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(Periodo dal 03 Aprile 2004 al 02 Giugno 2004)

 

ALITALIA: CIMOLI AI COMANDI; BERLUSCONI, BUONA SOLUZIONE

(ANSA) - ROMA - Alitalia, salvata in extremis dal fallimento da un accordo fra governo e sindacato, punta al rilancio con un vertice rinnovato. Scongiurato un immediato futuro nero per migliaia di lavoratori o nuovi blocchi dei voli che avrebbero avuto conseguenze letali per le casse dell'aviolinea e avrebbero portato scioperi selvaggi, il governo ha scelto Giancarlo Cimoli per cercare di traghettare l'azienda ai livelli delle grandi aviolinee europee. Il nuovo manager e' stato cooptato nei ruoli di amministratore delegato e presidente, con tutte le deleghe, cosi' azzerando gli attuali vertici Giuseppe Bonomi e Marco Zanichelli, che hanno dato le dimissioni. Il numero dei consiglieri nel board sara' ridotto. La chiave di volta e' stato l'accordo fra governo e sindacati, che nel rush finale di tre giorni di una tormentata trattativa, sembra aver riportato la pace sociale nel comparto, anche se ''non esiste alcun impegno firmato o non firmato sulla pax sociale. Non ci saranno scioperi se non necessari'', sottolinea Fabrizio Solari, segretario generale della Filt Cgil. L'intesa quindi serve innanzitutto ad ''affrontare la fase di emergenza - recita il primo punto dell'accordo - con soluzioni che garantiscano la continuita' aziendale e quindi l'approvazione del bilancio 2003''. Gran parte del merito dello sblocco della soluzione, ha spiegato Fini, e' stato del ministro dell'Economia Giulio Tremonti ''senza la collaborazione del quale sarebbe stato difficile raggiungere un accordo''. Cimoli, il presidente e amministratore delegato delle Ferrovie di cui ha portato in attivo i bilanci per tre anni consecutivi, atterra in Alitalia per tessere un piano industriale ''credibile - ha spiegato Tremonti - capace di raccogliere il consenso degli investitori e con i requisiti per lo sviluppo della societa''' anche se ''il nuovo piano non sara' facile ma possibile''. Tremonti ha quindi assicurato che ''i contribuenti possono stare tranquilli perche' non ci saranno aiuti di Stato, non saranno bruciati soldi pubblici''. Per il gruppo l'accordo prevede ''un nuovo progetto industriale finalizzato alla crescita'' sul modello ''delle compagnie europee di riferimento, compreso un coerente riassetto organizzativo e societario, con focalizzazione sul 'core business'. Per Alitalia arrivera' una ricapitalizzazione sul mercato e potra' avere un nuovo assetto proprietario, con la partecipazione di investitori privati. Ogni intervento, da ora, avverra' ''solo in termini di reale economicita' e di piena compatibilita' con le norme di legge interne e con le regole europee''. Raggiunto l'accordo ora inizia una corsa contro il tempo: oggi il cda di Alitalia ha infatti cooptato Cimoli assieme al responsabile dell'ufficio legale del Tesoro, Roberto Ulissi. Tutti i consiglieri del vecchio cda si sono quindi dimessi anche se rimarranno in carica fino all'assemblea straordinaria del 17 giugno; fa eccezione Jean Cyril Spinetta, il numero uno di Air France che dovra' restare in consiglio grazie ai patti che legano le due societa' per l'incrocio azionario. Il nuovo vertice della compagnia dovra' ora approvare il bilancio 2003 in 'continuita' aziendale' e varare quanto prima il nuovo piano industriale. ''Il Governo ha presentato un piano ed un'insieme di proposte al sindacato con una cura forte che e' l'unica oggi possibile. Adesso confidiamo che il nuovo management sappia definire un piano altrettanto forte e rapido da portare Alitalia fuori dalla crisi'', ha commentato il ministro del Welfare Maroni. ''Per approntare il nuovo piano di Alitalia ci sara' tutto il tempo giusto per una discussione seria. Non giorni ma mesi'', ha detto tuttavia il leader della Cgil Guglielmo Epifani che, assieme agli altri segretari generali ha salutato positivamente l'arrivo del manager di Ferrovie. ''Credo che tra i nomi possibili sia uno dei migliori'' ha aggiunto Epifani, sottolineando comunque che ''sara' giudicato dai fatti''. Cimoli, infatti, arriva con pieni poteri, con tutte le deleghe ma il sui mandato non e' in bianco: dovra' iscriversi nella cornice indicata oggi dalle parti che prevede precisi obiettivi come quello dell'apertura ai privati ''attraverso un nuovo assetto societario'' e quello di puntare a far rimanere Alitalia tra i grandi carrier europei. Per il resto, sia governo sia sindacati non hanno chiarito quale sara' il percorso per raggiungere questi obiettivi, se nuovi vettori nazionali sono destinati ad entrare a far parte di questo piano di rilancio. La compagnia Volare ha gia' smentito di essere interessata, cosi' come l'imprenditore mantovano Roberto Colaninno mentre per le banche, l'ad di Banca Intesa Corrado Passera ha ricordato che gli istituti di credito ''non si tirano mai indietro quando ci sono un piano e un management credibili''. ''Sono stati scongiurati migliaia di licenziamenti'' ha comunque ricordato ieri il leader della Uil Luigi Angeletti, mentre l'accordo viene salutato con favore anche dall'opposizione. ''L'accordo e' un successo'' ha detto Fassino. (ANSA). DR-CHI
07/05/2004 10:33

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06/05/2004 - 19:17

Alitalia: Cimoli ad e presidente (RCO)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - Giancarlo Cimoli 
  e' stato nominato presidente e amministratore delegato di 
Alitalia nel corso del cda della compagnia. Lo si apprende 
da fonti aziendali. 
  Nep-Sal-Y- 
 
 
(RADIOCOR) 06-05-04 19:17:55 (0876) 3 NNNN

 

06/05/2004 - 18:39

Alitalia: dimessi ad e presidente (RCO)
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - Il presidente e 
l'amministratore delegato di Alitalia, Giuseppe Bonomi e
Marco Zanichelli, hanno presentato le loro dimissioni al
cda. E' quanto si apprende da fonti aziendali.
Sal-nep-Y


(RADIOCOR) 06-05-04 18:39:04 (0814) 3 NNNN
06/05/2004 - 18:29

Alitalia: Epifani, Cimoli mi sembra uno dei migliori
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "Do' una 
valutazione molto positiva dell'ingegner Cimoli, anche per
quello che ha fatto alla guida delle Ferrovie, tra tutti i
manager possibili mi sembra uno dei migliori". Cosi' il
segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani entrando
alla sede della Cisl per una conferenza stampa su Alitalia
commenta la scelta del Governo di affidare a Giancarlo
Cimoli la guida di Alitalia.
Zam-lc-


(RADIOCOR) 06-05-04 18:29:04 (0793) 5 NNNN
06/05/2004 - 18:26

Alitalia: Angeletti, scongiurato rischio licenziamenti
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "L'accordo e' 
stato fatto perche' l'alternativa era una grave crisi con la
messa a rischio di migliaia di posti di lavoro". Cosi' il
segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, commenta
l'intesa raggiunta a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati
su Alitalia.
Zam-lc-Y-



(RADIOCOR) 06-05-04 18:26:38 (0783) 3 NNNN

 

 

Cda ridotto e spazio ai privati
Alitalia, Giancarlo Cimoli nuovo presidente e ad
Accordo Governo-Sindacati sul piano in sei punti per salvare l'azienda
Giancarlo Cimoli
(foto Infophoto)

(Foto Infophoto)

