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(Periodo dal 03 Aprile 2004 al 02 Giugno 2004)
| ALITALIA: CIMOLI AI COMANDI; BERLUSCONI, BUONA SOLUZIONE |
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(ANSA)
- ROMA - Alitalia, salvata in extremis dal fallimento da un accordo fra
governo e sindacato, punta al rilancio con un vertice rinnovato.
Scongiurato un immediato futuro nero per migliaia di lavoratori o nuovi
blocchi dei voli che avrebbero avuto conseguenze letali per le casse
dell'aviolinea e avrebbero portato scioperi selvaggi, il governo ha
scelto Giancarlo Cimoli per cercare di traghettare l'azienda ai livelli
delle grandi aviolinee europee. Il nuovo manager e' stato cooptato nei
ruoli di amministratore delegato e presidente, con tutte le deleghe,
cosi' azzerando gli attuali vertici Giuseppe Bonomi e Marco Zanichelli,
che hanno dato le dimissioni. Il numero dei consiglieri nel board sara'
ridotto. La chiave di volta e' stato l'accordo fra governo e sindacati,
che nel rush finale di tre giorni di una tormentata trattativa, sembra
aver riportato la pace sociale nel comparto, anche se ''non esiste
alcun impegno firmato o non firmato sulla pax sociale. Non ci saranno
scioperi se non necessari'', sottolinea Fabrizio Solari, segretario
generale della Filt Cgil. L'intesa quindi serve innanzitutto ad
''affrontare la fase di emergenza - recita il primo punto dell'accordo
- con soluzioni che garantiscano la continuita' aziendale e quindi
l'approvazione del bilancio 2003''. Gran parte del merito dello sblocco
della soluzione, ha spiegato Fini, e' stato del ministro dell'Economia
Giulio Tremonti ''senza la collaborazione del quale sarebbe stato
difficile raggiungere un accordo''. Cimoli, il presidente e
amministratore delegato delle Ferrovie di cui ha portato in attivo i
bilanci per tre anni consecutivi, atterra in Alitalia per tessere un
piano industriale ''credibile - ha spiegato Tremonti - capace di
raccogliere il consenso degli investitori e con i requisiti per lo
sviluppo della societa''' anche se ''il nuovo piano non sara' facile ma
possibile''. Tremonti ha quindi assicurato che ''i contribuenti possono
stare tranquilli perche' non ci saranno aiuti di Stato, non saranno
bruciati soldi pubblici''. Per il gruppo l'accordo prevede ''un nuovo
progetto industriale finalizzato alla crescita'' sul modello ''delle
compagnie europee di riferimento, compreso un coerente riassetto
organizzativo e societario, con focalizzazione sul 'core business'. Per
Alitalia arrivera' una ricapitalizzazione sul mercato e potra' avere un
nuovo assetto proprietario, con la partecipazione di investitori
privati. Ogni intervento, da ora, avverra' ''solo in termini di reale
economicita' e di piena compatibilita' con le norme di legge interne e
con le regole europee''. Raggiunto l'accordo ora inizia una corsa
contro il tempo: oggi il cda di Alitalia ha infatti cooptato Cimoli
assieme al responsabile dell'ufficio legale del Tesoro, Roberto Ulissi.
Tutti i consiglieri del vecchio cda si sono quindi dimessi anche se
rimarranno in carica fino all'assemblea straordinaria del 17 giugno; fa
eccezione Jean Cyril Spinetta, il numero uno di Air France che dovra'
restare in consiglio grazie ai patti che legano le due societa' per
l'incrocio azionario. Il nuovo vertice della compagnia dovra' ora
approvare il bilancio 2003 in 'continuita' aziendale' e varare quanto
prima il nuovo piano industriale. ''Il Governo ha presentato un piano
ed un'insieme di proposte al sindacato con una cura forte che e'
l'unica oggi possibile. Adesso confidiamo che il nuovo management
sappia definire un piano altrettanto forte e rapido da portare Alitalia
fuori dalla crisi'', ha commentato il ministro del Welfare Maroni.
