/2003 - 16:58

Alitalia: Menardi (An), aspettiamo il piano finanziario -2-

Audizioni sindacati martedi' e a.d. Mengozzi giovedi' 
 
  Radiocor - Roma, 05 dic - La commissione Lavori Pubblici, 
che sta esaminando il Decreto, come preannunciato dal 
relatore nei giorni scorsi terra' una serie di audizioni 
sulla situazione di Alitalia. Martedi' 9, alle 20, verranno 
ascoltati i sindacati e giovedi' 11 alle 16 l'a.d. della 
compagnia, Francesco Mengozzi. 
  nep 
  
(RADIOCOR) 05-12-03 16:58:44 (0589) 5 NNNN
05/12/2003 - 15:31

Alitalia: Menardi (An), aspettiamo il piano finanziario

Radiocor - Roma, 05 dic - "Siamo in attesa che Alitalia 
sottoponga al Parlamento il piano finanziario prima di 
esprimere il richiesto parere nel merito delle scelte 
industriali della compagnia". Cosi' il relatore in Senato 
sul Dpcm di privatizzazione, Giuseppe Menardi (An). "A tal 
proposito - dice - e' da dimostrare che il dimagrimento del 
personale, in particolare di quello viaggiante, appartenga 
alle priorita'". Il Dpcm "e' solo il primo passo per 
consentire alla compagnia di uscire dalla logica 
dell'azienda pubblica assistita e, con alleanza robuste 
quali quella con Air France e Klm, concorrere in modo 
proficuo nel mercato".  
  Com-nep 
 
 
(RADIOCOR) 05-12-03 15:31:12 (0505) 5 NNNN

 

03/12/2003 - 15:49

Alitalia: Senato, chiesta proroga per parere su Dpcm

Relatore: ascolteremo vertici, sindacati e Tesoro
 
  Radiocor - Roma, 03 dic - Una "proroga dei termini per
esprimere il parere" sul Dpcm di privatizzazione
dell'Alitalia, dal 14 al 24 dicembre, e' stata chiesta oggi
dal relatore sul provvedimento in commissione Lavori
Pubblici del Senato, Giuseppe Menardi (An). Lo riferisce lo
stesso senatore preannunciando l'intenzione di sentire i
vertici di Alitalia, i sindacati ed eventualmente altri
vettori. "Ho chiesto, inoltre, a nome della commissione -
aggiunge Menardi - che venga presentato il piano industriale
e che il ministro del Tesoro venga a riferire".
  Nep-sal-lc-
 
 
 
(RADIOCOR) 03-12-03 15:49:32 (0419) 5 NNNN

Archivio