Roma, 6 mag. (Adnkronos)
Accordo fatto a Palazzo Chigi per Alitalia. Governo e sindacati hanno firmato l'intesa che avvia il processo di riorganizzazione della compagnia. Un piano in sei punti, con nuovi vertici e largo ai privati. Al comando e' stato chiamato il supermanager Giancarlo Cimoli, che assumera' l'incarico di presidente e amministratore delegato con tutte le deleghe.
Dal documento, nella stesura finale appena firmata da sindacati e governo, a quanto si apprende, e' stato cassato il riferimento al 'core business' al punto 2 ed e' stato aggiunto un sesto punto nel quale si riconosce il ruolo del sindacato nell'attuazione del nuovo progetto industriale. ''Le parti ritengono opportuno- si legge ancora nel punto integrato al testo finale- che in un successivo confronto tra Azienda e sindacato si cerchino modalita' per un ruolo attivo, responsabile e propositivo dei sindacati nel determinare il nuovo piano e la sua attuazione''.
Il piano del governo e' stato presentato, nel corso della riunione ristretta con i sindacati, dal vicepremier Gianfranco Fini. Ecco nel dettaglio i punti del documento: ''Affrontare la fase di emergenza con soluzioni che garantiscano la continuita' aziendale e quindi l'approvazione del bilancio 2003;
definire un nuovo progetto industriale finalizzato alla crescita del gruppo Alitalia secondo un modello analogo a quello proprio delle compagnie europee di riferimento, ivi compreso un coerente riassetto organizzativo e societario.
ricapitalizzazione aperta al mercato attraverso un nuovo assetto proprietario con la partecipazione di investitori privati;
il ruolo dell'azionista pubblico, essenziale nella prima fase di transizione, potra' comunque esprimersi, ad ogni livello, solo in termini di reale economicita' e di piena compatibilita' con le norme di legge interne e con le regole europee''. E, ''per realizzare quanto sopra - conclude il documento- abbiamo chiesto le dimissioni del cda e verra' nominato un nuovo presidente amministratore delegato con tutte le deleghe, assistito da un consiglio di amministrazione ridotto''.
Il meccanismo di avvicendamento in Alitalia - spiegato dal ministro dell'economia, Giulio Tremonti e riferito da Marco Veneziani, della Uil piloti - prevede le dimissioni del Cda, del presidente e dell'amministratore delegato della compagnia. Poi, verranno cooptati due nuovi consiglieri e verra' subito nominato il nuovo Presidente e Amministratore delegato.
In ritardo sull'iniziale tabella di marcia si e' riunito intorno alle 18 e 30 il Cda di Alitalia. Il consiglio di amministrazione approvera' il bilancio e accogliera' le dimissioni degli attuali vertici della compagnia, secondo quanto riferito dal segretario generale della Uil-trasporti, Sandro Degni prima della ripresa del confronto con il governo. All'ordine del giorno del board figura la convocazione di un'assemblea straordinaria.

 

06/05/2004 - 18:19

Alitalia: sindacati, ora obiettivo e' essere tra big settore
'Restano sacrifici da fare ma cambia quadro di riferimento' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - L'accordo di
oggi "cambia lo scenario di riferimento fissando l'obiettivo
per Alitalia di riposizionarsi nel ruolo di compagnia di
bandiera alla stregua degli altri maggiori competitor
europei, Air France, Lufthansa e British Airways". Cosi'
Roberto Panella dell'Ugl ha commentato insieme alle altre
nove sigle la firma dell'intesa con il Governo: "C'e' un
tunnel di sacrifici tuttora da superare, ma almeno adesso si
traguarda l'uscita dal tunnel".
Sal-Nep


(RADIOCOR) 06-05-04 18:19:40 (0770) 5 NNNN

 

06/05/2004 - 18:18

Alitalia: Epifani, accordo e' un mezzo miracolo

Anche perche' evitato commissariamento 
 
 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - "Considero 
l'accordo raggiunto su  Alitalia un mezzo miracolo". Cosi' 
commenta l'intesa di Palazzo Chigi, il segretario generale 
della Cgil, Guglielmo Epifani, anche perche' ha aggiunto "e' 
stato evitato il commissariamento" che sarebbe stata la 
soluzione peggiore per i lavoratori. 
   Zam-p-y- 
 
 
(RADIOCOR) 06-05-04 18:18:20 (0767) 3 NNNN

 

RICAPITALIZZAZIONE APERTA AL MERCATO
(AGI) - Roma, 6 mag. - Il governo ha consegnato ai sindacati una base di accordo per la soluzione della vertenza Alitalia che prevede cinque punti: 1) "affrontare la fase di emergenza con soluzioni che garantiscano la continuita' aziendale e quindi l'approvazione del bilancio 2003"; 2) "definire un nuovo progetto industriale finalizzato alla crescita del gruppo Alitalia secondo un modello analogo a quello proprio delle compagnie europee di riferimento, ivi compreso un coerente riassetto organizzativo e societario, con focalizzazione sul core business"; 3) "ricapitalizzazione aperta al mercato attraverso un nuovo assetto proprietario, con la partecipazione di investitori privati"; 4) "il ruolo dell'azionista pubblico, essenziale nella prima fase di transizione, potra' comunque esprimersi, ad ogni livello, solo in termini di reale economicita' e di piena compatibilita' con le norme di legge interne e con le regole europee"; 5) "per realizzare quanto sopra, abbiamo chiesto le dimissioni del cda, e verra' nominato un nuovo presidente-amministratore delegato, assistito da un consiglio d'amministarzione ridotto". Per l'opposizione e' intervenuto Francesco Rutelli: "l'opposizione - ha detto il leader della Margherita e coordinatore della lissta unitaria - chiede che Berlusconi venga in Parlamento a indicare la sua strategia per risolvere la crisi di Alitalia, visto che Fini non si sente in grado di farlo. L'opposizione e' pronta a collaborare per una soluzione, ma il governo deve indicare qual e' la sua strategia". Durante la conferenza stampa a piazza Sani Apostoli, Rutelli ha sollecitato il premier a indicare la sua strategia per "una soluzione della crisi Alitalia che e' indispensabile. Noi forniamo la nostra proposta di una soluzione ponte di sei mesi, e siamo disposti a confrontarci con l'esecutivo". Rutelli ha criticato il governo che "ha trovato Alitalia in una situazione critica, ma ha poi fatto marcire questa situazione e ora la crisi e' diventata una tragedia nazionale".
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061439 MAG 04
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06/05/2004 - 14:16

Alitalia: bozza Governo per nuovo presidente-ad (fonti) (RCO)
Aumento aperto al mercato e nuovo assetto proprietario 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 06 mag - Dimissioni del
cda, nomina di un nuovo presidente che assuma anche
l'incarico di amministratore delegato, aumento di capitale
aperto al mercato, con la prospettiva di un nuovo assetto
proprietario. Queste le principali indicazioni contenute
nella "base per un accordo" su Alitalia presentata dal
Governo al tavolo di Palazzo Chigi, secondo fonti del
negoziato. Sono esclusi interventi non di mercato.
Sal-Zam-Nep-y-


(RADIOCOR) 06-05-04 14:16:22 (0392) 3 NNNN

 