''Per approntare il nuovo piano di Alitalia ci sara' tutto il tempo
giusto per una discussione seria. Non giorni ma mesi'', ha detto
tuttavia il leader della Cgil Guglielmo Epifani che, assieme agli altri
segretari generali ha salutato positivamente l'arrivo del manager di
Ferrovie. ''Credo che tra i nomi possibili sia uno dei migliori'' ha
aggiunto Epifani, sottolineando comunque che ''sara' giudicato dai
fatti''. Cimoli, infatti, arriva con pieni poteri, con tutte le deleghe
ma il sui mandato non e' in bianco: dovra' iscriversi nella cornice
indicata oggi dalle parti che prevede precisi obiettivi come quello
dell'apertura ai privati ''attraverso un nuovo assetto societario'' e
quello di puntare a far rimanere Alitalia tra i grandi carrier europei.
Per il resto, sia governo sia sindacati non hanno chiarito quale sara'
il percorso per raggiungere questi obiettivi, se nuovi vettori
nazionali sono destinati ad entrare a far parte di questo piano di
rilancio. La compagnia Volare ha gia' smentito di essere interessata,
cosi' come l'imprenditore mantovano Roberto Colaninno mentre per le
banche, l'ad di Banca Intesa Corrado Passera ha ricordato che gli
istituti di credito ''non si tirano mai indietro quando ci sono un
piano e un management credibili''. ''Sono stati scongiurati migliaia di
licenziamenti'' ha comunque ricordato ieri il leader della Uil Luigi
Angeletti, mentre l'accordo viene salutato con favore anche
dall'opposizione. ''L'accordo e' un successo'' ha detto Fassino.
(ANSA). DR-CHI |
| 06/05/2004 - 19:17 Alitalia: Cimoli ad e presidente (RCO) |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - Giancarlo Cimoli e' stato nominato presidente e amministratore delegato di Alitalia nel corso del cda della compagnia. Lo si apprende da fonti aziendali. Nep-Sal-Y- (RADIOCOR) 06-05-04 19:17:55 (0876) 3 NNNN |
| 06/05/2004 - 18:39 Alitalia: dimessi ad e presidente (RCO) |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - Il presidente e |
| 06/05/2004 - 18:29 Alitalia: Epifani, Cimoli mi sembra uno dei migliori |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "Do' una |
| 06/05/2004 - 18:26 Alitalia: Angeletti, scongiurato rischio licenziamenti |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "L'accordo e' |
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Cda
ridotto e spazio ai privati
Alitalia,
Giancarlo Cimoli nuovo presidente e ad
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| 06/05/2004 - 18:19 Alitalia: sindacati, ora obiettivo e' essere tra big settore |
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'Restano sacrifici da fare ma cambia quadro di riferimento' |
| 06/05/2004 - 18:18 Alitalia: Epifani, accordo e' un mezzo miracolo |
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Anche perche' evitato commissariamento (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "Considero l'accordo raggiunto su Alitalia un mezzo miracolo". Cosi' commenta l'intesa di Palazzo Chigi, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, anche perche' ha aggiunto "e' stato evitato il commissariamento" che sarebbe stata la soluzione peggiore per i lavoratori. Zam-p-y- (RADIOCOR) 06-05-04 18:18:20 (0767) 3 NNNN |
| (AGI) - Roma, 6 mag. - Il governo ha consegnato
ai sindacati una base di accordo per la soluzione della vertenza
Alitalia che prevede cinque punti: 1) "affrontare la fase di emergenza
con soluzioni che garantiscano la continuita' aziendale e quindi
l'approvazione del bilancio 2003"; 2) "definire un nuovo progetto
industriale finalizzato alla crescita del gruppo Alitalia secondo un
modello analogo a quello proprio delle compagnie europee di
riferimento, ivi compreso un coerente riassetto organizzativo e
societario, con focalizzazione sul core business"; 3)
"ricapitalizzazione aperta al mercato attraverso un nuovo assetto
proprietario, con la partecipazione di investitori privati"; 4) "il
ruolo dell'azionista pubblico, essenziale nella prima fase di
transizione, potra' comunque esprimersi, ad ogni livello, solo in
termini di reale economicita' e di piena compatibilita' con le norme di
legge interne e con le regole europee"; 5) "per realizzare quanto
sopra, abbiamo chiesto le dimissioni del cda, e verra' nominato un
nuovo presidente-amministratore delegato, assistito da un consiglio
d'amministarzione ridotto". Per l'opposizione e' intervenuto Francesco
Rutelli: "l'opposizione - ha detto il leader della Margherita e