ALITALIA: SPETTRO LIQUIDAZIONE E NUOVA MINACCIA SCIOPERO

05/05/2004 10:42

(ANSA) - ROMA - I tempi stringono e per l'Alitalia e' allarme rosso: a meno di 48 ore dal cda che giovedi' segnera' il redde rationem, sancendo se ci sono i presupposti o meno per la continuita' aziendale pena la consegna dei libri in tribunale, la trattativa con i sindacati appare difficilissima. Sul tavolo c'e' un piano con uscite previste che sfiorano i 6 mila dipendenti e mentre non c'e' ancora certezza sull'atteso intervento del Governo sui requisiti di sistema, torna il fantasma - ventilato dai Cub - di uno sciopero generale del trasporto aereo. Mentre il titolo crolla in Borsa con il mercato preoccupato per lo spettro di un nuovo crac, l'annunciata tre giorni di no-stop, iniziata ieri a Palazzo Chigi, ha visto anche oggi alternarsi al tavolo governo, vertici aziendali e sindacati ma non quelli di base che, esclusi dalla trattativa, minacciano appunto un nuovo sciopero generale e forme di mobilitazione. Con l'ipotesi di un commissario straordinario che torna sullo sfondo. Ma anche quella di una richiesta di ricapitalizzazione che potrebbe essere formalizzata il 6 maggio. ''Non illudiamoci, la societa' puo' fallire'' ha avvertito prima di iniziare la trattativa il ministro Buttiglione mentre il ministro delle Attivita' produttive Marzano e' tornato a avvertire che ''se non si procede c'e' il rischio di liquidazione''. La ''situazione e' grave'', ha ribadito anche il vicepremier Gianfranco Fini in una giornata che ha visto la compagnia fare i conti anche con la debacle di Borsa, costata 260 milioni di capitalizzazione in un quadro finanziario che vede la cassa ridotta a 200 milioni di liquidita' e perdite dall'inizio dell'anno per altri 200 milioni di euro. Uno spettro, quello della liquidazione ipotizzata da Marzano, che sembra materializzarsi nell'ordine del giorno del consiglio di amministrazione della compagnia convocato per giovedi'. La riunione servira' infatti anche a convocare un'assemblea straordinaria per decidere come gestire la grave situazione finanziaria del Gruppo. Tra gli scenari possibili, e dopo le dichiarazioni del governo, si affaccia anche l'ipotesi dell'amministrazione straordinaria con la nomina di commissari e quindi di una liquidazione. Ma anche quella di un cambio ai vertici, evocata anche da un ministro di An. ''Se oggi c'e' questa crisi e' perche' nel passato sono stati compiuti gravi errori manageriali'' ha detto Alemanno, che ha aggiunto:'' Vanno individuati nuovi manager per rilanciare la compagnia''. Di fronte alla gravita' della situazione, intanto, si moltiplicano gli appelli al governo per spingerlo ad intervenire: ''Io credo ci voglia un intervento all'altezza della situazione. Finora si e' gestita la vertenza come se fosse una delle tante crisi aziendali, invece l'Alitalia sta per chiudere'' ha detto il leader dei Ds, Piero Fassino mentre il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti lancia il monito: ''il governo e' l' azionista principale dell' azienda Alitalia e un azionista tutto puo' fare tranne avere due o tre posizioni diverse''. Anche segretario della Cisl, Savino Pezzotta Pezzotta ha espresso ''grande preoccupazione'' per le dichiarazioni del governo su Alitalia che, dice ''ci inquietano''. ''Forse bisognava aprire prima il confronto con il sindacato'' aggiunge Pezzotta ammettendo che, quella di Alitalia, ''e' una delle piu' grandi preoccupazioni del sindacato confederale''. Questo, insieme a tutte le sigle di rappresentanza in Alitalia, sta intanto tentando una difficile mediazione a Palazzo Chigi dove e' in corso una riunione per cercare di mettere a punto un documento comune sul piano industriale presentato dalla compagnia che divide, sempre piu', le sorti dei lavoratori di terra da quelli viaggianti. Anche se Alitalia ha presentato un piano di aumento della produttivita' del personale navigante che corrisponde ad un aumento pari a 200 piloti e 600, il piano dell'azienda si concentra soprattutto sulla fuoriuscita di personale di terra. Alitalia ha infatti formalizzato oggi il progetto di partnership per alcuni settori di attivita', Alitalia con cui prevede risparmi per 57,5 milioni di euro. Le attivita' interessate sarebbero quelle relative all'amministrazione, da cui sono previsti risparmi per 6 milioni di euro, call centre per 1,5 milioni, Alitalia airport per 19 milioni di euro, Atitech per 10 milioni, Cargo per altri 7 milioni e information technology 14 milioni. In particolare proprio grazie alla partnership prevista per Alitalia Airport il numero dei dipendenti destinato all' esternalizzazione salirebbe di 3.300 unita', pari al 77% del totale del personale, portandosi da 2.100 a 5.600. Per realizzare questa partnership l'ipotesi sarebbe quella di costituire una newco in cui Alitalia avrebbe la maggioranza del 60% mentre la minoranza andrebbe ad una societa' tedesca che sarebbe stata gia' individuata, la Fraport di Francoforte. Il 23% del personale, non coinvolto nella nuova societa', resterebbe in Alitalia. CHI
05/05/2004 10:42

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05/05/2004 - 10:53

Alitalia: Scotti (Cgil), in contropiano risparmi per 200 mln -2-
Sult: solo ieri nuove cifre su esuberi e esternalizzazioni 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - Andrea Cavola,
segretario nazionale del Sult, intervenendo alla
trasmissione di RadioRai, ha tra l'altro ribadito la critica
all'azienda di aver svelato i dettagli del piano industriale
fuori tempo massimo: "Solo ieri abbiamo saputo che il numero
dei lavoratori interessati da esuberi e esternalizzazioni e'
superiore al previsto. Questo e' molto scorretto".
Sal-g-


(RADIOCOR) 05-05-04 10:53:30 (0176) 5 NNNN

 

05/05/2004 - 10:52

Alitalia: Scotti (Cgil), in contropiano risparmi per 200 mln
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - "Nel piano 
sindacale che abbiamo presentato ieri sera sono previsti 200
milioni di recupero di produttivita'". Cosi' il segretario
nazionale della Filt-Cgil, Roberto Scotti, intervenendo alla
trasmissione Radio Anch'io: "La nostra ci sembra una
posizione coerente perfino con gli assunti di piano
postulati dall'azienda che non hanno alcuna possibilita' di
dimostrarsi validi. Si tratta di una scommessa su un dato
presunto dall'azienda".
Sal-g-


(RADIOCOR) 05-05-04 10:52:30 (0174) 5 NNNN

 

05/05/2004 - 10:37

Alitalia: Tassone, commissariamento non e' auspicabile
'Non al toto-commissario. Ancora margini di trattativa' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - "Il
commissariamento di Alitalia non e' auspicabile e non
sarebbe un dato di rasserenamento per l'intero settore. Mi
dispiace vedere gia' sui giornali la corsa al
toto-commissario". Cosi' il viceministro dei Trasporti,
Mario Tassone, dai microfoni di Radio Anch'io: "Qualche
margine per riprendere il confronto - ha aggiunto - c'e'. La
strada e' in salita, il rischio e' la messa in liquidazione
della compagnia".
Sal-g-


(RADIOCOR) 05-05-04 10:37:10 (0160) 5 NNNN

 

05/05/2004 - 10:33

Alitalia: Buttiglione, non credo Tesoro stacchera' assegni -2-
'Nessun timore verso Ue ma ci sono limiti da rispettare' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - Intervenendo ad
una trasmissione dedicata alla crisi Alitalia, Buttiglione
ha toccato il tema dei vincoli comunitari: "Tutte le
compagnie hanno avuto una possibilita'. Alitalia con la
precedente ricapitalizzazione non ha usato bene la sua
occasione. A volte qualche sospetto di un atteggiamento
politico negativo a Bruxelles verso l'Italia sorge. Per
esempio non vedo perche' inviare una lettera con richiesta
di chiarimenti su un provvedimento che non e' stato ancora
varato. C'e' stata un'insistenza dalla Ue non del tutto
corretta, anche se con il commissario De Palacio mi sono
chiarito. Faremo quello che si puo' fare perche' nessuno ci
intimorisce, ma non andremo contro un pilastro della
normativa Ue, che ci pone dei limiti che sono anche giusti
perche' un'azienda non puo' consumare piu' ricchezza di
quella che produce".
Sal-g-


(RADIOCOR) 05-05-04 10:33:44 (0159) 5 NNNN

 

05/05/2004 - 10:28

Alitalia: Buttiglione, non credo Tesoro stacchera' assegni
'Azienda torni a stare sul mercato' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - "Non credo che
il Tesoro stacchera' assegni" per salvare Alitalia. Cosi' il
ministro delle Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, dai
microfoni di Radio Anch'io ribadisce che quella di una
ricapitalizzazione a condizioni non di mercato e' una strada
impraticabile. "Alitalia deve mettersi in grado di proporre
al mercato un aumento di capitale a condizioni competitive.
Solo in quel caso il Tesoro potrebbe essere tra quelli che
acquisiscono una quota. Ma non lo si puo' dare per
scontato".
Sal-g-


(RADIOCOR) 05-05-04 10:28:55 (0153) 5 NNNN

 

05/05/2004 - 09:22

Alitalia: vertici valutano il piano consegnato dai sindacati
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 mag - I vertici di 
Alitalia hanno avviato la valutazione del piano che e' stato
presentato ieri dai sindacati. Come annunciato ieri
dall'amministratore delegato, Marco Zanichelli, il documento
viene sottoposto oggi ad un attento esame da parte dei
vertici dell'azienda.
Sal-Zam


(RADIOCOR) 05-05-04 09:22:49 (0094) 5 NNNN
04/05/2004 - 22:03

Alitalia: sindacati ancora al lavoro,risparmi salgono a 200mln
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 mag - Sindacati ancora 
al lavoro sul documento unitario da presentare al tavolo con
il Governo e l'azienda. Le ultime stime fornite da alcune
sigle sindacali parlano di risparmi sul costo del lavoro per
oltre 200 milioni di euro: 131 sarebbero quelli del
personale di terra, 43,8 per i piloti e circa 40 per gli
assistenti di volo. Una volta pronta la proposta sara'
presentata a Governo e azienda. Non e' ancora chiaro, al
momento, se il confronto a tre proseguira' gia' stasera o se
ci sara' un aggiornamento a domattina, che dia modo alla
compagnia di valutare le proposte sindacali.
Zam-Y-





(RADIOCOR) 04-05-04 22:03:28 (0935) 3 NNNN

 

 

30/04/2004 - 11:40

Alitalia: Alemanno, l'aiuto pubblico e' necessario
'Abbiamo gia' fatto rivedere tanti no a Tremonti' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Napoli, 30 apr - "Abbiamo fatto
rivedere tanti no a Tremonti e lo faremo anche in questa
circostanza. L'aiuto pubblico e' necessario". Cosi' il
ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno (An),
sull'opportunita' di un sostegno dello Stato nella crisi
Alitalia.
Bof-dm-Y-



(RADIOCOR) 30-04-04 11:40:34 (0220) 3 NNNN

 

ALITALIA: EPIFANI, GOVERNO E AZIENDA IMPRIMANO SVOLTA

(ANSA) - TRIESTE - ''Tocca all'azienda e al governo imprimere una svolta sulla vicenda Alitalia'': lo ha detto il leader della Cgil Guglielmo Epifani. Parlando del caso Alitalia ma anche della vicenda della Fiat di Melfi, Epifani - parlando a margine di un convegno sull'allargamento dell'Europa ad est - ha sottolineato come si tratti di ''due vertenze molto difficili in una fase molto delicata. Se nel caso di Alitalia - ha detto - tocca al governo e all'azienda imprimere una svolta, nel caso di Melfi tocca alla Fiat''. Il leader della Cgil ha quindi spiegato come al momento sui due fronti non si registrino significativi passi in avanti.(ANSA).
30/04/2004 10:36

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30/04/2004 - 10:27

Alitalia: Epifani, vertenza difficile con pochi passi avanti
Cosi' come quella di Melfi 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Trieste, 30 apr - "Quelle
dell'Alitalia e della Fiat di Melfi sono due vertenze nel
pieno del loro svolgimento. Sono molto difficili come del
resto sapevamo e restano tali". Cosi' il segretario generale
della Cgil, Guglielmo Epifani, conversando con i giornalisti
all'ingresso del convegno su "l'Europa allunga il passo" a
Trieste. A chi gli chiedeva se sono stati fatti passi avanti
sia sulla vertenza dell'Alitalia che su quella della Fiat di
Melzi Epifani ha risposto "pochi".
Lor-cv-




(RADIOCOR) 30-04-04 10:27:28 (0141) 5 NNNN

 

27/04/2004 - 18:51

*** Alitalia: cda riconvocato per lunedi' alle 15
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - E' stato 
riconvocato per lunedi' alle 15 il cda di Alitalia. La
decisione, a quanto si apprende, e' emersa nella riunione
odierna che e' durata circa tre ore.
Zam-y-


(RADIOCOR) 27-04-04 18:51:28 (0752) 5 NNNN

 

27/04/2004 - 18:27

Alitalia: Brutti (Ds), defezione Tremonti e' fatto gravissimo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - La defezione del 
ministro dell'Economia, Giulio Tremonti all'audizione in
commissione Lavori Pubblici costituisce un fatto
gravissimo". Lo afferma il capogruppo Ds in commissione
Lavori Pubblici, Paolo Brutti, secondo cui "la decisione
dell'azionista di maggioranza di Alitalia di non presentarsi
per riferire sulla crisi industriale piu' delicata e
complessa nel nostro Paese dimostra, nella migliore delle
ipotesi, un preoccupante disinteresse e l'incapacita' del
Governo di intervenire con una posizione chiara e efficace".

com-Amm


(RADIOCOR) 27-04-04 18:27:42 (0715) 5 NNNN

 

27/04/2004 - 18:21

Alitalia: Grillo (Fi), grave assenza Tremonti, sentiremo Fini
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 27 apr - "Io non ho 
saputo nulla, nessuno mi ha detto niente, anche secondo me
e' molto grave". Il presidente della Commissione Lavori
Pubblici del Senato, Luigi Grillo (Fi), commenta cosi' la
defezione del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che
era oggi atteso in commissione per un'audizione su Alitalia.
"Vedremo di convocare il vicepresidente Fini - ha detto
Grillo - qualcuno dovra' pur venire in Commissione a
riferire su Alitalia". Sull'argomento Grillo ha detto che
scrivera' una lettera di protesta al presidente del Senato.
Amm


(RADIOCOR) 27-04-04 18:21:17 (0703) 5 NNNN

 

Alitalia: sospesa trattativa, riprende alle 11

Trovata intesa di massima sul documento politico azienda
(ANSA) - ROMA, 27 APR - E' stata sospesa intorno alle 4 e riprendera' verso le 11, la trattativa tra Alitalia e sindacati sul nuovo piano industriale 2004-2006. Nel round di circa sette ore, le parti - si apprende da fonti sindacali - avrebbero trovato un intesa di massima sul documento politico dell' azienda. Si tratta del dossier in cui ci sono gli impegni reciproci al rilancio della compagnia e il richiamo alla necessita' dei requisiti di sistema. Lo scoglio maggiore fa riferimento alle misure sul lavoro. /writer

27/04/2004 07:15

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23/04/2004 - 19:32

Alitalia: in piano 200mln risparmi tra tagli e partnership -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - La bozza di 
accordo prevede un risparmio di circa 70 milioni in tre anni 
attraverso un utilizzo piu' flessibile del personale di volo 
navigante: per il 55% i sacrifici ricadrebbero sugli 
assistenti di volo, il resto sui piloti. Altri 70 milioni di 
risparmi verrebbero dal personale di terra, con il ricorso 
agli esuberi e ad altri progetti di riorganizzazione. A 
questi risparmi la compagnia conta di arrivare tramite 
interventi immediati e con il rinnovo dei contratti scaduti 
il 31 dicembre scorso.    
  Ai tagli veri e propri si aggiungerebbe poi il contributo 
legato alle partnership: 58 milioni pari al saldo netto tra 
i minori stipendi da pagare e il pagamento dei servizi 
forniti da aziende terze nelle quali, peraltro, Alitalia 
potrebbe mantenere una partecipazione di minoranza. Le 
attivita' interessate da queste partnership, com'era per 
l'outsourcing nel piano Mengozzi, sono l'informatica, i 
processi amministrativi, la grande manutenzione. In piu' 
c'e' la partnership vera e propria con Air France nel 
settore cargo. 
  La bozza di accordo e' stata presentata oggi ai sindacati 
dal Responsabile delle risorse umane, Massimo Chieli. "Cosi' 
com'e', la bozza non va - commenta Guido Moretti, segretario 
nazionale di Uil-Trasporti - speriamo in questi giorni di 
impostare il piano su basi diverse. Non vogliamo dare alibi 
al Governo. Siamo disponibili a discutere anche per arrivare 
alla firma di un pre-accordo prima del prossimo Consiglio 
dei ministri, da perfezionare pero' con gli indispensabili 
requisiti di sistema". La riunione di Governo e' stata 
convocata per giovedi 29, mentre il cda della compagnia si 
riunira' martedi' 27. 
  Sal-Y 
 