coordinatore della lissta unitaria - chiede che Berlusconi venga in
Parlamento a indicare la sua strategia per risolvere la crisi di
Alitalia, visto che Fini non si sente in grado di farlo. L'opposizione
e' pronta a collaborare per una soluzione, ma il governo deve indicare
qual e' la sua strategia". Durante la conferenza stampa a piazza Sani
Apostoli, Rutelli ha sollecitato il premier a indicare la sua strategia
per "una soluzione della crisi Alitalia che e' indispensabile. Noi
forniamo la nostra proposta di una soluzione ponte di sei mesi, e siamo
disposti a confrontarci con l'esecutivo". Rutelli ha criticato il
governo che "ha trovato Alitalia in una situazione critica, ma ha poi
fatto marcire questa situazione e ora la crisi e' diventata una
tragedia nazionale". - 061439 MAG 04 |
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| 06/05/2004 - 14:16 Alitalia: bozza Governo per nuovo presidente-ad (fonti) (RCO) |
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Aumento aperto al mercato e nuovo assetto proprietario |
| ALITALIA: SPETTRO LIQUIDAZIONE E NUOVA MINACCIA SCIOPERO |
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05/05/2004 10:42 (ANSA)
- ROMA - I tempi stringono e per l'Alitalia e' allarme rosso: a meno di
48 ore dal cda che giovedi' segnera' il redde rationem, sancendo se ci
sono i presupposti o meno per la continuita' aziendale pena la consegna
dei libri in tribunale, la trattativa con i sindacati appare
difficilissima. Sul tavolo c'e' un piano con uscite previste che
sfiorano i 6 mila dipendenti e mentre non c'e' ancora certezza
sull'atteso intervento del Governo sui requisiti di sistema, torna il
fantasma - ventilato dai Cub - di uno sciopero generale del trasporto
aereo. Mentre il titolo crolla in Borsa con il mercato preoccupato per
lo spettro di un nuovo crac, l'annunciata tre giorni di no-stop,
iniziata ieri a Palazzo Chigi, ha visto anche oggi alternarsi al tavolo
governo, vertici aziendali e sindacati ma non quelli di base che,
esclusi dalla trattativa, minacciano appunto un nuovo sciopero generale
e forme di mobilitazione. Con l'ipotesi di un commissario straordinario
che torna sullo sfondo. Ma anche quella di una richiesta di
ricapitalizzazione che potrebbe essere formalizzata il 6 maggio. ''Non
illudiamoci, la societa' puo' fallire'' ha avvertito prima di iniziare
la trattativa il ministro Buttiglione mentre il ministro delle
Attivita' produttive Marzano e' tornato a avvertire che ''se non si
procede c'e' il rischio di liquidazione''. La ''situazione e' grave'',
ha ribadito anche il vicepremier Gianfranco Fini in una giornata che ha
visto la compagnia fare i conti anche con la debacle di Borsa, costata
260 milioni di capitalizzazione in un quadro finanziario che vede la
cassa ridotta a 200 milioni di liquidita' e perdite dall'inizio
dell'anno per altri 200 milioni di euro. Uno spettro, quello della
liquidazione ipotizzata da Marzano, che sembra materializzarsi
nell'ordine del giorno del consiglio di amministrazione della compagnia
convocato per giovedi'. La riunione servira' infatti anche a convocare
un'assemblea straordinaria per decidere come gestire la grave
situazione finanziaria del Gruppo. Tra gli scenari possibili, e dopo le
dichiarazioni del governo, si affaccia anche l'ipotesi
dell'amministrazione straordinaria con la nomina di commissari e quindi
di una liquidazione. Ma anche quella di un cambio ai vertici, evocata
anche da un ministro di An. ''Se oggi c'e' questa crisi e' perche' nel
passato sono stati compiuti gravi errori manageriali'' ha detto
Alemanno, che ha aggiunto:'' Vanno individuati nuovi manager per
rilanciare la compagnia''. Di fronte alla gravita' della situazione,
intanto, si moltiplicano gli appelli al governo per spingerlo ad
intervenire: ''Io credo ci voglia un intervento all'altezza della
situazione. Finora si e' gestita la vertenza come se fosse una delle
tante crisi aziendali, invece l'Alitalia sta per chiudere'' ha detto il
leader dei Ds, Piero Fassino mentre il segretario generale della Uil,
Luigi Angeletti lancia il monito: ''il governo e' l' azionista
principale dell' azienda Alitalia e un azionista tutto puo' fare tranne
avere due o tre posizioni diverse''. Anche segretario della Cisl,
Savino Pezzotta Pezzotta ha espresso ''grande preoccupazione'' per le
dichiarazioni del governo su Alitalia che, dice ''ci inquietano''.