 
(RADIOCOR) 23-04-04 19:32:53 (0793) 3 NNNN

 

E' il provvedimento sui requisiti di sistema
Alitalia, Maroni: ''Varo del decreto in Cdm del 29 aprile''
Il ministro del Welfare: ''Non c'e' stato nessuno scontro, ne' vertenza politica ma solo un equivoco generato dalla lettera del ministro Tremonti''
Il ministro del Welfare, Roberto Maroni
(Foto Infophoto)

Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti
(Foto Infophoto)

Roma, 23 apr. - (Adnkronos) -
''Il Consiglio dei ministri oggi ha affrontato la questione Alitalia rinviando pero', per l'assenza del ministro Tremonti, il varo del decreto sui requisiti di sistema al Cdm di giovedi' prossimo''. Fra cinque giorni, quindi, ''il provvedimento d'urgenza sara' approvato''. Lo ha detto il ministro del Welfare, Roberto Maroni, al termine della riunione dell'esecutivo sottolineando che ''oggi il governo ha confermato l'impegno gia' preso. Non c'e' stato nessuno scontro, ne' vertenza politica -ha voluto precisare Maroni- ma solo un equivoco generato dalla lettera inviata dal ministro Tremonti al Cda di Alitalia. Equivoco -ha scandito- oggi chiarito. Il Cdm, infatti, questa mattina ha accolto la richiesta fatta da me e dal vicepremier Fini che ci fosse una esplicita affermazione in merito al fatto che il governo manterra' gli impegni su Alitalia. Questa garanzia ora e' stata data ed e' stato confermato l'impegno che noi non avevamo mai messo in discussione''.
''Il segnale dato oggi e' che il governo interviene. Ad Alitalia saranno garantiti i requisiti di sistema chiesti, ma verra' valutato piu' in dettaglio nei prossimi giorni l'importo e la qualita' di questo intervento che ci sara' perche' deve essere compatibile con le norme europee dell'Antitrust''. Roberto Maroni, assicura l'impegno del governo per salvare Alitalia, sottolineando che, oggi, il Consiglio dei ministri ha formalizzato l'intesa politica sul decreto legge sui requisiti di sistema. In una conferenza stampa a palazzo Chigi, il ministro leghista del Welfare garantisce anche piena intesa con il collega dell'Economia. ''Il ministro Tremonti -dice Maroni- e' d'accordo con questo provvedimento. Ne ho parlato ieri sera in un incontro avuto al mio ministero per alcuni approfondimenti sulla delega previdenziale. L'accordo c'e', dell'Economia e di tutto il governo. E' stato formalizzato oggi e sara' messo anche nel comunicato stampa della presidenza del Consiglio.
L'annuncio del decreto sull'Alitalia fatto dal ministro ha aiutato il titolo della compagnia di bandiera che alle 12.35 e' salita in borsa del 2,01%, a 0,244 euro.

 

 

23/04/2004 - 16:23

Alitalia: Tassone, il tempo e' scaduto
'Rammarica battuta d'arresto in Cdm, Udc con Berlusconi' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - "Il tempo e'
scaduto". Cosi' il vice ministro delle Infrastrutture e
Trasporti, Mario Tassone, in una nota si dice "profondamente
rammaricato per l'odierna battuta d'arresto in consiglio dei
Ministri e preoccupato per le conseguenze che essa potra'
avere su Alitalia e l'intero settore del trasporto aereo
nazionale". L'Udc, continua Tassone, "sviluppera' tutte le
iniziative possibili per supportare l'opera del presidente
del Consiglio impegnata ad evitare ulteriori intoppi".
Com-sal-p-




(RADIOCOR) 23-04-04 16:23:36 (0507) 5 NNNN

 

23/04/2004 - 15:40

Alitalia: Anpac-Up, una delusione il piano Zanichelli
'Come piano Mengozzi, camuffa outsourcing con partnership' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - 'No' dei piloti
Alitalia al piano Zanichelli. "La presentazione delle
'nuove' linee di piano - scrivono Anpac e Up in una nota
congiunta - su cui nutrivamo grandi speranze e' stata una
delusione. Il piano Zanichelli e' molto simile al piano
Mengozzi; la rimodulazione, tanto attesa, non ha portato un
maggiore sviluppo, non ha chiarito il ruolo di Alitalia
nell'ambito dell'alleanza con Air France e ha confermato la
presenza di esuberi e di esternalizzazioni, che, nella
versione presentata, vengono definite 'partnership' e non
'outsourcing'".
Com-Sal


(RADIOCOR) 23-04-04 15:40:38 (0452) 5 NNNN

 

23/04/2004 - 14:06

Alitalia: sindacati a Berlusconi, urgente incontrarci -2-
Minacciata la paralisi dell'attivita' aerea 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - Nella lettera
al presidente del Consiglio, i sindacati Filt-Cgil,
Fit-Cisl, UilTrasporti, Sult, Ugl, Anpac, Unione Piloti,
Anpav e Avia scrivono che la situazione "e' aggravata dalle
continue e contraddittorie esternazioni di singoli
rappresentanti del Governo che stanno determinando una forte
preoccupazione fra tutti i lavoratori interessati destinata
a sfociare in una mobilitazione straordinaria. In assenza di
un doveroso ed urgente riscontro - conclude la lettera
inviata a Berlusconi - il rischio di una paralisi
dell'attivita' aerea appare inevitabile; cio' non potra'
essere ricondotta, in termini di responsabilita', ai
lavoratori, alle loro organizzazioni sindacali e
associazioni professionali".
Com-Zer


(RADIOCOR) 23-04-04 14:06:24 (0357) 5 NNNN

 

23/04/2004 - 13:59

Alitalia: sindacati a Berlusconi, urgente incontrarci
Lettera delle 9 sigle al presidente del Consiglio 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 23 apr - "In
considerazione della complessa e delicata situazione del
trasporto aereo, della gravita' in cui versa l'Alitalia,
dell'assenza di azioni in ordine ai requisiti di sistema
necessari al rilancio del settore, chiediamo una
convocazione urgente che dovra' collocarsi entro i primi
giorni della prossima settimana". E' il testo di una lettera
inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,
dalle nove sigle sindacali impegnate nel trasporto aereo.
Com-Zer


(RADIOCOR) 23-04-04 13:59:14 (0348) 5 NNNN

 

ALITALIA: NUOVO PIANO 'TOCCA' OLTRE 3000 LAVORATORI . ORA INTERESSATI ANCHE 850 DIPENDENTI ATITECH
Roma, 22 apr. - (Adnkronos)- Un impatto sulla forza lavoro per oltre 3mila lavoratori. A prevederlo sono le ipotesi di rimodulazione del 'business plan' predisposto da Alitalia. La cifra comprende 950 esuberi effettivi e circa 2100 lavoratori che, invece, saranno interessati dalla costituzione di nuove partnership per singole attivita'. Il nuovo piano prevede, infatti, un ''rientro'' dell'operazione di outsourcing (che nel piano Mengozzi determinava la fuoriuscita dal perimetro aziendale di 1.200 lavoratori) per creare societa' miste nelle quali Alitalia potrebbe anche detenere una partecipazione di minoranza.
(Mcc/Zn/Adnkronos)
22-APR-04
22:56

 

ALITALIA: UE,VERIFICHEREMO AIUTI ANCHE SE PER INTERO SETTORE

(ANSA) - BRUXELLES - Anche nel caso in cui le misure allo studio del governo in favore di Alitalia dovessero riguardare l'intero settore aereo, queste potrebbero nondimeno ''costituire degli aiuti di stato'' ed essere percio' contrari alle norme Ue sulla concorrenza. E' quanto scritto nella nuova lettera formale inviata dalla Commissione europea alle autorita' italiane - e di cui l'Ansa ha ottenuto copia - in cui Bruxelles chiede al governo di inviare le informazioni sulle misure allo studio entro 15 giorni. La lettera, firmata dal direttore generale della Dg Trasporti della Commissione Ue, il francese Francois Lamoureux, ha toni piuttosto perentori. Facendo seguito ad una precedente richiesta di informazioni, si legge nella missiva, il governo italiano ha informato la Commissione che ''nessuna misura di sostegno e' stata adottata in favore di Alitalia''. Nonostante cio', prosegue la lettera, ''la stampa italiana ha annunciato che l'adozione di un decreto ministeriale relativo ad aiuti i favore dell'intero settore aereo e' imminente''. ''Vorrei attirare l'attenzione delle autorita' italiane - scrive Lamoureux - sul fatto che anche nel caso in cui queste misure riguardino l'intero settore aereo, esse possono nondimeno costituire aiuti di stato dal momento che possono favorire alcune imprese o alcune produzioni e falsare o minacciare di falsare la concorrenza''. Di conseguenza, prosegue la missiva che ha come destinatario il rappresentante permanente d'Italia presso l'Ue Rocco Antonio Cangelosi, ''invito le vostre autorita' a notificare queste misure''. La Commissione, si legge poi nella missiva, ''informa l'Italia che se, nei quindici giorni lavorativi che seguono l'arrivo a destinazione di questa lettera, non avra' ancora ottenuto delle informazioni e delle osservazioni soddisfacenti, (l'esecutivo Ue, ndr) si riserva la possibilita' di adottare una decisione (...) in cui si ingiunge all'Italia di fornire le suddette informazioni''. La missiva ricorda infine la clausola dei trattati Ue relativa all'obbligo di approvazione preventiva degli aiuti di stato in base alla quale ''e' proibita la messa in opera di qualsiasi nuovo aiuto prima che la Commissione abbia preso, o si reputi abbia preso, una decisione che autorizzi tali aiuti''. Il portavoce della commissaria Ue per i Trasporti Loyola de Palacio ha minimizzato l'invio della lettera definendola un ''atto dovuto'', piu' che ''normale in queste circostanze''. Missive come queste, ha spiegato Gilles Gantelet, ''vengono inviate sempre in questi casi e sono spedite continuamente ai paesi membri''. Riguardo ai quindici giorni di tempo entro i quali l'Italia dovra' rispondere alla richiesta di Bruxelles, Gantelet ha precisato che le autorita' di Roma ''non sono obbligate a fornire informazioni su misure che non ci sono''. I questo caso, ha spiegato, il governo potra' benissimo dire ad esempio che ''un decreto e' allo studio ma che al momento nessuna misura e' stata decisa''. In questo caso, ha aggiunto, ''la Commissione potra' ritenersi soddisfatta''. Secondo Gantelet la missiva e' stata inviata per ''fare chiarezza'' e sgombrare il campo dai dubbi provocati dalle tante voci apparse sui giornali in queste settimane. Inoltre, ha concluso, si tratta di una ''atto tecnico'', visto che sulla missiva non c'e' la firma del commissario ma del direttore generale.(ANSA). KSO
22/04/2004 15:01

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22/04/2004 - 21:08

Governo: incontro Fini-Maroni, sul tavolo anche Alitalia
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - Colloquio nel 
pomeriggio al ministero del Welfare tra il ministro, Roberto
Maroni e il vicepresidente del Consiglio, Gianfranco Fini.
Nel corso dell'incontro, riferisce Maroni, sono stati
affrontati diversi temi, tra cui anche Alitalia. Tra gli
altri argomenti di cui si e' discusso, il Fondo per le
politiche sociali e le questioni legate alle deleghe
affidate a Fini in materia di lotta alla tossicodipendenza.
Per quanto riguarda il tema Alitalia, il titolare del
Welfare ha opposto un 'no comment' sul contenuto della
conversazione.
Nep-Zam


(RADIOCOR) 22-04-04 21:08:58 (0931) 5 NNNN

 

22/04/2004 - 20:37

Alitalia: Buttiglione a de Palacio, consapevoli di limiti Ue -2-
De Palacio: nessuna interferenza su decisioni italiane 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - Il ministro
Buttiglione, si legge nella nota, "ha confermato al
commissario De Palacio che il Governo italiano e'
perfettamente consapevole dei limiti di carattere
comunitario che si offrono alla sua azione e che intende
attenersi rigorosamente alla legislazione comunitaria sia
per quello che riguarda le sue azioni sia per quello che
riguarda la eventuale notifica di provvedimenti i quali
richiedano una approvazione preliminare da parte della
Commissione. I provvedimenti che il Governo italiano ha allo
studio sono provvedimenti di sistema che migliorano
l'efficacia del sistema del trasporto aereo italiano in
generale e che noi riteniamo non presentino profili di aiuto
di Stato. Naturalmente il Governo non puo' essere ora piu'
preciso proprio perche' i provvedimenti sono in
discussione".
Il commissario De Palacio dal canto suo, informa la nota,
"ha confermato che certamente la Commissione non ha nessuna
intenzione di interferire con i processi decisionali del
Governo italiano, chiede semplicemente che si osservi la
normativa europea e che quanto deciso, nel caso cio' sia
dovuto e opportuno, venga tempestivamente notificato. Il
dialogo tra il Governo italiano e la Commissione Trasporti
dell'Ue - ricorda il portavoce del ministro - e' sempre
stato cordiale ed intenso sia a livello formale che
informale. Tale intendiamo che debba continuare ad essere.
Abbiamo lavorato bene, la signora De Palacio ha mostrato in
molte occasioni di essere un autentico amico dell'Italia,
certo all'interno della sua funzione fondamentale di tutela
delle regole che devono essere uguali per tutti i paesi
europei. Con cio' riteniamo che debbano avere fine le
incomprensioni che ci sono state e che possono aver dato
occasione anche a qualche strumentalizzazione".
Com-gog-p-


(RADIOCOR) 22-04-04 20:37:53 (0919) 3 NNNN

 

22/04/2004 - 20:12

Alitalia: Buttiglione a de Palacio, consapevoli di limiti Ue
Per noi misure di sistema non sono aiuti, stiamo studiando 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - Su Alitalia "il
Governo italiano e' perfettamente consapevole dei limiti di
carattere comunitario" e "intende attenersi rigorosamente
alla legislazione comunitaria". Lo ha detto il ministro
delle Politiche comunitarie Rocco Buttiglione nel corso di
un "cordiale colloquio telefonico" con il commissario ai
Trasporti Ue, Loyola de Palacio "per chiarire alcune
incomprensioni a proposito di scambi epistolari tra la
Commissione e il Governo italiano". I provvedimenti allo
studio sono "di sistema" e "noi - dice il ministro -
riteniamo non presentino profili di aiuto di stato.
Naturalmente il Governo non puo' essere ora piu' preciso
proprio perche' i provvedimenti sono in discussione".
Com-gog-Y

22/04/2004 - 19:45

Alitalia: dirigenti a Berlusconi, dia un orientamento univoco
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 22 apr - "Grande 
stupore" per come si sta affrontando il problema Alitalia,
in particolare per "l'indicazione di continuare l'attivita'
senza contare sui cosiddetti requisiti di sistema" e la
richiesta a Silvio Berlusconi di "un chiarimento univoco
circa le posizioni discordanti espresse". Cosi' i dirigenti
della compagnia in una lettera al presidente del Consiglio.
I manager dicono di continuare ad attendersi "un atto tale
da definire, in maniera univoca, un quadro di riferimento"
che consenta ad Alitalia "di operare in contesti finalmente
omogenei" a quelli dei competitor europei.
Com-Zam


(RADIOCOR) 22-04-04 19:45:07 (0881) 5 NNNN

 