''Forse bisognava aprire prima il confronto con il sindacato'' aggiunge
Pezzotta ammettendo che, quella di Alitalia, ''e' una delle piu' grandi
preoccupazioni del sindacato confederale''. Questo, insieme a tutte le
sigle di rappresentanza in Alitalia, sta intanto tentando una difficile
mediazione a Palazzo Chigi dove e' in corso una riunione per cercare di
mettere a punto un documento comune sul piano industriale presentato
dalla compagnia che divide, sempre piu', le sorti dei lavoratori di
terra da quelli viaggianti. Anche se Alitalia ha presentato un piano di
aumento della produttivita' del personale navigante che corrisponde ad
un aumento pari a 200 piloti e 600, il piano dell'azienda si concentra
soprattutto sulla fuoriuscita di personale di terra. Alitalia ha
infatti formalizzato oggi il progetto di partnership per alcuni settori
di attivita', Alitalia con cui prevede risparmi per 57,5 milioni di
euro. Le attivita' interessate sarebbero quelle relative
all'amministrazione, da cui sono previsti risparmi per 6 milioni di
euro, call centre per 1,5 milioni, Alitalia airport per 19 milioni di
euro, Atitech per 10 milioni, Cargo per altri 7 milioni e information
technology 14 milioni. In particolare proprio grazie alla partnership
prevista per Alitalia Airport il numero dei dipendenti destinato all'
esternalizzazione salirebbe di 3.300 unita', pari al 77% del totale del
personale, portandosi da 2.100 a 5.600. Per realizzare questa
partnership l'ipotesi sarebbe quella di costituire una newco in cui
Alitalia avrebbe la maggioranza del 60% mentre la minoranza andrebbe ad
una societa' tedesca che sarebbe stata gia' individuata, la Fraport di
Francoforte. Il 23% del personale, non coinvolto nella nuova societa',
resterebbe in Alitalia. CHI |
| 05/05/2004 - 10:53 Alitalia: Scotti (Cgil), in contropiano risparmi per 200 mln -2- |
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Sult: solo ieri nuove cifre su esuberi e esternalizzazioni |
| 05/05/2004 - 10:52 Alitalia: Scotti (Cgil), in contropiano risparmi per 200 mln |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - "Nel piano |
| 05/05/2004 - 10:37 Alitalia: Tassone, commissariamento non e' auspicabile |
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'Non al toto-commissario. Ancora margini di trattativa' |
| 05/05/2004 - 10:33 Alitalia: Buttiglione, non credo Tesoro stacchera' assegni -2- |
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'Nessun timore verso Ue ma ci sono limiti da rispettare' |
| 05/05/2004 - 10:28 Alitalia: Buttiglione, non credo Tesoro stacchera' assegni |
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'Azienda torni a stare sul mercato' |
| 05/05/2004 - 09:22 Alitalia: vertici valutano il piano consegnato dai sindacati |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - I vertici di |
| 04/05/2004 - 22:03 Alitalia: sindacati ancora al lavoro,risparmi salgono a 200mln |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 mag - Sindacati ancora |
| 30/04/2004 - 11:40 Alitalia: Alemanno, l'aiuto pubblico e' necessario |
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'Abbiamo gia' fatto rivedere tanti no a Tremonti' |
| ALITALIA: EPIFANI, GOVERNO E AZIENDA IMPRIMANO SVOLTA |
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(ANSA)
- TRIESTE - ''Tocca all'azienda e al governo imprimere una svolta sulla
vicenda Alitalia'': lo ha detto il leader della Cgil Guglielmo Epifani.