22/04/2004 - 18:29

Alitalia: misure sistema applicabili senza ok preliminare Ue -2-
Lettera di richiesta informazioni e' prassi "normale" 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 22 apr - Il
portavoce ha ricordato che "la Commissione, come guardiana
del Trattato deve far si' che questo sia rispettato e quindi
che non ci siano aiuti di Stato". Alla luce di cio', ha
continuato, "e' normale, che come ha gia' fatto in passato
per altri Paesi, abbia inviato una lettera alle autorita'
italiane per chiedere in tempi precisi (15 giorni ndr) delle
informazioni, visto che abbiamo ricevuto lettere di
lamentela di compagnie concorrenti" (Lufthansa e BA).
"Ora - ha aggiunto - occorre che l'Italia definisca un
piano. La Commissione e' nel vago perche' non ne conosce
ancora il contenuto".
La questione e' sapere se si tratta o meno di aiuti di
Stato.
Se sono misure generali che non contengono aiuti possono
essere attuate senza l'autorizzazione preventiva
dell'esecutivo Ue, ma Bruxelles si riversa il diritto di
esaminarle.
Invece in caso di aiuti di Stato "bisogna vedere quali tipi
di aiuti si tratta. Se sono sovvenzioni agli aeroporti, e su
questi la Commissione aveva gia' detto che sarebbe stata
benevola, o aiuti che favorizzano in parte le compagnie. In
quest'ultimo caso Bruxelles dovra' esaminarli una volta
notificati". In caso di notifica "non si possono applicare
finche' l'esecutivo europeo non ha dato la luce verde".
Da queste dichiarazioni la Commissione vuole evidentemente
mettere in chiaro che non c'e' alcuna intenzione di frenare
o impedire l'azione di risanamento di Alitalia.
Implicitamente viene respinta l'idea di una qualche
responsabilita' di Bruxelles per la situazione della
compagnia di bandiera italiana.
Col-Asa-y


(RADIOCOR) 22-04-04 18:29:48 (0717) 3 NNNN

 

20/04/2004 - 19:30

Alitalia: Filt-Cgil, con lettera Tesoro si punta al fallimento
Con requisiti sistema e piano per sviluppo pronti ad accordo 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - "La lettera
inviata dal ministero del Tesoro all'Alitalia rende
esplicita la posizione di chi all'interno del Governo ha sin
qui impedito il varo dei cosiddetti requisiti di sistema".
Cosi' il segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio
Solari. "In questo modo - aggiunge in una nota - si sceglie
di puntare al fallimento della compagnia". Il sindacato,
sottolinea Solari, nell'ambito di un piano che punti sullo
sviluppo ed escluda "tagli indiscriminati" al personale e'
pronto a firmare un "accordo sulla produttivita'", ma "solo
a patto che il Governo sciolga i nodi che lo riguardano".
Com-Zam


(RADIOCOR) 20-04-04 19:30:08 (0720) 5 NNNN

 

20/04/2004 - 18:54

Alitalia: Buttiglione, definire rapidamente intervento Governo -2-
Forse strade aumento capitale, non dello Stato. Cdp difficile 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - Interpellato dai
giornalisti a Montecitorio sulla reale situazione di
Alitalia, Buttiglione risponde: "Non so in che condizioni
sia veramente Alitalia. Non spetta a me dirlo. Quello che
spetta a me e' affermare che lo Stato non puo' fare un
aumento di capitale Alitalia. Dopo l'ultimo che abbiamo
fatto, dopo gli impegni che abbiamo preso in sede europea,
un ulteriore aumento di capitale Alitalia finanziato dallo
Stato sarebbe difficilmente proponibile".
Sul ventilato intervento della Cassa depositi e prestiti
Buttiglione e' cauto: "Vediamo. Valutiamo. Ma mi pare
difficile". Se, quindi, "c'e' un problema di
ricapitalizzazione, che non puo' essere attuato con denaro
pubblico ed e' difficile farlo con la Cdp, vanno esplorate
altre strade. In ogni caso il problema diventa tanto piu'
grave quanto piu' si attende nell'implementare il piano

Alitalia". Strade italiane? "Forse ci sono altre strade",
risponde il Ministro.
Mct-mlp-y-


(RADIOCOR) 20-04-04 18:54:55 (0675) 3 NNNN

 

20/04/2004 - 18:48

Alitalia: Buttiglione, definire rapidamente intervento Governo

Giusto invito Tremonti a cda ad andare avanti 
 
 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - "E' opportuno 
l'invito del Tesoro ad andare avanti perche' c'e' certamente 
una parte che e' di Alitalia, che deve procedere con il 
piano industriale. Se aspetta rischiamo di andare fuori 
tempo massimo. Questo pero' non vuol dire che il Governo 
possa rimandare all'infinito il riassetto delle condizioni 
di sistema del trasporto aereo che rendono Alitalia piu' 
competitiva". Per cui "anche il Governo deve definire 
rapidamente il piano del suo intervento". E' il commento del 
ministro per le Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, 
alla lettera inviata oggi dal ministero dell'Economia al cda 
della Compagnia aerea. 
  Mct-mlp-y- 
 
 
(RADIOCOR) 20-04-04 18:48:12 (0670) 3 NNNN

 

20/04/2004 - 18:21

Alitalia: Genovesi (Fit-Cisl), da Tesoro "azione delittuosa" -2-
Claudiani: senza accordo "scontro sociale senza precedenti" 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - "E' di una
gravita' straordinaria - continua il segretario nazionale
della Fit-Cisl - che il Tesoro mandi una lettera per
chiedere all'azienda di andare avanti senza rispettare gli
impegni assunti". Per Genovesi il momento della verita'
sara' il prossimo Consiglio dei ministri, quando i
lavoratori, annuncia, organizzeranno un sit-in sotto Palazzo
Chigi: "In quell'occasione valuteremo la posizione del
Governo e agiremo di conseguenza".
Il sindacato, dichiara in una nota il segretario generale
della Cisl, Claudio Claudiani, "conferma la grande
mobilitazione di tutti i lavoratori di Alitalia e ogni
iniziativa volta a risolvere la crisi; e' incomprensibile
l'atteggiamento di un azionista che volta le spalle alle
responsabilita', lasciando i lavoratori in balia di una
gravissima crisi. La pazienza dei lavoratori e' esaurita,
non c'e' spazio per ulteriori temporeggiamenti: solo i fatti
diranno se e' ancora possibile un accordo che eviti un
conflitto sociale senza precedenti".
Sal-Y


(RADIOCOR) 20-04-04 18:21:09 (0627) 3 NNNN

 

20/04/2004 - 17:56

Alitalia: Ugl, dal Tesoro un telegramma di condoglianze
Rimodulazione piano non serve senza varo requisiti sistema 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr - "Il messaggio
inviato dal ministero del Tesoro al cda di Alitalia, se non
e' un sollecito a muovere in fretta tutte le leve per
rilanciare il vettore, rischia di essere un telegramma di
condoglianze, perche' senza i requisiti di sistema" ne'
l'azienda ne' i sindacati "saranno in grado di dare un
futuro" alla compagnia e ai lavoratori. Cosi' in una nota
il segretario nazionale dell'Ugl, Roberto Panella. "Nessuna
rimodulazione del piano industriale - aggiunge - potra'
servire a qualcosa senza i necessari interventi di sostegno
all'intero settore del trasporto aereo".
Com-Zam


(RADIOCOR) 20-04-04 17:56:36 (0599) 5 NNNN

 

ALITALIA: PIANO ZANICHELLI, +30% RICAVI AL 2006

(ANSA) - ROMA - Il piano di sviluppo definito nelle linee del piano industriale presentato oggi al cda di Alitalia ''consentirebbe di incrementare, entro il 2006, i ricavi delle attivita' core di circa il 30% rispetto al 2003''. Lo comunica Alitalia.Il piano, esaminato oggi dal cda della compagnia, prevede il raggiungimento di un incremento del 30% dei ricavi al 2006 attraverso ''il massimo sviluppo sostenibile del core business del trasporto passeggeri''.
Ecco, in sintesi, la strategia che la compagnia intende percorrere con la rimodulazione del piano 2004-2006: -OFFERTA: incremento ai livelli massimi consentiti dalla crescita della flotta e dalle prospettive di mercato (crescita media annua del 12%;
-NETWORK: ottimizzazione della rete attraverso lo sviluppo dei due hub nazionali (Fiumicino e Malpensa), seguendo le ''vocazioni naturali'' dei due scali;
-MERCATO DOMESTICO: recupero di quote (fino al 60-65%) che, in una situazione di forte sovra-capacita', dovra' passare attraverso partnership con altri operatori italiani;
-QUALITA': aumento dei parametri (safe, clean and reliable) fino ad allinearsi ai livelli dei migliori vettori mondiali. Il piano prevede anche la creazione di un rapporto diretto con i propri clienti, basato su sistemi di pricing piu' competitivi e dinamici e l'ampliamento e il rafforzamento dei canali distributivi, con accordi con reti di operatori e lo sviluppo di e-ticketing e e-services;
-MARKETING: ri-orientamento della forza di vendita verso obiettivi focalizzati sui margini (ad esempio: attenzione a clientela corporate) anziche' solo sui volumi (comunque presidiati attraverso modalita' competitive di vendita). E' inoltre previsto un incremento dei ricavi addizionali strettamente connessi al nuovo rapporto diretto con il passeggero (prenotazioni di alberghi e altri booking fees, commissioni di cambio) e anche lo sviluppo, in particolare per il prodotto domestico, di rapporti di co-marketing e co-branding (es. Istituzioni Finanziarie, Carte di Credito, etc.) con Branding Partners con canali distributivi differenziati, anche attraverso l'evoluzione del programma Millemiglia in un 'National Affinity Program'.
- PARTNERSHIP: per il business passeggeri e cargo il piano conferma l'alleanza commerciale con Air France.
Per le altre attivita' operative, il piano punta sullo sviluppo di partnership su attivita' operative per cogliere opportunita' di sviluppo e flessibilizzazione: per sfruttare potenzialita' in attivita' non core si punta a partnership con operatori del settore, per raggiungere economie di scala. Il documento di rimodulazione del Piano contiene anche - si legge infine nel comunicato - l'individuazione di obiettivi che, ''pur non essendo ancora quantificabili negli impatti economici del periodo valutato (2004-2006) costituiscono leve di azione di breve termine''. Tra queste, ad esempio, lo sviluppo della quota di mercato sul domestico tramite partnership. E, ancora, obiettivi ''di evoluzioni oltre il 2006'', quale ad esempio, lo sviluppo della flotta per arrivare al 2009 a 206 aeromobili, di cui 39 di lungo raggio e 167 di breve-medio raggio. (ANSA). PEN-CHI 20-APR-04 15:43 NNNN
20/04/2004 14:53

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ALITALIA: TESORO; SUBITO MISURE, ANCHE SENZA REQUISITI

(ANSA) - ROMA - Il cda di Alitalia ha preso atto di una lettera dell'azionista Tesoro in cui si invita la societa' a attivare immediatamente ogni misura utile a garantire la continuita' dell'attivita' di impresa. Tali misure dovranno risultare sufficienti anche indipendentemente da interventi legislativi, come i requisiti di sistema. Il cda di Alitalia ha oggi analizzato l'ipotesi di rimodulazione del piano industriale 2004-2006 del Gruppo che, dice la societa', ''allo stato attuale si tratta ancora di un'ipotesi per il fatto che due elementi essenziali per garantire la sostenibilita' strategica ed economico finanziaria del piano devono ancora essere verificati nella loro concreta percorribilita' ''. Si tratta dei cosiddetti requisiti di sistema - attualmente allo studio da parte del Governo - e, dall'altra, alle misure di contenimento e flessibilizzazione del costo del lavoro - in corso di negoziazione con le organizzazioni sindacali e associazioni professionali di settore . Per questo al termine dell'analisi del piano rimodulato, il cda ha dato mandato all' amministratore delegato di verificare entro brevissimo termine la praticabilita' dei requisiti di sistema e dell'accordo sindacale. ''Contestualmente - annuncia la societa' - il consiglio ha preso atto di una lettera inviata ieri dall¿azionista di maggioranza ad Alitalia. In essa, il Tesoro invita la Societa' all'attivazione immediata di ogni misura che il management ritenga necessaria e/o utile per garantire la continuita' dell'attivita' d'impresa. In particolare tali misure dovranno risultare sufficienti anche indipendentemente da interventi legislativi (requisiti di sistema) che, pur auspicabili, fuoriescono dalla disponibilita' della Societa' e non sono nel controllo dell'azionista Tesoro. Alla luce di cio' - conclude Alitalia - il consiglio ha anche dato mandato all'amministratore delegato di valutare l'eventuale sussistenza di misure alternative. La prossima riunione del cda del 27 aprile dovra' quindi ''analizzare da un lato i risultati della verifica richiesta all'ad in merito alla praticabilita' dei requisiti di sistema e dell'accordo sindacale - che renderebbero sostenibile l'ipotesi di rimodulazione del Piano analizzata oggi - e dall'altro, le menzionate misure da studiarsi nei prossimi giorni, eventualmente capaci di garantire la sostenibilita' del piano anche in assenza dei requisiti di sistema''. ''In occasione del prossimo Consiglio dovranno conseguentemente essere assunte le necessarie determinazioni in merito al Piano aziendale, anche alla luce dei riflessi che le stesse avranno sulla redazione del progetto di bilancio 2003'' conclude la compagnia. (ANSA). CHI-MLL
20/04/2004 14:38

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08/04/2004 - 20:53

Alitalia: Cgil, inaccettabile ipotesi 'best-bad company'
Governo accompagni smentite con provvedimento su 'requisiti' 

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 08 apr - "L'ipotesi della
'best-bad company' e' sbagliata per il Paese e inaccettabile
per i lavoratori e rappresenta il classico colpo di coda di
chi ha mal digerito l'abbandono del precedente piano
industriale per ricercare un accordo con i sindacati". Cosi'
il segretario generale della Filt Cgil, Fabrizio Solari,
sull'ipotesi di riassetto di Alitalia smentita oggi da
Esecutivo e azienda. "Le 'prevedibili' smentite da parte del
Governo, per essere credibili - aggiunge - dovrebbero essere
accompagnate dal provvedimento sui 'requisiti di sistema'".
Com-Bof


(RADIOCOR) 08-04-04 20:53:39 (0793) 5 NNNN

 

ALITALIA: BONOMI, UN MESE E' SOLO TEMPO PER NUOVO PIANO

(ANSA) - ROMA - Il limite di tempo di un mese e' quello ''che ci siamo autoimposti per avviare la rimodulazione del piano industriale in uno con la concessione dei requisiti di sistema''. E' quanto afferma il presidente di Alitalia, Giuseppe Bonomi precisando il senso delle sue dichiarazioni sul futuro di Alitalia. In pratica, secondo Bonomi, l'azienda si e' data un altro mese di tempo in attesa dei requisiti di sistema che dovranno essere contemplati dal piano. (ANSA). CHI
06/04/2004 10:51

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ALITALIA:BONOMI, UN MESE VITA SENZA INTERVENTO GOVERNO

(ANSA) - ROMA - Senza interventi del governo Alitalia ''non ha piu' di un mese di vita''. Lo sostiene il presidente della compagnia, Giuseppe Bonomi, commentando l'allarme lanciato oggi dal ministro del Welfare. ''Noi dobbiamo fare una rimodulazione del piano che deve intanto scontare un accordo con i sindacati. Ma non possiamo approvare un piano industriale che tiene conto dei requisiti di sistema fino a quando questi non ci sono realmente'', ha avvertito il presidente di Alitalia. ''Non posiamo approvare un piano industriale che preveda la concessione dei requisiti di sistema solo in un secondo tempo'', ha aggiunto. (ANSA). CHI
06/04/2004 10:54

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05/04/2004 - 19:38

Alitalia: Maroni, sono preoccupato, Governo non fa nulla
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 05 apr - "Anche io sono 
preoccupato, ne ho parlato oggi con il presidente di
Alitalia, il Governo sta facendo troppo poco anzi proprio
nulla". Cosi' il ministro del Welfare Roberto Maroni, da
Londra, concorda con le preoccupazioni espresse nei giorni
scorsi dal ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi.
Maroni ha annunciato che chiedera' dopo Pasqua una riunione
ad hoc "per evitare qualche operazione poco chiara sul
futuro e sul destino". "Non vorrei - ha aggiunto - che ci
fosse dietro qualche retropensiero di qualcuno che dice:
lasciamo andare Alitalia al suo destino e quando sara' bella
cotta allora la prenderemo noi per pochi soldi e faremo una
nuova Alitalia".
Rro



(RADIOCOR) 05-04-04 19:38:20 (0683) 5 NNNN

 

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