Parlando del caso Alitalia ma anche della vicenda della Fiat di Melfi,
Epifani - parlando a margine di un convegno sull'allargamento
dell'Europa ad est - ha sottolineato come si tratti di ''due vertenze
molto difficili in una fase molto delicata. Se nel caso di Alitalia -
ha detto - tocca al governo e all'azienda imprimere una svolta, nel
caso di Melfi tocca alla Fiat''. Il leader della Cgil ha quindi
spiegato come al momento sui due fronti non si registrino significativi
passi in avanti.(ANSA). |
| 30/04/2004 - 10:27 Alitalia: Epifani, vertenza difficile con pochi passi avanti |
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Cosi' come quella di Melfi |
| 27/04/2004 - 18:51 *** Alitalia: cda riconvocato per lunedi' alle 15 |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - E' stato |
| 27/04/2004 - 18:27 Alitalia: Brutti (Ds), defezione Tremonti e' fatto gravissimo |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - La defezione del |
| 27/04/2004 - 18:21 Alitalia: Grillo (Fi), grave assenza Tremonti, sentiremo Fini |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - "Io non ho |
| Alitalia: sospesa trattativa, riprende alle 11 |
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Trovata intesa di massima sul
documento politico azienda |
| 23/04/2004 - 19:32 Alitalia: in piano 200mln risparmi tra tagli e partnership -2- |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - La bozza di accordo prevede un risparmio di circa 70 milioni in tre anni attraverso un utilizzo piu' flessibile del personale di volo navigante: per il 55% i sacrifici ricadrebbero sugli assistenti di volo, il resto sui piloti. Altri 70 milioni di risparmi verrebbero dal personale di terra, con il ricorso agli esuberi e ad altri progetti di riorganizzazione. A questi risparmi la compagnia conta di arrivare tramite interventi immediati e con il rinnovo dei contratti scaduti il 31 dicembre scorso. Ai tagli veri e propri si aggiungerebbe poi il contributo legato alle partnership: 58 milioni pari al saldo netto tra i minori stipendi da pagare e il pagamento dei servizi forniti da aziende terze nelle quali, peraltro, Alitalia potrebbe mantenere una partecipazione di minoranza. Le attivita' interessate da queste partnership, com'era per l'outsourcing nel piano Mengozzi, sono l'informatica, i processi amministrativi, la grande manutenzione. In piu' c'e' la partnership vera e propria con Air France nel settore cargo. La bozza di accordo e' stata presentata oggi ai sindacati dal Responsabile delle risorse umane, Massimo Chieli. "Cosi' com'e', la bozza non va - commenta Guido Moretti, segretario nazionale di Uil-Trasporti - speriamo in questi giorni di impostare il piano su basi diverse. Non vogliamo dare alibi al Governo. Siamo disponibili a discutere anche per arrivare alla firma di un pre-accordo prima del prossimo Consiglio dei ministri, da perfezionare pero' con gli indispensabili requisiti di sistema". La riunione di Governo e' stata convocata per giovedi 29, mentre il cda della compagnia si riunira' martedi' 27. Sal-Y (RADIOCOR) 23-04-04 19:32:53 (0793) 3 NNNN |
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E' il
provvedimento sui requisiti di sistema
Alitalia,
Maroni: ''Varo del decreto in Cdm del 29 aprile''
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Roma, 23 apr. - (Adnkronos) -
''Il Consiglio dei ministri oggi ha affrontato la questione Alitalia
rinviando pero', per l'assenza del ministro Tremonti, il varo del
decreto sui requisiti di sistema al Cdm di giovedi' prossimo''. Fra
cinque giorni, quindi, ''il provvedimento d'urgenza sara' approvato''.
Lo ha detto il ministro del Welfare, Roberto Maroni, al termine della
riunione dell'esecutivo sottolineando che ''oggi il governo ha
confermato l'impegno gia' preso. Non c'e' stato nessuno scontro, ne'
vertenza politica -ha voluto precisare Maroni- ma solo un equivoco
generato dalla lettera inviata dal ministro Tremonti al Cda di Alitalia.
Equivoco -ha scandito- oggi chiarito. Il Cdm, infatti, questa mattina
ha accolto la richiesta fatta da me e dal vicepremier Fini che ci fosse
una esplicita affermazione in merito al fatto che il governo manterra'
gli impegni su Alitalia. Questa garanzia ora e' stata data ed e' stato
confermato l'impegno che noi non avevamo mai messo in discussione''. ''Il segnale dato oggi e' che il governo
interviene. Ad Alitalia saranno garantiti i requisiti di sistema
chiesti, ma verra' valutato piu' in dettaglio nei prossimi giorni
l'importo e la qualita' di questo intervento che ci sara' perche' deve
essere compatibile con le norme europee dell'Antitrust''. Roberto
Maroni, assicura l'impegno del governo per salvare Alitalia,
sottolineando che, oggi, il Consiglio dei ministri ha formalizzato
l'intesa politica sul decreto legge sui requisiti di sistema. In una
conferenza stampa a palazzo Chigi, il ministro leghista del Welfare
garantisce anche piena intesa con il collega dell'Economia. ''Il
ministro Tremonti -dice Maroni- e' d'accordo con questo provvedimento.
Ne ho parlato ieri sera in un incontro avuto al mio ministero per
alcuni approfondimenti sulla delega previdenziale. L'accordo c'e',
dell'Economia e di tutto il governo. E' stato formalizzato oggi e sara'
messo anche nel comunicato stampa della presidenza del Consiglio.
L'annuncio del decreto sull'Alitalia fatto dal
ministro ha aiutato il titolo della compagnia di bandiera che alle
12.35 e' salita in borsa del 2,01%, a 0,244 euro.
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| 23/04/2004 - 16:23 Alitalia: Tassone, il tempo e' scaduto |
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'Rammarica battuta d'arresto in Cdm, Udc con Berlusconi' |
| 23/04/2004 - 15:40 Alitalia: Anpac-Up, una delusione il piano Zanichelli |
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'Come piano Mengozzi, camuffa outsourcing con partnership' |
| 23/04/2004 - 14:06 Alitalia: sindacati a Berlusconi, urgente incontrarci -2- |
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Minacciata la paralisi dell'attivita' aerea |
| 23/04/2004 - 13:59 Alitalia: sindacati a Berlusconi, urgente incontrarci |
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Lettera delle 9 sigle al presidente del Consiglio |
| ALITALIA: UE,VERIFICHEREMO AIUTI ANCHE SE PER INTERO SETTORE |
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(ANSA)
- BRUXELLES - Anche nel caso in cui le misure allo studio del governo
in favore di Alitalia dovessero riguardare l'intero settore aereo,
queste potrebbero nondimeno ''costituire degli aiuti di stato'' ed
essere percio' contrari alle norme Ue sulla concorrenza. E' quanto
scritto nella nuova lettera formale inviata dalla Commissione europea
alle autorita' italiane - e di cui l'Ansa ha ottenuto copia - in cui
Bruxelles chiede al governo di inviare le informazioni sulle misure
allo studio entro 15 giorni. La lettera, firmata dal direttore generale
della Dg Trasporti della Commissione Ue, il francese Francois
Lamoureux, ha toni piuttosto perentori. Facendo seguito ad una
precedente richiesta di informazioni, si legge nella missiva, il
governo italiano ha informato la Commissione che ''nessuna misura di
sostegno e' stata adottata in favore di Alitalia''. Nonostante cio',
prosegue la lettera, ''la stampa italiana ha annunciato che l'adozione
di un decreto ministeriale relativo ad aiuti i favore dell'intero
settore aereo e' imminente''. ''Vorrei attirare l'attenzione delle
autorita' italiane - scrive Lamoureux - sul fatto che anche nel caso in
cui queste misure riguardino l'intero settore aereo, esse possono
nondimeno costituire aiuti di stato dal momento che possono favorire
alcune imprese o alcune produzioni e falsare o minacciare di falsare la
concorrenza''. Di conseguenza, prosegue la missiva che ha come
destinatario il rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue Rocco
Antonio Cangelosi, ''invito le vostre autorita' a notificare queste
misure''. La Commissione, si legge poi nella missiva, ''informa
l'Italia che se, nei quindici giorni lavorativi che seguono l'arrivo a
destinazione di questa lettera, non avra' ancora ottenuto delle
informazioni e delle osservazioni soddisfacenti, (l'esecutivo Ue, ndr)
si riserva la possibilita' di adottare una decisione (...) in cui si
ingiunge all'Italia di fornire le suddette informazioni''. La missiva
ricorda infine la clausola dei trattati Ue relativa all'obbligo di
approvazione preventiva degli aiuti di stato in base alla quale ''e'
proibita la messa in opera di qualsiasi nuovo aiuto prima che la
Commissione abbia preso, o si reputi abbia preso, una decisione che
autorizzi tali aiuti''. Il portavoce della commissaria Ue per i
Trasporti Loyola de Palacio ha minimizzato l'invio della lettera
definendola un ''atto dovuto'', piu' che ''normale in queste
circostanze''. Missive come queste, ha spiegato Gilles Gantelet,
''vengono inviate sempre in questi casi e sono spedite continuamente ai
paesi membri''. Riguardo ai quindici giorni di tempo entro i quali
l'Italia dovra' rispondere alla richiesta di Bruxelles, Gantelet ha
precisato che le autorita' di Roma ''non sono obbligate a fornire
informazioni su misure che non ci sono''. I questo caso, ha spiegato,
il governo potra' benissimo dire ad esempio che ''un decreto e' allo
studio ma che al momento nessuna misura e' stata decisa''. In questo
caso, ha aggiunto, ''la Commissione potra' ritenersi soddisfatta''.
Secondo Gantelet la missiva e' stata inviata per ''fare chiarezza'' e
sgombrare il campo dai dubbi provocati dalle tante voci apparse sui
giornali in queste settimane. Inoltre, ha concluso, si tratta di una
''atto tecnico'', visto che sulla missiva non c'e' la firma del
commissario ma del direttore generale.(ANSA). KSO |
| 22/04/2004 - 21:08 Governo: incontro Fini-Maroni, sul tavolo anche Alitalia |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - Colloquio nel |
| 22/04/2004 - 20:37 Alitalia: Buttiglione a de Palacio, consapevoli di limiti Ue -2- |
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De Palacio: nessuna interferenza su decisioni italiane |
| 22/04/2004 - 20:12 Alitalia: Buttiglione a de Palacio, consapevoli di limiti Ue |
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Per noi misure di sistema non sono aiuti, stiamo studiando |
| 22/04/2004 - 19:45 Alitalia: dirigenti a Berlusconi, dia un orientamento univoco |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - "Grande |
| 22/04/2004 - 18:29 Alitalia: misure sistema applicabili senza ok preliminare Ue -2- |
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Lettera di richiesta informazioni e' prassi "normale" |
| 20/04/2004 - 19:30 Alitalia: Filt-Cgil, con lettera Tesoro si punta al fallimento |
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Con requisiti sistema e piano per sviluppo pronti ad accordo |
| 20/04/2004 - 18:54 Alitalia: Buttiglione, definire rapidamente intervento Governo -2- |
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Forse strade aumento capitale, non dello Stato. Cdp difficile |
| 20/04/2004 - 18:48 Alitalia: Buttiglione, definire rapidamente intervento Governo |
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Giusto invito Tremonti a cda ad andare avanti (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - "E' opportuno l'invito del Tesoro ad andare avanti perche' c'e' certamente una parte che e' di Alitalia, che deve procedere con il piano industriale. Se aspetta rischiamo di andare fuori tempo massimo. Questo pero' non vuol dire che il Governo possa rimandare all'infinito il riassetto delle condizioni di sistema del trasporto aereo che rendono Alitalia piu' competitiva". Per cui "anche il Governo deve definire rapidamente il piano del suo intervento". E' il commento del ministro per le Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, alla lettera inviata oggi dal ministero dell'Economia al cda della Compagnia aerea. Mct-mlp-y- (RADIOCOR) 20-04-04 18:48:12 (0670) 3 NNNN |
| 20/04/2004 - 18:21 Alitalia: Genovesi (Fit-Cisl), da Tesoro "azione delittuosa" -2- |
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Claudiani: senza accordo "scontro sociale senza precedenti" |
| 20/04/2004 - 17:56 Alitalia: Ugl, dal Tesoro un telegramma di condoglianze |
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Rimodulazione piano non serve senza varo requisiti sistema |
| ALITALIA: PIANO ZANICHELLI, +30% RICAVI AL 2006 |
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(ANSA)
- ROMA - Il piano di sviluppo definito nelle linee del piano
industriale presentato oggi al cda di Alitalia ''consentirebbe di
incrementare, entro il 2006, i ricavi delle attivita' core di circa il
30% rispetto al 2003''. Lo comunica Alitalia.Il piano, esaminato oggi
dal cda della compagnia, prevede il raggiungimento di un incremento del
30% dei ricavi al 2006 attraverso ''il massimo sviluppo sostenibile del
core business del trasporto passeggeri''. |
| ALITALIA: TESORO; SUBITO MISURE, ANCHE SENZA REQUISITI |
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(ANSA)
- ROMA - Il cda di Alitalia ha preso atto di una lettera dell'azionista
Tesoro in cui si invita la societa' a attivare immediatamente ogni
misura utile a garantire la continuita' dell'attivita' di impresa. Tali
misure dovranno risultare sufficienti anche indipendentemente da
interventi legislativi, come i requisiti di sistema. Il cda di Alitalia
ha oggi analizzato l'ipotesi di rimodulazione del piano industriale
2004-2006 del Gruppo che, dice la societa', ''allo stato attuale si
tratta ancora di un'ipotesi per il fatto che due elementi essenziali
per garantire la sostenibilita' strategica ed economico finanziaria del
piano devono ancora essere verificati nella loro concreta
percorribilita' ''. Si tratta dei cosiddetti requisiti di sistema -
attualmente allo studio da parte del Governo - e, dall'altra, alle
misure di contenimento e flessibilizzazione del costo del lavoro - in
corso di negoziazione con le organizzazioni sindacali e associazioni
professionali di settore . Per questo al termine dell'analisi del piano
rimodulato, il cda ha dato mandato all' amministratore delegato di
verificare entro brevissimo termine la praticabilita' dei requisiti di
sistema e dell'accordo sindacale. ''Contestualmente - annuncia la
societa' - il consiglio ha preso atto di una lettera inviata ieri
dall¿azionista di maggioranza ad Alitalia. In essa, il Tesoro invita la
Societa' all'attivazione immediata di ogni misura che il management
ritenga necessaria e/o utile per garantire la continuita'
dell'attivita' d'impresa. In particolare tali misure dovranno risultare
sufficienti anche indipendentemente da interventi legislativi
(requisiti di sistema) che, pur auspicabili, fuoriescono dalla
disponibilita' della Societa' e non sono nel controllo dell'azionista
Tesoro. Alla luce di cio' - conclude Alitalia - il consiglio ha anche
dato mandato all'amministratore delegato di valutare l'eventuale
sussistenza di misure alternative. La prossima riunione del cda del 27
aprile dovra' quindi ''analizzare da un lato i risultati della verifica
richiesta all'ad in merito alla praticabilita' dei requisiti di sistema
e dell'accordo sindacale - che renderebbero sostenibile l'ipotesi di
rimodulazione del Piano analizzata oggi - e dall'altro, le menzionate
misure da studiarsi nei prossimi giorni, eventualmente capaci di
garantire la sostenibilita' del piano anche in assenza dei requisiti di
sistema''. ''In occasione del prossimo Consiglio dovranno
conseguentemente essere assunte le necessarie determinazioni in merito
al Piano aziendale, anche alla luce dei riflessi che le stesse avranno
sulla redazione del progetto di bilancio 2003'' conclude la compagnia.
(ANSA). CHI-MLL |
| 08/04/2004 - 20:53 Alitalia: Cgil, inaccettabile ipotesi 'best-bad company' |
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Governo accompagni smentite con provvedimento su 'requisiti' |
| ALITALIA: BONOMI, UN MESE E' SOLO TEMPO PER NUOVO PIANO |
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(ANSA)
- ROMA - Il limite di tempo di un mese e' quello ''che ci siamo
autoimposti per avviare la rimodulazione del piano industriale in uno
con la concessione dei requisiti di sistema''. E' quanto afferma il
presidente di Alitalia, Giuseppe Bonomi precisando il senso delle sue
dichiarazioni sul futuro di Alitalia. In pratica, secondo Bonomi,
l'azienda si e' data un altro mese di tempo in attesa dei requisiti di
sistema che dovranno essere contemplati dal piano. (ANSA). CHI |
| ALITALIA:BONOMI, UN MESE VITA SENZA INTERVENTO GOVERNO |
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(ANSA)
- ROMA - Senza interventi del governo Alitalia ''non ha piu' di un mese
di vita''. Lo sostiene il presidente della compagnia, Giuseppe Bonomi,
commentando l'allarme lanciato oggi dal ministro del Welfare. ''Noi
dobbiamo fare una rimodulazione del piano che deve intanto scontare un
accordo con i sindacati. Ma non possiamo approvare un piano industriale
che tiene conto dei requisiti di sistema fino a quando questi non ci
sono realmente'', ha avvertito il presidente di Alitalia. ''Non posiamo
approvare un piano industriale che preveda la concessione dei requisiti
di sistema solo in un secondo tempo'', ha aggiunto. (ANSA). CHI |
| 05/04/2004 - 19:38 Alitalia: Maroni, sono preoccupato, Governo non fa nulla |
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 apr - "Anche io sono |